Il progetto Safeguarding in Action della FIGC rappresenta un passo importante verso la costruzione di un ambiente sportivo sempre più sicuro, inclusivo e rispettoso. La Federazione Italiana Giuoco Calcio, attraverso la Commissione Federale Responsabile delle Politiche di Safeguarding, ha infatti avviato un nuovo percorso di formazione rivolto alle Società e alle Associazioni Sportive affiliate.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare la prevenzione e il contrasto ad abusi, violenze e discriminazioni nei confronti dei tesserati, con particolare attenzione alla tutela dei minori. Una sfida fondamentale per garantire che il calcio resti un luogo di crescita, educazione e rispetto.
FIGC: il progetto Safeguarding in Action, la cultura della tutela
Il progetto Safeguarding in Action della FIGC nasce nel solco delle attività sviluppate dalla Commissione Federale nel suo primo anno di operatività. L’iniziativa mira a diffondere all’interno delle società sportive una cultura sempre più forte della responsabilità e della protezione dei tesserati.
La Federazione punta a sostenere i club nella creazione di ambienti sportivi sicuri e accoglienti, dove ogni atleta possa praticare sport in condizioni di serenità e rispetto.
Attraverso questo percorso formativo, il calcio italiano intende rafforzare i propri strumenti di prevenzione e promuovere una maggiore consapevolezza su temi cruciali come la tutela dei giovani atleti e la lotta a qualsiasi forma di abuso o discriminazione.
FIGC: un percorso di formazione per i responsabili safeguarding
Il progetto Safeguarding in Action della FIGC si sviluppa attraverso un programma strutturato di accompagnamento dedicato ai Responsabili Safeguarding delle società sportive.
Queste figure avranno il compito di guidare all’interno dei club l’attuazione delle politiche di tutela, supportando dirigenti, tecnici e collaboratori nella definizione di strategie efficaci.
Il percorso formativo prevede momenti di confronto, attività di supporto e strumenti operativi utili per aiutare le società a pianificare interventi concreti.
Tra gli obiettivi principali c’è la costruzione di una rete di collaborazione tra le diverse realtà sportive del territorio, capace di favorire lo scambio di esperienze e la diffusione delle migliori pratiche.
Le attività previste per le società sportive
All’interno del progetto Safeguarding in Action della FIGC, i club saranno chiamati a svolgere diverse attività operative nel corso dell’anno.
Tra le principali iniziative previste figurano:
la pianificazione di un programma annuale di attività di safeguarding;
l’organizzazione di eventi e iniziative di sensibilizzazione all’interno delle società;
la partecipazione a momenti formativi e webinar promossi dalla Federazione;
la condivisione dei risultati e delle esperienze maturate durante il percorso.
Questo approccio partecipativo consentirà alle società di diventare protagoniste attive nella diffusione di una cultura sportiva fondata sulla tutela e sul rispetto.
Il webinar inaugurale del progetto
Il progetto Safeguarding in Action della FIGC prenderà ufficialmente il via con il primo appuntamento formativo fissato per martedì 31 marzo 2026.
Il webinar inaugurale, dal titolo “Diamo forma alla tutela”, si svolgerà dalle ore 16.30 alle ore 18.00 sulla piattaforma Microsoft Teams.
L’incontro sarà rivolto principalmente ai Responsabili Safeguarding delle società affiliate alla FIGC, ma la partecipazione sarà aperta anche ad altre figure interessate al tema della tutela dei tesserati.
Potranno prendere parte all’iniziativa anche referenti e collaboratori delle Leghe, delle Divisioni e dei Comitati territoriali della Lega Nazionale Dilettanti, ampliando così il coinvolgimento dell’intero sistema calcistico.
Un impegno concreto per il futuro del calcio
Il progetto Safeguarding in Action della FIGC conferma la volontà della Federazione di investire in una cultura sportiva basata su valori fondamentali come rispetto, sicurezza e inclusione.
Al termine del percorso, le iniziative più significative sviluppate dalle società sportive saranno selezionate e presentate durante un Workshop Nazionale dedicato al Safeguarding. Un momento di condivisione che permetterà di valorizzare le esperienze più virtuose e diffondere modelli efficaci di tutela.
Attraverso questo progetto, il calcio italiano rafforza il proprio impegno nel garantire un ambiente sano e protetto per tutti i tesserati, contribuendo alla crescita responsabile dello sport su tutto il territorio nazionale.



