Dopo la 18ª giornata, l’Eccellenza molisana restituisce una fotografia nitida e allo stesso tempo piena di tensione. Perché quando la stagione supera la boa e il campionato entra nella sua fase più “vera”, la partita non si gioca più solo sui valori tecnici. Si gioca sui nervi, sulle letture, sulla capacità di restare dentro al match anche quando non gira. I dettagli, a questo punto, diventano sentenze: un rimbalzo sporco in area, una palla inattiva difesa male, un cartellino che cambia l’inerzia. Basta un attimo per riscrivere una domenica e, con lei, il modo in cui una squadra guarda alle prossime settimane.
Davanti c’è chi prova ad alzare il ritmo per scappare e trasformare il vantaggio in sicurezza; dietro c’è un gruppo che non vuole mollare la presa, perché sa che il primo passo falso può riaprire tutto. In mezzo, la classifica è un terreno scivoloso: una vittoria ti rimette in carreggiata, un pareggio ti lascia sospeso, una sconfitta ti costringe a rincorrere non solo i punti ma anche la fiducia. E in coda, dove il tempo non concede sconti, ogni risultato è ossigeno puro: qui non esiste la domenica “da gestire”, esiste solo la domenica da portare a casa, in qualunque modo, prima che il margine d’errore si azzeri del tutto.
Risultati della 18ª giornata dell’Eccellenza molisana: tutti i finali
Castel Di Sangro CEP 1953-Atletico San Pietro in Valle 6-1
Guardialfiera-Calcio Montenero 1-0
United Alife Gioiese-Sesto Campano Calcio 3-3
Aurora Alto Casertano-Real Guglionesi 3-1
FC Matese-Forulum 3-0
Venafro-C.N.C. Sporting 4-0
Olympia Agnonese-Alife 3-2
San Leucio-Bojano 2-2
La corsa al vertice: Venafro a ritmo alto, ma dietro non si dorme
Il Venafro fa la voce grossa anche in questa giornata e difende la leadership con autorità, perché in un campionato come l’Eccellenza molisana non basta “stare davanti”: serve continuare a martellare, settimana dopo settimana. Il dato che pesa è la distanza psicologica che una capolista può costruire quando non concede passi falsi: chi insegue è costretto a vincere sempre, e ogni pareggio diventa una ferita.
Inseguimento playoff: Matese e San Leucio tengono la scia, Agnonese in agguato
La zona alta resta densissima, e la sensazione è che la griglia possa cambiare forma a ogni giro. FC Matese e San Leucio restano le prime antagoniste credibili, mentre l’Olympia Agnonese continua a spingere con l’atteggiamento di chi vuole stare dentro la storia fino in fondo. In mezzo, si gioca una partita fatta di continuità: non serve solo il colpo da tre punti, serve non fermarsi quando l’avversario ti porta sul terreno della lotta.
Zona calda: punti pesanti, la salvezza è una corsa di nervi
Sotto, ogni domenica pesa doppio. Nell’Eccellenza molisana non esistono gare “comode”: esistono solo partite che, a fine stagione, ti ricordi come un bivio. Chi è invischiato deve trasformare anche un pareggio in un mattone, perché la classifica non aspetta nessuno e basta un paio di risultati storti per ritrovarsi a rincorrere non solo le squadre davanti, ma anche la fiducia.
Classifica dopo 18 giornate dell’Eccellenza molisana
Dopo 18 giornate di Eccellenza molisana, la classifica racconta un Venafro in fuga controllata e un gruppo di inseguitrici pronto ad approfittare di qualunque minimo rallentamento. Ecco la classifica completa del campionato:
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Venafro 49
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FC Matese 42
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San Leucio 42
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Olympia Agnonese 41
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Aurora Alto Casertano 36
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United Alife Gioiese 28
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Castel Di Sangro CEP 1953 26
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Calcio Montenero 25
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C.N.C. Sporting 24
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Sesto Campano Calcio 19
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Real Guglionesi 15
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Guardialfiera 14
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Atletico San Pietro in Valle 14
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Alife 12
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Forulum 10
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Bojano 8
Cosa aspettarsi adesso: ogni punto è un messaggio
Da qui in avanti, l’Eccellenza molisana entra nel tratto in cui il calendario smette di essere un elenco e diventa una sequenza di prove: chi sta davanti deve reggere la pressione, chi insegue deve trovare serie utili senza sbavature, chi lotta per salvarsi deve imparare a fare risultato anche quando non è “bello”. E in un torneo così, la verità è semplice: non vince chi fa più rumore, ma chi sbaglia di meno quando la domenica si fa pesante.



