Fasano ha aperto il nuovo anno nel modo migliore possibile, lanciando un messaggio forte e chiaro a tutto il campionato. Il 2026 dei biancoazzurri è iniziato con due vittorie consecutive che non lasciano spazio a interpretazioni e che certificano uno stato di forma eccellente, sia dal punto di vista fisico che mentale. Prima la battaglia vinta sul campo dell’Afragolese, poi il trionfo netto e spettacolare al “Curlo” contro il Gravina: sei punti che pesano come macigni nella corsa ai vertici.
Fasano, gennaio da sogno e corsa promozione
Il Fasano non si è limitato a vincere, ma ha convinto. Ha mostrato personalità, qualità di gioco e una fame che spesso distingue le squadre costruite per competere fino all’ultimo respiro. In un campionato duro e logorante come la Serie D, partire forte a gennaio significa mettere pressione a tutte le dirette concorrenti e alimentare un entusiasmo che può diventare decisivo.
Fasano, la vittoria di Afragola come spartiacque emotivo
Il successo per 3-2 contro l’Afragolese rappresenta uno di quei momenti chiave di una stagione. Una partita combattuta, intensa, nella quale il Fasano ha dovuto stringere i denti e reagire alle difficoltà. Vincere su un campo ostico, all’inizio dell’anno, ha avuto un impatto enorme sul morale del gruppo.
Quel risultato ha dato la sensazione netta che la squadra di Padalino avesse compiuto un ulteriore salto di qualità. Non solo una formazione tecnicamente valida, ma un collettivo capace di soffrire, di restare compatto e di colpire nei momenti decisivi. Una vittoria che ha fatto da preludio a ciò che sarebbe accaduto pochi giorni dopo davanti al pubblico amico.
Il Curlo in festa per il poker al Gravina
Se Afragola è stata una battaglia, il match contro il Gravina è stato un autentico manifesto di forza. Il 4-0 maturato al “Curlo” racconta di un Fasano dominante, capace di imporre il proprio ritmo e di colpire con precisione chirurgica. Una prestazione che ha esaltato i tifosi e rafforzato la convinzione di trovarsi di fronte a una squadra pronta a giocarsi tutto.
Il risultato parla chiaro, ma non rende completamente giustizia alla qualità espressa in campo. Il Fasano ha mostrato fluidità di manovra, intensità e una grande intesa tra i reparti. Ogni gol è stato il frutto di un’azione costruita, mai casuale, segno di un lavoro tattico portato avanti con coerenza e attenzione ai dettagli.
Corvino, il capitano simbolo del momento magico
Nel cuore di questa cavalcata c’è il capitano Corvino, autentico trascinatore e simbolo del Fasano. La doppietta rifilata al Gravina lo ha portato a quattro reti nelle ultime due partite, numeri che certificano uno stato di grazia straordinario. Ma il contributo di Corvino va ben oltre i gol segnati.
La sua leadership, la capacità di prendersi responsabilità nei momenti chiave e di guidare i compagni rappresentano un valore aggiunto fondamentale. In un campionato come la Serie D, dove l’equilibrio è spesso sottile, avere un capitano capace di incidere dentro e fuori dal campo può fare la differenza tra una stagione positiva e una memorabile.
Barranco, De Angelis e un attacco che fa paura
Accanto a Corvino, il reparto offensivo del Fasano sta offrendo garanzie importanti. Barranco e De Angelis hanno timbrato il cartellino contro il Gravina, dimostrando come le soluzioni offensive a disposizione di Padalino siano numerose e varie. La distribuzione dei gol è uno degli aspetti più incoraggianti di questo inizio di 2026.
Quando una squadra riesce a mandare in rete più interpreti, diventa imprevedibile e difficile da arginare. Il Fasano ha trovato un equilibrio ideale tra gioco sugli esterni, inserimenti centrali e sfruttamento delle palle inattive, mettendo costantemente in difficoltà le difese avversarie.
Falzerano e la qualità che accende il gioco
Tra i protagonisti della serata contro il Gravina va citato anche Falzerano, autore di un assist di grande qualità per il gol di De Angelis. La sua giocata è stata l’emblema di un’intesa di squadra che sembra aver raggiunto livelli altissimi. Tempi giusti, lettura delle situazioni e precisione tecnica sono elementi che fanno la differenza soprattutto nelle partite bloccate.
Falzerano rappresenta quel tipo di calciatore capace di alzare il livello del gioco collettivo. La sua presenza consente al Fasano di mantenere un possesso palla efficace e di trovare linee di passaggio anche contro difese chiuse.
Padalino, il valore della guida tecnica
Il grande momento del Fasano porta inevitabilmente la firma di mister Padalino. Il tecnico è riuscito a costruire una squadra solida, organizzata e allo stesso tempo propositiva. Il suo lavoro si vede nella capacità del gruppo di adattarsi alle diverse situazioni di gara, senza perdere identità.
Padalino ha saputo gestire le rotazioni, mantenere alta la concentrazione e trasmettere una mentalità vincente. In un campionato lungo e pieno di insidie, la figura dell’allenatore diventa centrale non solo per gli aspetti tattici, ma anche per la gestione emotiva dello spogliatoio.
Classifica e pressione sulla capolista Paganese
I sei punti conquistati in avvio di 2026 hanno un peso specifico enorme anche in ottica classifica. Il Fasano è riuscito a mantenere il distacco dalle inseguitrici e, soprattutto, a tenere nel mirino la capolista Paganese, distante appena tre punti. Un margine minimo che rende la corsa alla promozione più aperta che mai.
Ogni giornata può cambiare gli equilibri e il Fasano sembra avere tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo. La pressione sulla vetta è costante e il messaggio lanciato alle avversarie è chiaro: i biancoazzurri non hanno alcuna intenzione di fermarsi.
Il Curlo come fattore determinante
Il “Curlo” si sta confermando un fortino difficile da espugnare. Il supporto del pubblico, sempre numeroso e caloroso, rappresenta una spinta ulteriore per la squadra. In Serie D, il fattore campo può incidere in modo decisivo e il Fasano sembra aver trasformato lo stadio in un alleato prezioso.
L’entusiasmo sugli spalti si riflette in campo, creando un circolo virtuoso che alimenta fiducia e determinazione. Vincere con autorità davanti ai propri tifosi rafforza il legame tra squadra e città, un aspetto fondamentale nei momenti cruciali della stagione.
Serie D e valore del calcio dilettantistico
Il percorso del Fasano si inserisce in un contesto più ampio, quello del calcio dilettantistico italiano, che continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il movimento calcistico nazionale. La Serie D, organizzata sotto l’egida della FIGC, è un campionato di alto livello, capace di offrire spettacolo e di valorizzare giovani talenti ed esperti di categoria.
L’entusiasmo dei tifosi e il sogno promozione
Con due vittorie consecutive e prestazioni di alto livello, l’entusiasmo in casa Fasano è alle stelle. I tifosi iniziano a sognare, consapevoli che il cammino è ancora lungo ma fiduciosi nelle potenzialità della squadra. Ogni partita diventa un appuntamento imperdibile, ogni risultato alimenta speranze e ambizioni.
Il sogno promozione non è più solo un’idea lontana, ma una possibilità concreta da inseguire con determinazione. Il Fasano ha dimostrato di avere le qualità tecniche, la solidità mentale e la guida giusta per provarci fino in fondo.
Un 2026 che promette spettacolo
L’inizio del 2026 ha consegnato l’immagine di un Fasano maturo, affamato e consapevole della propria forza. Le vittorie contro Afragolese e Gravina non sono episodi isolati, ma il frutto di un percorso costruito con pazienza e competenza. Il campionato è ancora lungo e pieno di insidie, ma il Fasano ha lanciato un segnale inequivocabile. La corsa alla promozione è apertissima e i biancoazzurri sono pronti a recitare un ruolo da protagonisti, sostenuti da una città che non ha mai smesso di credere.



