Dopo la 27ª giornata, l’Eccellenza pugliese continua a raccontare una stagione che non concede tregua. Perché quando il campionato entra nel tratto in cui ogni partita pesa come un bivio, non basta più “giocare bene”: serve saper reggere la pressione, leggere i momenti, restare lucidi anche quando l’inerzia si ribalta. È qui che l’Eccellenza pugliese diventa davvero spietata: un episodio, una palla persa, un corner difeso male possono trasformare una domenica in una sentenza.
Davanti, la lotta si gioca sul ritmo e sulla capacità di non rallentare. Dietro, chi insegue deve trovare continuità senza sbavature, perché un pareggio oggi può diventare un rimpianto domani. In mezzo, la classifica è un terreno scivoloso: vinci e ti rimetti dentro, perdi e rischi di aprire una crepa di fiducia che pesa più dei punti.
E poi c’è la zona bassa, dove la stagione non si gestisce: si sopravvive. Nell’Eccellenza pugliese ogni risultato è ossigeno, ogni minuto è una trattativa con i nervi. In questo quadro, la 27ª giornata ha lasciato segnali chiari: goleade che spostano umori, colpi esterni pesantissimi e pareggi che tengono vive tensioni.
Risultati della 27ª giornata dell’Eccellenza pugliese: tutti i finali
Atletico Acquaviva-Nuova Spinazzola 3-2
Brilla Campi-Virtus Mola Calcio 6-0
Foggia Incedit-Taurisano 1939 0-3 (gara assegnata)
Galatina Calcio-Bitonto Calcio 0-0
Novoli Calcio 1942-Polimnia Calcio 2-2
Ugento-Taranto Calcio 1-3
Bisceglie-Gallipoli Calcio 4-1
A. Toma Maglie-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Canosa Calcio 1948-Brindisi 1-2
Soccer Massafra 1963-Atletico Racale 2-3
La corsa al vertice: Brindisi colpo da capolista, Bisceglie non molla
Il segnale più forte lo manda la capolista: il Brindisi passa a Canosa e difende la leadership con una vittoria che vale doppio, perché arriva su un campo che misura davvero lo spessore di una squadra. Nell’Eccellenza pugliese, quando inizi a vincere anche le partite “sporche”, quelle in cui devi soffrire e stringere i denti, costruisci quel margine psicologico che pesa sulle inseguitrici.
E l’inseguitrice principale resta il Bisceglie: il 4-1 sul Gallipoli è un messaggio chiaro al campionato. In questa fase dell’Eccellenza pugliese non conta solo vincere, conta anche come lo fai: segnare tanto significa carburare fiducia, alzare i giri, presentarsi alla domenica successiva con l’inerzia a favore. La sensazione è che la testa della classifica resti una partita a due, fatta di ritmo e nervi.
Zona playoff e alta classifica: Taranto accelera, Unione Bisceglie e Canosa restano agganciati
Dietro le prime, il Taranto si prende una vittoria pesante a Ugento: 3-1 esterno che vale come una spinta mentale oltre che aritmetica. In un torneo come l’Eccellenza pugliese, chi sta nella parte alta deve imparare a non farsi frenare dalle giornate complicate: vincere fuori casa, in questo momento, significa dimostrare solidità e maturità.
Molto pesante anche il colpo dell’Unione Calcio Bisceglie: 3-1 sul campo dell’A. Toma Maglie, un risultato che incide sulla classifica e soprattutto sull’autostima. Per il Canosa, invece, la sconfitta contro la capolista non cancella quanto di buono fatto fin qui, ma obbliga a reagire subito: perché basta un paio di passi falsi per trasformare una zona “comoda” in una lotta piena.
Nel blocco centrale restano vivi i pareggi: Novoli e Polimnia si dividono la posta (2-2) e restano in un limbo in cui ogni punto può pesare a fine stagione. Galatina e Bitonto, invece, scelgono lo 0-0: un risultato che muove poco, ma che in certe domeniche evita guai peggiori.
Zona calda: Brilla Campi travolge, Atletico Racale colpo esterno
In basso, la 27ª giornata dell’Eccellenza pugliese ha avuto due facce. Da una parte il Brilla Campi, che travolge la Virtus Mola con un 6-0 che non lascia spazio a interpretazioni: quando arrivano goleade così, non sono solo tre punti, sono una scossa che cambia umore e percezione.
Dall’altra, l’Atletico Racale piazza un 3-2 esterno sul Soccer Massafra: vittoria che vale oro, perché in zona calda i dettagli fanno classifica e fiducia. Anche l’Atletico Acquaviva, con il 3-2 sulla Nuova Spinazzola, dimostra di avere benzina: partita tirata, ma portata a casa con un risultato che muove tanto.
Classifica dopo 27 giornate di Eccellenza pugliese
Dopo 27 giornate di Eccellenza pugliese, la classifica racconta una vetta ancora tesissima e una zona centrale che continua a mescolare carte. Ecco la graduatoria completa:
Brindisi 60
Bisceglie (-1) 58
Taranto Calcio 52
Canosa Calcio 1948 45
Unione Calcio Bisceglie 44
A. Toma Maglie 38
Nuova Spinazzola 37
Atletico Acquaviva 37
Bitonto Calcio (-5) 35
Atletico Racale 32
Brilla Campi 31
Novoli Calcio 1942 29
Ugento 26
Galatina Calcio 26
Taurisano 1939 25
Polimnia Calcio 23
Soccer Massafra 1963 (-1) 23
Gallipoli Calcio (-1) 22
Virtus Mola Calcio 13
Cosa aspettarsi adesso: ogni punto è un messaggio
Da qui in avanti, l’Eccellenza pugliese entra nel tratto in cui il calendario smette di essere un elenco e diventa una sequenza di prove: chi sta davanti deve reggere la pressione, chi insegue deve trovare serie utili senza pause, chi lotta per salvarsi deve imparare a fare risultato anche quando la partita non è “bella”. E in un campionato così, la verità è semplice: non vince chi fa più rumore, ma chi sbaglia di meno quando la domenica si fa pesante.



