L’Eccellenza siciliana rappresenta da sempre uno dei campionati più affascinanti e combattuti del calcio dilettantistico italiano. In particolare il girone B è storicamente considerato uno dei più equilibrati, ricco di piazze importanti e squadre con tradizioni calcistiche significative. Tuttavia, la stagione in corso ha raccontato una storia leggermente diversa rispetto al passato.
Se da un lato il Modica ha preso il largo in classifica con un vantaggio di tredici punti sulla seconda posizione, rompendo di fatto l’equilibrio nella corsa al primo posto, dall’altro non sono mancate sorprese e delusioni che hanno caratterizzato il resto della graduatoria.
Tra le realtà più sorprendenti della stagione spicca sicuramente il Mazzarrone, mentre tra le delusioni più evidenti figura il Giarre. Nel mezzo c’è anche la Leonzio, squadra che sogna ancora un ritorno nel calcio nazionale.
Eccellenza siciliana Girone B, il dominio del Modica
Nel girone B di Eccellenza siciliana il Modica ha costruito una stagione praticamente perfetta. La formazione rossoblù ha dominato il campionato sin dalle prime giornate, accumulando un vantaggio consistente sulle inseguitrici.
Con tredici punti di margine sulla seconda classificata, la squadra guidata da Filippo Raciti si avvicina sempre di più alla promozione in Serie D.
Un dominio che ha inevitabilmente spezzato quell’equilibrio che solitamente caratterizza questo torneo.
Tuttavia, proprio dietro alla capolista il campionato ha continuato a regalare storie interessanti e sviluppi inattesi.
La sorpresa Mazzarrone
Tra le squadre che hanno stupito maggiormente in questa stagione c’è senza dubbio il Mazzarrone. La formazione siciliana sta vivendo un campionato molto positivo e attualmente occupa la quinta posizione in classifica.
Questo piazzamento permetterebbe alla squadra di disputare i playoff, un risultato che rappresenterebbe un traguardo significativo per la società.
Il Mazzarrone ha costruito il proprio percorso grazie a un gruppo compatto e a una continuità di rendimento che gli ha permesso di restare stabilmente nella parte alta della classifica.
In un torneo competitivo come l’Eccellenza siciliana, riuscire a mantenere una posizione playoff è già di per sé un risultato importante.
La squadra ora dovrà difendere la propria posizione nelle ultime giornate di campionato.
Eccellenza siciliana, la delusione Giarre
Se il Mazzarrone rappresenta una sorpresa positiva, la situazione del Giarre racconta invece una stagione molto più complicata.
La squadra gialloblù è una delle piazze storiche del calcio siciliano. Nel corso della sua storia ha disputato diversi campionati di Serie C1 e C2, oltre a stagioni importanti in Serie D.
Per ben nove anni consecutivi il Giarre ha militato nel calcio professionistico, un ricordo che oggi appare lontano ma che testimonia l’importanza della tradizione del club.
Dopo alcuni anni di assenza, la squadra è tornata a disputare il campionato di Eccellenza siciliana, ma la stagione non si sta sviluppando nel modo sperato.
A inizio anno le aspettative non erano particolarmente elevate, ma l’impressione generale era che la salvezza potesse essere un obiettivo raggiungibile senza troppe difficoltà.
Una stagione complicata per il Giarre
Il campionato del Giarre ha invece preso una piega decisamente diversa. Attualmente la squadra occupa la dodicesima posizione in classifica ed è pienamente coinvolta nella zona playout.
La distanza dalla salvezza diretta è di cinque punti. Un divario che non è impossibile da recuperare, ma che diventa sempre più difficile da colmare con il passare delle giornate.
Con sette partite ancora da disputare, il tempo per recuperare terreno non è molto.
Il bilancio stagionale del Giarre racconta chiaramente le difficoltà della squadra. I gialloblù hanno conquistato finora ventuno punti, frutto di cinque vittorie, sei pareggi e dodici sconfitte.
Anche le statistiche offensive e difensive non sono incoraggianti: ventuno gol segnati e quarantasei subiti.
In entrambe le classifiche il Giarre occupa la terzultima posizione, un dato che evidenzia le difficoltà incontrate durante la stagione.
Il rischio retrocessione
La situazione attuale mette il Giarre davanti a un rischio concreto: quello della retrocessione.
Un epilogo che sarebbe particolarmente doloroso per una società che negli ultimi anni aveva costruito una straordinaria risalita.
Il club era infatti riuscito a ottenere un doppio salto di categoria, passando dalla Prima Categoria fino all’Eccellenza.
Una cavalcata entusiasmante che aveva riportato entusiasmo tra i tifosi gialloblù.
Adesso la priorità assoluta diventa quella di mantenere la categoria. Solo con la salvezza il Giarre potrà programmare il futuro con maggiore serenità e provare a costruire un progetto più ambizioso per la prossima stagione.
Il percorso della Leonzio nel Girone B di Eccellenza siciliana
Un’altra storia interessante del girone B riguarda la Leonzio 1909. Il club bianconero rappresenta una delle realtà storiche del calcio siciliano e negli ultimi anni ha vissuto diverse fasi della propria storia sportiva.
Solo sei anni fa la Leonzio disputava il terzo campionato consecutivo in Serie C, chiudendo quella stagione al sedicesimo posto.
Oggi la squadra si trova al settimo posto in classifica nel campionato di Eccellenza siciliana.
La posizione non garantisce ancora l’accesso ai playoff, ma la distanza dalla zona che conta è di soli quattro punti.
Con sette giornate ancora da giocare, la Leonzio ha ancora tempo per provare a recuperare terreno e inserirsi nella lotta per la promozione.
L’obiettivo della Leonzio
Per la squadra di Lentini l’obiettivo è chiaro: tornare nel calcio nazionale. La Serie D manca dal 2017 e la società bianconera sogna di poter tornare a competere a un livello più alto.
Per farlo sarà necessario recuperare quattro punti e superare almeno due squadre in classifica. Un compito difficile ma non impossibile, soprattutto considerando che il campionato di Eccellenza siciliana è spesso ricco di sorprese nelle ultime giornate.
La Leonzio dovrà affrontare questo finale di stagione con determinazione e continuità di risultati. Due mesi di campionato possono ancora cambiare il destino di molte squadre.
Nel girone B dell’Eccellenza siciliana, infatti, se il primo posto sembra ormai destinato al Modica, tutto il resto della classifica resta ancora aperto e pronto a regalare nuovi colpi di scena.



