L’Eccellenza toscana non concede tregua: ogni settimana riscrive gerarchie e stati d’animo, e la 23ª giornata del Girone A è una di quelle che lascia traccia. In alto, la corsa non è solo una questione di punti: è ritmo, solidità, capacità di non perdere colpi quando la pressione sale. In basso, invece, il margine d’errore si assottiglia e ogni pareggio può diventare un rimpianto enorme.
Il turno si è chiuso con un segnale forte: la capolista ha fatto la voce grossa nello scontro che contava, mentre alle sue spalle qualcuno ha frenato proprio quando serviva accelerare. E anche la zona calda, tra playout e retrocessione, continua a muoversi come sabbia: basta un episodio per cambiare prospettiva.
Risultati della 23ª giornata del girone A dell’Eccellenza toscana
Ecco il quadro completo dei risultati della 23ª giornata di Eccellenza toscana (Girone A):
-
Cenaia 1969 vs Zenith Prato 2-1
-
Fratres Perignano 2019 vs Pro Livorno 1919 Sorgenti 2-1
-
Larcianese vs Real Forte Querceta 0-0
-
Lucchese Calcio vs Viareggio Calcio 1-0
-
Massese 1919 vs Belvedere Calcio 0-0
-
Montespertoli vs Real Cerretese 2-1
-
Sestese Calcio vs Castelnuovo Garfagnana 1-1
-
Sporting Cecina 1929 vs Fucecchio 2-2
-
Riposa: San Giuliano
Corsa al vertice: la capolista manda un messaggio
La notizia che sposta l’asse della 23ª giornata di Eccellenza toscana è tutta nello scontro diretto: Lucchese Calcio–Viareggio 1-0. Non è soltanto una vittoria pesante: è una vittoria “da grande”, di quelle che fanno classifica e, soprattutto, convinzione. La Lucchese sale a 44 punti, confermando un percorso fatto più di continuità che di fiammate: e in un campionato così, spesso è la ricetta decisiva.
Dietro, il Zenith Prato inciampa nel modo più doloroso: sconfitta 2-1 a Cenaia. Un risultato che vale doppio: da un lato rallenta la seconda della classe (ferma a 41), dall’altro ridà ossigeno e speranza a chi là sotto aveva bisogno di una scintilla. La vetta, così, prende una forma più netta: la capolista guadagna margine, e gli inseguitori sono chiamati a rispondere subito per non trasformare l’inseguimento in un’agonia.
Attenzione anche a ciò che accade appena dietro le prime due. Il Viareggio resta a 37, ma perde occasione e slancio nello scontro diretto. E alle spalle continua a spingere il Real Cerretese (34) anche se battuto dal Montespertoli: un passo falso che non cancella quanto fatto, ma che obbliga a non sbagliare il prossimo snodo.
Il gruppo che insegue: punti pesanti e pareggi che fanno rumore
In Eccellenza toscana spesso la differenza tra “stare lì” e “rischiare di scivolare” la fa un episodio. E questa giornata lo dimostra: il Fratres Perignano 2019 vince 2-1 contro Pro Livorno 1919 Sorgenti e si porta a 33 punti, rimanendo pienamente agganciato al treno che conta. Sono tre punti che pesano: perché arrivano contro una squadra che, in classifica, ha bisogno di muovere ogni settimana.
Nel cuore della graduatoria, spicca il 2-2 tra Sporting Cecina 1929 e Fucecchio: una partita da “botta e risposta”, che lascia la sensazione di un equilibrio vero. Cecina sale a 33, Fucecchio a 30: entrambe restano in una zona in cui basta una vittoria per cambiare stagione, ma basta anche una sconfitta per complicarla.
Poi ci sono i pareggi che fanno riflettere. Massese 1919–Belvedere 0-0 è il classico risultato che muove poco ma dice qualcosa: Belvedere resta a 33, la Massese sale a 21 e continua a vivere sul filo. Anche Sestese–Castelnuovo Garfagnana 1-1 conferma quanto sia sottile la distanza tra ambizione e prudenza: la Sestese è a 28, Castelnuovo a 27.
Infine, la vittoria che sorprende e sposta: Montespertoli–Real Cerretese 2-1. Un successo che dà personalità al Montespertoli (ora 29) e lascia al Real Cerretese l’obbligo di rialzarsi subito se vuole restare stabilmente tra le prime.
Lotta salvezza: ogni domenica è una finale
Se in alto si gioca per sognare, in basso in Eccellenza toscana si gioca per restare vivi. Il pareggio 0-0 tra Larcianese e Real Forte Querceta è un punto che pesa più per l’ansia che toglie che per ciò che aggiunge: Larcianese resta a 16, lì dove ogni settimana diventa un bivio, mentre Real Forte sale a 23 e prova a tenere distanza dalla zona più rovente.
Ma la scossa vera, come detto, arriva da Cenaia–Zenith 2-1: il Cenaia sale a 16 e riapre la propria storia, dimostrando che, anche quando tutto sembra complicato, una partita può cambiare inerzia e umore. In mezzo a questi incastri, c’è una fascia che non può permettersi blackout: Pro Livorno a 20, Massese a 21, San Giuliano a 22. Qui la parola d’ordine è una sola: continuità. Perché il confine tra playout e retrocessione è troppo vicino per aspettare “tempi migliori”.
Classifica del Girone A dell’Eccellenza toscana dopo 23 giornate
Prima di leggere la classifica, una chiave utile: in Eccellenza toscana il vertice vive di dettagli e scontri diretti, mentre nella parte bassa basta un turno per cambiare faccia alla zona playout. Ecco la classifica del Girone A (punti):
-
Lucchese Calcio 44
-
Zenith Prato 41
-
Viareggio Calcio 37
-
Real Cerretese 34
-
Fratres Perignano 2019 33
-
Sporting Cecina 1929 33
-
Belvedere Calcio 33
-
Fucecchio 30
-
Montespertoli 29
-
Sestese Calcio 28
-
Castelnuovo Garfagnana 27
-
Real Forte Querceta 23
-
San Giuliano 22
-
Massese 1919 21
-
Pro Livorno 1919 Sorgenti 20
-
Cenaia 1969 16
-
Larcianese 16
Ultimo fischio: cosa ci lascia questa giornata
La 23ª giornata del Girone A di Eccellenza toscana consegna un campionato ancora apertissimo, ma con una certezza in più: la Lucchese, quando conta, sa fare la partita che serve. Dietro, Zenith e Viareggio sono chiamate a reagire immediatamente, perché il tempo per recuperare c’è, ma non è infinito.
E poi c’è il fronte salvezza, che è il più emotivo di tutti: il successo del Cenaia contro lo Zenith è un promemoria potente per chiunque sia coinvolto nella lotta in basso. In Eccellenza toscana nessuno regala niente, e proprio per questo ogni domenica può diventare la domenica della svolta.



