Per il Bastia è l’inizio di un nuovo capitolo nella stagione dei biancorossi in Eccellenza. La società ha deciso di cambiare guida tecnica affidando la panchina a Francesco Martinelli, allenatore già presente nell’organigramma del club e profondo conoscitore del calcio umbro.
Una scelta maturata dopo l’esonero di Simone Tomassoli, arrivato in seguito alla sconfitta interna contro la Pontevecchio, risultato che ha accelerato una riflessione già avviata in casa Bastia.
Eccellenza umbra, Bastia: cambio in panchina ufficiale
Il Bastia ha ufficializzato l’arrivo di Francesco Martinelli come nuovo allenatore della prima squadra. L’ex tecnico di Ellera e Castel Rigone prende il posto di Tomassoli, sollevato dall’incarico dopo la seconda sconfitta nelle ultime tre partite, un trend negativo che ha fatto scivolare i biancorossi al quintultimo posto in classifica nel Girone A di Eccellenza Umbra, a pari punti con l’Olympia Thyrus. La decisione della società è chiara: serve una svolta immediata per invertire la rotta e ritrovare continuità.
Eccellenza umbra, chiude l’era Tomassoli: i numeri della stagione
L’avventura di Simone Tomassoli sulla panchina del Bastia si conclude dopo 21 giornate di campionato, con 23 punti conquistati e un distacco di sette lunghezze dalla zona playoff. Un bilancio che, alla luce delle aspettative iniziali e della posizione in classifica, ha spinto il club a intervenire. La sconfitta contro la Pontevecchio ha rappresentato il punto di non ritorno, accelerando una scelta diventata inevitabile.
Martinelli e il Bastia: conoscenza dell’ambiente e identità
La scelta di Francesco Martinelli risponde alla necessità di affidarsi a un tecnico che conosce già l’ambiente Bastia. Inserito da tempo nell’organigramma societario, Martinelli porta con sé esperienza, equilibrio e una profonda conoscenza del campionato. La scelta di Francesco Martinelli nasce quindi sotto il segno della continuità ambientale, ma con l’obiettivo di imprimere una nuova identità sul piano del gioco e della mentalità.
Esordio a Terni e calendario decisivo per la salvezza
Martinelli debutterà domenica prossima nella difficile trasferta contro il Terni FC, un banco di prova immediato per valutare la risposta della squadra. A seguire, due sfide fondamentali in chiave salvezza: prima il confronto con il Pontevalleceppi Ripa, poi la gara contro l’Ellera, club al quale Martinelli è profondamente legato. Un trittico di partite che potrebbe indirizzare in modo decisivo il futuro del Bastia in questa stagione.
Il legame con l’Ellera e l’esperienza nei momenti chiave
La sfida contro l’Ellera in Eccellenza avrà un sapore particolare per Francesco Martinelli. Proprio sulla panchina dei corcianesi, il tecnico conquistò la salvezza nella stagione 2018-2019, vincendo i playout di Eccellenza, per poi guidare la squadra anche nei playoff nazionali tre anni fa. Un percorso arricchito dal ruolo di responsabile del settore giovanile, incarico ricoperto fino alla passata stagione, che ne certifica le qualità anche sul piano progettuale.
Una missione chiara: riportare serenità e risultati
Francesco Martinelli arriva al Bastia con una missione precisa: riportare serenità, solidità e punti a una squadra chiamata a lottare per la permanenza nella categoria. Serviranno compattezza, spirito di sacrificio e una chiara identità tattica per affrontare una fase di stagione delicata. Il campo, come sempre, darà le risposte. Ma il Bastia ha scelto di affidarsi a un allenatore che conosce bene il peso delle responsabilità e il valore delle sfide decisive.



