L’Eccellenza siciliana regala un altro snodo decisivo nella corsa alla promozione. Il Licata espugna il “Nino Lombardo Angotta” di Marsala grazie a un gol di Manfrè e riprende il volo in testa alla classifica del Girone A. Una vittoria pesantissima, forse determinante, quando mancano appena sei partite al termine del torneo. I gialloblù si ritrovano ora con sette punti di vantaggio sulla seconda, che non è più il Marsala ma il Kamarat, e con una partita in meno da disputare. Numeri che, a questo punto della stagione, assumono un valore enorme.
La sfida della ventiquattresima giornata di Eccellenza siciliana non è stata spettacolare sul piano tecnico, ma è stata intensa, tattica e carica di tensione. Due squadre consapevoli dell’importanza della posta in palio hanno badato soprattutto a non scoprirsi, evitando di concedere spazi pericolosi.
Primo tempo bloccato
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con poche emozioni e portieri praticamente inoperosi. Il pubblico, numeroso sugli spalti del Nino Lombardo Angotta – con quasi 200 tifosi gialloblù al seguito – ha assistito a una frazione molto tattica. Le difese hanno prevalso sugli attacchi, con Scuffia e Valenti spettatori non paganti.
In Eccellenza siciliana, soprattutto nelle sfide di vertice, spesso sono gli episodi a decidere le partite. E la sensazione, già al termine della prima frazione, era che sarebbe bastato un dettaglio per indirizzare l’incontro.
Ripresa più vivace e interventi decisivi
Nel secondo tempo il ritmo cresce leggermente. Al 9’ Valenti è bravo in uscita ad annullare un’incursione di Mattaliano, mostrando grande prontezza. Al 23’ è ancora il portiere gialloblù a mettersi in evidenza, deviando in calcio d’angolo una splendida rovesciata di Corso che avrebbe potuto cambiare il destino della gara.
Sono le occasioni più pericolose del match fino a quel momento. Il Marsala prova a spingere, ma il Licata resta compatto, ordinato e pronto a colpire in ripartenza.
Al 30’ Cannino manca una buona opportunità, lasciando la partita in bilico. Ma al 35’ arriva l’azione che decide tutto.
Il gol di Manfrè che vale una stagione
Su azione di rimessa, la palla arriva a La Piana che lancia Tedesco sulla sinistra. Il cross basso attraversa l’area e trova Manfrè pronto all’appuntamento con il gol. L’ex marsalese non sbaglia e batte Scuffia, firmando l’1-0.
Un gol pesantissimo per l’Eccellenza siciliana, che potrebbe rappresentare una svolta decisiva nella corsa alla promozione. Manfrè, con il suo passato in maglia marsalese, diventa l’uomo simbolo di una vittoria che sa di consacrazione.
Dopo il vantaggio, il Licata gestisce con maturità. Il Marsala tenta un assalto finale, ma la difesa gialloblù regge con ordine fino al triplice fischio.
Un episodio curioso nel secondo tempo
Da segnalare un episodio che ha creato qualche incertezza: il secondo tempo è iniziato con ritardo per motivi non del tutto chiariti. I tifosi gialloblù hanno temporaneamente abbandonato il settore a loro riservato per poi farvi regolarmente ritorno, assistendo senza ulteriori problemi allo svolgimento della ripresa.
Un momento di tensione che non ha però influito sull’andamento della gara.
Eccellenza siciliana, classifica e prospettive
La vittoria del Licata cambia gli equilibri dell’Eccellenza siciliana. Con sette punti di vantaggio sulla seconda e una partita in meno, il traguardo della promozione diretta in Serie D appare sempre più vicino.
A sei giornate dalla fine, ogni punto pesa come un macigno. E questa vittoria in trasferta, contro una diretta concorrente, rappresenta un segnale forte al campionato.
Il Marsala, ora superato anche dal Kamarat, vede complicarsi il proprio percorso. Il Licata, invece, può guardare al finale di stagione con maggiore serenità, pur sapendo che nulla è ancora matematicamente deciso.
Una vittoria di maturità
Non è stata una gara brillante, ma è stata una gara da squadra matura. Il Licata ha dimostrato di saper soffrire, di attendere il momento giusto e di colpire con precisione. In un campionato equilibrato come l’Eccellenza siciliana, queste qualità fanno la differenza.
La compattezza difensiva, la lucidità nelle ripartenze e la capacità di sfruttare l’occasione giusta sono segnali di una squadra che crede nel proprio obiettivo.
Promozione sempre più vicina
Quando mancano sei partite alla fine, la strada verso la Serie D è tracciata. Servirà mantenere concentrazione e continuità, evitando cali di tensione. Ma il vantaggio accumulato e la partita in meno rappresentano un tesoretto importante.
L’Eccellenza siciliana vive un finale di stagione appassionante, ma il Licata sembra aver messo un’ipoteca seria sul primo posto. Il gol di Manfrè al Nino Lombardo Angotta potrebbe essere ricordato come quello che ha indirizzato definitivamente la stagione.
Ora la parola passa alle prossime giornate. Ma il segnale lanciato è chiaro: il Licata è deciso a riprendersi il palcoscenico della Serie D.



