L’Eccellenza piemontese continua a parlare grigio. L’Alessandria conquista un’altra vittoria pesantissima nel Girone B, superando 2-5 il San Domenico Savio Asti allo stadio “Censin Bosia” e consolidando il primo posto in classifica a quota 53 punti. Una prova di forza, qualità e personalità che conferma la solidità della squadra di mister Alberto Merlo.
L’Eccellenza piemontese, in questa stagione, ha una capolista che non lascia spazio ai dubbi. L’Alessandria domina, segna, gestisce e colpisce con una continuità impressionante. Ad Asti, i Grigi chiudono virtualmente la partita nei primi quarantacinque minuti, mostrando tutta la differenza tra chi lotta per il vertice e chi deve ancora trovare equilibrio.
Eccellenza piemontese, avvio fulminante dei Grigi
Bastano quattro minuti all’Alessandria per sbloccare la gara. Sugli sviluppi di un corner battuto da Picone dalla sinistra, la deviazione di Piana favorisce Virano, ma il tap-in vincente è di Camara. È il segnale di un’Eccellenza piemontese dove la capolista entra in campo con fame e determinazione.
Al 17’ arriva il raddoppio. Ancora Picone protagonista, questa volta su punizione veloce per Nicco. Cross immediato dalla destra e colpo di testa vincente di Camara. Doppietta e partita subito indirizzata.
Il San Domenico Savio Asti prova a reagire. Al 19’ la punizione di Filipi viene deviata da Colla sul palo. È uno squillo che però non cambia l’inerzia del match.
Alessandria dominante: tris e poker nel primo tempo
L’Eccellenza piemontese vede un’Alessandria padrona del campo. Al 27’ lancio di Lumello per Paolin, ma Colla è attento. Poco dopo occasione enorme per i padroni di casa con Ojeake, ma ancora Colla si oppone con tempismo.
Al 31’ Picone semina il panico con una serpentina che salta anche Virano, ma non trova la porta. È il preludio al tris che arriva al 38’. Break a centrocampo di Picone, verticalizzazione perfetta per Morganti che con un diagonale mancino firma l’1-3.
Neanche il tempo di riorganizzarsi che l’Alessandria cala il poker al 41’. Schema su punizione: Picone serve Nicco all’altezza del dischetto, destro di prima intenzione sotto la traversa. L’Eccellenza piemontese assiste a una dimostrazione di superiorità netta. La gara è di fatto chiusa prima dell’intervallo.
Ripresa di gestione e nuovi colpi
Nel secondo tempo l’Alessandria amministra. Il San Domenico Savio Asti prova a riaprire i giochi con Filipi, prima con un tentativo da metà campo al 12’, poi con una punizione dal limite al 27’ dopo fallo di Cesaretti. Questa volta Filipi trova l’angolo alla sinistra di Colla per l’1-4.
Ma l’Eccellenza piemontese non è campionato per distrazioni. Al 42’ i Grigi segnano ancora. Punizione di Picone, sponda aerea di Nicco e colpo di testa vincente di Laureana. È il quinto sigillo, l’ennesima dimostrazione di forza.
Al 45’ arriva il secondo gol dei padroni di casa con una deviazione sfortunata di Tos su cross di Pianetti che sorprende Colla. Il 2-5 finale non cambia la sostanza.
Eccellenza piemontese: Alessandria sempre più capolista
Con questa vittoria, l’Alessandria sale a 53 punti e consolida ulteriormente il primo posto. Il San Domenico Savio Asti resta fermo a quota 27 e incassa la prima sconfitta del girone di ritorno.
L’Eccellenza piemontese racconta di una squadra che ha trovato equilibrio perfetto tra qualità offensiva e organizzazione. Picone è il regista occulto di ogni azione decisiva, Camara si conferma letale sotto porta, Nicco e Morganti aggiungono profondità e incisività.
I numeri parlano chiaro. L’Alessandria non solo vince, ma lo fa segnando cinque reti in trasferta contro un avversario che nel ritorno non aveva ancora perso. È un segnale forte al campionato.
Una corsa che ora parla grigio
L’Eccellenza piemontese entra nella fase decisiva e l’Alessandria sembra aver inserito la marcia giusta. La squadra di Merlo gioca con sicurezza, segue il piano gara con precisione e non si accontenta mai.
Il 2-5 di Asti è più di una vittoria. È una dichiarazione di intenti. La capolista vuole continuare a comandare, a imporre il proprio ritmo e a non lasciare spazio agli avversari.
Se questo è il volto dell’Eccellenza piemontese nelle ultime giornate, la strada dei Grigi appare sempre più tracciata. Ma guai a distrarsi. Nel calcio nulla è scontato. L’Alessandria lo sa e continua a spingere, con la consapevolezza di avere qualità, carattere e ambizione per arrivare fino in fondo.



