Il Real Valpolicella ha deciso di guardare avanti con determinazione, consapevole delle difficoltà attraversate ma anche delle potenzialità ancora inespresse. Nel competitivo girone A di Promozione, la formazione blaugrana è chiamata a un cambio di passo netto per allontanarsi dalla zona play out e riscrivere il proprio cammino stagionale. L’arrivo del nuovo presidente Prasad Zeni rappresenta molto più di un semplice avvicendamento dirigenziale: è il simbolo di una volontà chiara di rilancio, fondata su identità, appartenenza e spirito di comunità.
La stagione in corso non è iniziata nel migliore dei modi, ma la squadra ha scelto di reagire compatto, stringendosi attorno ai propri valori storici. La recente cena natalizia organizzata dall’associazione all’Antica Osteria Paverno di Valgatara è stata la fotografia più autentica di questo momento. Un’occasione di condivisione che ha riunito dirigenza, staff tecnico e prima squadra, rafforzando quel senso di famiglia che da sempre contraddistingue il club.
Real Valpolicella, la visione del presidente Zeni
Durante la serata, il presidente Prasad Zeni ha voluto ribadire con chiarezza la direzione intrapresa dal club. Le sue parole hanno trasmesso passione e realismo, due elementi fondamentali per affrontare una fase delicata della stagione. “Questa cena è stata fortemente voluta per cementare ulteriormente il nostro gruppo. Il Real Valpolicella è una piccola famiglia, composta da persone profondamente legate al calcio e alla comunità di Valgatara, unite da lealtà e passione”, ha dichiarato Zeni.
Il presidente non ha nascosto le difficoltà, ma ha sottolineato l’importanza di fare quadrato per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Il riferimento alla retrocessione dall’Eccellenza e al conseguente rinnovamento della rosa è centrale nella sua analisi. La scelta di abbassare sensibilmente l’età media dei giocatori rappresenta un investimento sul futuro, che richiede tempo, pazienza e fiducia.
Real Valpolicella, una classifica che chiede risposte
I numeri raccontano una stagione finora complicata. La squadra occupa attualmente il terz’ultimo posto con 13 punti, frutto di due vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte. Una posizione che non rispecchia le ambizioni del club, ma che fotografa le difficoltà di un gruppo giovane, chiamato a crescere rapidamente in un campionato impegnativo come la Promozione.
Il girone A è notoriamente uno dei più competitivi e imprevedibili, dove ogni partita può ribaltare equilibri e prospettive. In questo contesto, il Real Valpolicella sa di non potersi permettere passi falsi, soprattutto negli scontri diretti che valgono doppio in chiave salvezza.
La sfida contro il Bevilacqua, crocevia della stagione
La conclusione del girone di andata mette di fronte al Real Valpolicella una sfida dal peso specifico elevatissimo. Domenica, la squadra di mister Davide Chizzoni Susani affronterà il Bevilacqua, formazione che precede i blaugrana di quattro punti in classifica. Una partita che può rappresentare un bivio, non solo per la graduatoria ma anche per il morale dell’intero ambiente.
Zeni ha analizzato l’incontro con grande lucidità, evitando facili entusiasmi ma evidenziando i punti di forza degli avversari. “Quella contro il Bevilacqua si preannuncia come una partita impegnativa. Dei 17 punti conquistati dai nostri avversari, ben 10 arrivano in trasferta, il che pone in evidenza le loro capacità”, ha sottolineato il presidente.
Chizzoni e la ricerca dell’equilibrio
Il compito di guidare la squadra in questo momento delicato spetta a mister Davide Chizzoni Susani, chiamato a trovare il giusto equilibrio tra crescita dei giovani e necessità di fare punti. Il lavoro settimanale è orientato a rafforzare la solidità mentale del gruppo, consapevole che spesso le partite si decidono nei dettagli e nella capacità di reagire alle difficoltà.
Il Real Valpolicella sta cercando una propria identità di gioco, fatta di intensità, organizzazione e spirito di sacrificio. Elementi indispensabili per competere in un campionato dove l’esperienza spesso fa la differenza. La sfida contro il Bevilacqua sarà un banco di prova importante per valutare i progressi compiuti.
Orgoglio e senso di appartenenza
Uno dei messaggi più forti lanciati dal presidente Zeni riguarda l’orgoglio di indossare la maglia del Real Valpolicella. In un contesto di difficoltà, il senso di appartenenza diventa un’arma fondamentale. “Ci servirà una prestazione corale di alto livello. Solo insieme possiamo creare la forza necessaria per ottenere un risultato positivo”, ha ribadito Zeni.
Questo richiamo all’unità non è retorica, ma la base su cui costruire la risalita. Il Real Valpolicella vuole essere una squadra compatta, capace di sostenersi nei momenti difficili e di esaltarsi nelle sfide decisive.
Il valore del settore giovanile
Nel suo intervento, il presidente ha voluto dedicare un elogio particolare alla formazione Juniores, guidata da mister Matteo Lallo. Un segnale chiaro di come il club consideri fondamentale il dialogo e la crescita reciproca tra prima squadra e settore giovanile. La squadra punta a costruire un progetto sostenibile, dove i giovani possano trovare spazio e continuità.
Promozione, un campionato che non perdona
Il campionato di Promozione rappresenta una realtà complessa, spesso sottovalutata, ma ricca di insidie. Le statistiche dimostrano come la distanza tra le squadre sia minima e come la continuità di risultati possa cambiare rapidamente il volto della classifica. In questo contesto, si sa che ogni punto conquistato ha un valore enorme. La seconda parte della stagione sarà determinante per capire se i segnali positivi emersi fuori dal campo potranno tradursi in risultati concreti.
Il campo come unico giudice
Nonostante il clima di rinnovata fiducia, sarà il campo a emettere il verdetto definitivo. Il Real Valpolicella ha ritrovato compattezza e una nuova identità, ma ora serve trasformare questi elementi in prestazioni efficaci e punti pesanti. La sfida contro il Bevilacqua rappresenta il primo passo di un percorso che dovrà essere affrontato con coraggio e determinazione.
La strada verso la salvezza è ancora lunga, ma la sensazione è che il Real Valpolicella abbia imboccato quella giusta. Con una dirigenza presente, uno staff tecnico motivato e un gruppo giovane ma affamato, i blaugrana vogliono dimostrare di poter risalire la classifica e onorare la propria storia.



