Nel giorno del 112° compleanno, la Reggina si è regalata una vittoria memorabile sul campo della Nissa, regolando i siciliani per 2-1 e conquistando la settima vittoria consecutiva nel campionato di Serie D. Un successo che conferma la solidità della formazione allenata da Alfio Torrisi, capace di mostrare personalità, efficacia e determinazione, anche in trasferta.
Reggina: un trionfo storico nel giorno del 112° compleanno
La partita è iniziata con i padroni di casa più propositivi. La Nissa ha spinto sin dai primi minuti, impegnando il portiere amaranto Lagonigro con un intervento prodigioso su De Felice, lanciato a rete. La Reggina, pur subendo inizialmente la pressione siciliana, ha dimostrato subito di avere carattere e idee chiare in fase offensiva. Al 10’ della prima frazione, Di Grazia ha provato a sbloccare la gara con una conclusione potente dal limite dell’area, ma la palla è finita alta sopra l’incrocio dei pali.
Reggina, una vittoria da ricordare
Con il passare dei minuti, gli amaranto hanno preso fiducia, iniziando a far girare il pallone e a cercare spazi in contropiede. Ferraro, in particolare, si è distinto per rapidità e determinazione, sfiorando più volte il gol con pericolose incursioni sulla fascia destra. Il primo tempo si è chiuso senza reti, ma con la Reggina che ha mostrato progressi significativi nel controllo del gioco e nella gestione delle fasi di pressing avversario.
La ripresa: gol e prestazione di classe
Il secondo tempo ha visto la Reggina sbloccare il punteggio già al 10’ st grazie a Domenico Girasole, bravo a deviare in rete una punizione perfetta di Ragusa. La rete ha aperto la strada a una prestazione convincente, con gli amaranto padroni del campo. Soltanto cinque minuti più tardi, Giuliodori ha firmato il raddoppio con un gran tiro da fuori area, reso imparabile dal leggero tocco di un difensore avversario.
La Nissa, tuttavia, non si è arresa. Al 23’ st, Terranova ha accorciato le distanze finalizzando un traversone dalla fascia destra di Lanza, riaprendo momentaneamente la partita e regalando emozioni agli spettatori locali. Nonostante le offensive siciliane, la difesa amaranto ha retto con grande solidità, limitando al minimo i pericoli e concedendo solo un’occasione nel finale con Palermo, il cui tiro da pochi passi è terminato alto.
Analisi delle protagoniste
Tra le fila della Reggina, spiccano le prestazioni di Lagonigro, autore di interventi decisivi che hanno mantenuto inviolata la porta nei momenti chiave, e di Ferraro, motore della fascia destra e costante minaccia per la retroguardia avversaria. Girasole e Giuliodori, autori dei gol, hanno dimostrato freddezza sotto porta e capacità di interpretare al meglio le azioni da palla inattiva e da fuori area.
A centrocampo, la coppia Fofana-Ragusa ha gestito la manovra con equilibrio, garantendo ripartenze veloci e impostando le azioni offensive. L’intera squadra ha evidenziato una compattezza tattica notevole, frutto del lavoro meticoloso del tecnico Alfio Torrisi, capace di trasmettere mentalità vincente e solidità difensiva.
Il contesto della Serie D e il momento della Reggina
Con questa vittoria, la Reggina conferma il proprio percorso positivo in Serie D, consolidando la striscia di risultati utili consecutivi e affermandosi come una delle formazioni più competitive del campionato. La squadra calabrese mostra un equilibrio tra solidità difensiva e incisività offensiva, elementi chiave per aspirare a traguardi ambiziosi.
Il successo ottenuto contro la Nissa rappresenta anche un segnale chiaro per le dirette concorrenti: la Reggina non solo è una squadra capace di vincere con continuità, ma possiede anche la personalità necessaria per gestire momenti di pressione, soprattutto in trasferta. La capacità di mantenere la concentrazione e di finalizzare le occasioni crea fiducia nei giocatori e nel pubblico, rendendo la squadra calabrese un avversario temibile per chiunque.
La Reggina ha evidenziato una gestione intelligente della partita, con cambi mirati e una lettura efficace delle situazioni di gioco, confermando la propria maturità tattica e la capacità di adattarsi alle diverse fasi dell’incontro.
Un compleanno speciale celebrato con il successo
Il 112° compleanno della Reggina non poteva avere un epilogo migliore. La squadra calabrese ha celebrato la ricorrenza con una prestazione di spessore, conquistando tre punti fondamentali e regalando emozioni ai propri tifosi. Questo trionfo consolida la fiducia interna e rafforza la convinzione che la squadra possa proseguire su questo percorso positivo, mantenendo la continuità e la determinazione che stanno caratterizzando la stagione.
Il successo a Nissa è un esempio lampante di come la Reggina sappia combinare talento, organizzazione tattica e cuore, ingredienti essenziali per affrontare un campionato lungo e impegnativo come quello di Serie D. La squadra amaranto dimostra di essere pronta a lottare fino alla fine, affrontando ogni sfida con la giusta mentalità e con la voglia di onorare la propria storia e i propri colori.



