La Promozione siciliana al centro di un caso che farà discutere a lungo. Il match del 21° turno del Girone A tra Casteltermini e FC Alcamo 1928, disputato lo scorso 8 febbraio e conclusosi sul campo con il punteggio di 1-4, verrà ripetuto. Una decisione ufficiale, arrivata attraverso il comunicato n. 404 della LND Sicilia, che ribalta quanto accaduto sul terreno di gioco e riapre completamente i giochi.
La vicenda nasce da un episodio tecnico apparentemente semplice ma decisivo: la convalida di una rete segnata direttamente su calcio di punizione indiretto, senza che il pallone venisse toccato da un altro calciatore prima di entrare in porta.
Promozione siciliana, il ricorso del Casteltermini
Nei giorni successivi alla gara, il Casteltermini ha presentato ricorso, sostenendo la sussistenza di un errore tecnico da parte del direttore di gara in occasione del gol del momentaneo 1-3 ospite. La società ha chiesto la ripetizione della partita, appellandosi alla Regola 13 del Regolamento del Giuoco del Calcio.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale, durante la gara era stato assegnato un calcio di punizione indiretto a favore dell’Alcamo. Il calciatore incaricato dell’esecuzione aveva calciato direttamente verso la porta avversaria e il pallone era terminato in rete, con la segnatura convalidata dall’arbitro.
Un episodio che, alla luce delle norme, non avrebbe potuto portare alla concessione del gol.
La Regola 13 e l’errore tecnico determinante
La Promozione siciliana si ritrova così a fare i conti con una questione di regolamento pura. La Regola 13 è chiara: su calcio di punizione indiretto una rete può essere segnata soltanto qualora il pallone venga toccato da un altro calciatore prima di entrare in porta.
Nel caso specifico, dal supplemento richiesto al direttore di gara è emerso che il pallone era stato calciato direttamente in porta senza alcun ulteriore tocco. Una circostanza che integra un’errata applicazione della regola del gioco.
Il Giudice Sportivo ha rilevato che la convalida della rete in assenza di tale tocco costituisce errore tecnico determinante ai fini del risultato della gara. Una valutazione decisiva, che ha portato all’accoglimento del ricorso del Casteltermini.
Promozione siciliana, la decisione del Giudice Sportivo
Attraverso il comunicato ufficiale n. 404, la LND Sicilia ha reso nota la decisione: ricorso accolto, nessun addebito del contributo per l’accesso alla giustizia sportiva e disposizione della ripetizione della gara.
Si tratta di un provvedimento importante, che ribadisce un principio fondamentale nel calcio: l’errore tecnico, quando incide in modo determinante sul risultato, può portare alla ripetizione della partita.
La Promozione siciliana si ritrova dunque con una classifica momentaneamente sospesa per quanto riguarda questo incontro, in attesa della nuova data per il recupero.
Un gesto di correttezza che fa onore
Un elemento che merita di essere sottolineato è l’atteggiamento del direttore di gara. Ottenuta apposita integrazione al referto, l’arbitro ha confermato quanto lamentato dalla società ricorrente, ammettendo di fatto l’errore commesso.
In un contesto spesso acceso come quello della Promozione siciliana, la capacità di riconoscere un errore rappresenta un gesto di trasparenza e professionalità. Non è mai semplice ammettere una svista, soprattutto quando ha un impatto così rilevante.
La decisione del Giudice Sportivo, fondata anche su questa ammissione, ristabilisce equilibrio e correttezza procedurale.
Promozione siciliana, tutto da rifare
Per Casteltermini e FC Alcamo 1928 ora è tutto da rifare. Il 1-4 maturato sul campo viene annullato e la gara dovrà essere rigiocata. Un nuovo capitolo che potrebbe incidere sensibilmente sulla classifica del girone A della Promozione siciliana.
Le due squadre torneranno ad affrontarsi con la consapevolezza di quanto accaduto e con un’attenzione ancora maggiore ai dettagli. Per il Casteltermini si tratta di un’opportunità per riscrivere il risultato; per l’Alcamo, della necessità di confermare sul campo quanto dimostrato nella prima sfida.
La Promozione siciliana conferma così la propria intensità non solo agonistica ma anche regolamentare. Ogni episodio può avere conseguenze significative e il rispetto delle regole resta il cardine su cui si fonda la competizione.
Ora si attende soltanto la nuova data del match. Il verdetto del campo, questa volta, dovrà essere inattaccabile.



