La Rappresentativa Serie D incassa una sconfitta di misura, ma porta a casa della indicazioni preziose dal secondo test di avvicinamento alla Viareggio Cup. A Trigoria, sotto una pioggia incessante e davanti a una platea di osservatori qualificati, la selezione guidata da Giuliano Giannichedda cede 2-1 alla Roma Under 18 al termine di un’amichevole intensa, vera e ricca di spunti.
Rappresentativa Serie D: un avvio fulminante
L’approccio della Rappresentativa Serie D è di quelli che lasciano il segno. Bastano appena 1’40’’ per rompere l’equilibrio: Agogliati inventa con un filtrante illuminante, Galeota si inserisce con i tempi giusti e batte Sbaccanti firmando un vantaggio immediato che sorprende la retroguardia giallorossa. Un avvio brillante, che conferma la qualità tecnica di una selezione profondamente rinnovata rispetto al successo contro l’Inter di due settimane prima.
Rappresentativa Serie D: il pareggio della Roma e l’infortunio di Felici
La reazione della Roma Under 18 non tarda ad arrivare. Dopo una mezz’ora giocata ad alto ritmo, Darboe trova il gol del pareggio anticipando tutti di testa sulla respinta di Butano, fino a quel momento attento e reattivo. Poco prima dell’1-1, però, arriva la nota più amara per la Rappresentativa Serie D: Felici è costretto a lasciare il campo in barella dopo un appoggio sbagliato, suscitando la comprensibile preoccupazione dello staff tecnico. Al suo posto entra Galastri.
Ritmi alti e occhi importanti in tribuna
Nonostante le condizioni meteo difficili, la partita mantiene intensità elevata. In tribuna si respira aria di grande calcio: presenti Bruno Conti e Alberto De Rossi per la Roma, mentre per la LND seguono il match il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, il segretario Mauro De Angelis e i consiglieri Montaguti e Caldaroni. Un contesto che certifica il valore del test e l’importanza della vetrina.
Ripresa: rivoluzioni tattiche e rimonta giallorossa
Nella ripresa Giannichedda cambia volto alla Rappresentativa Serie D, passando al 4-3-3 e ruotando completamente l’undici iniziale. Stessa scelta per Scala, che ne cambia nove. L’approccio migliore è quello della Roma, che al 16’ completa la rimonta con una punizione perfetta dal limite di Texeira Falcetta. I giallorossi sfiorano anche il tris poco dopo, con una deviazione fortuita che manda il pallone sulla traversa.
Le occasioni mancate e il forcing finale
La Rappresentativa Serie D non si arrende e cresce con il passare dei minuti. Al 28’ arrivano due occasioni clamorose: prima Ursino costringe Sbaccanti a un grande intervento, poi Sorace trova ancora l’opposizione decisiva del portiere romanista. La pressione aumenta, tra mischie in area e iniziative individuali, fino all’ultima grande chance: Galastri serve Meriggi in sovrapposizione, ma il tiro ravvicinato viene respinto dal corpo di Sbaccanti in uscita.
Verso la Viareggio Cup con fiducia
Il percorso di avvicinamento della Rappresentativa Serie D proseguirà il 25 febbraio con l’ultimo test contro il Como, decisivo per le convocazioni finali. Giannichedda, nel post gara, ha sottolineato il valore dell’esperienza: una prova autentica, utile per valutare nuovi profili e confermare l’obiettivo principale della selezione LND, ovvero valorizzare il maggior numero possibile di giovani pronti a emergere. La sconfitta non intacca la fiducia, ma rafforza la consapevolezza di essere sulla strada giusta.



