Il Sambiase continua a dimostrare di avere una personalità ben definita, soprattutto lontano dalle mura amiche. La vittoria per 2-0 sul campo della Castrum Favara, maturata allo stadio Bruccoleri, non è soltanto un successo importante in termini di classifica, ma rappresenta l’ennesima conferma di un’identità ormai chiara: quella di una squadra solida, cinica e capace di colpire nei momenti chiave della partita. Una prestazione che rafforza il percorso dei giallorossi e ne alimenta le ambizioni.
Sambiase, una vittoria che pesa più dei tre punti
Vincere in trasferta non è mai semplice, specialmente su campi caldi e contro avversari organizzati. Il Sambiase lo ha fatto con autorità, costruendo l’intero successo nel primo tempo e gestendo poi la gara con maturità e ordine. Un segnale forte al campionato e a tutte le dirette concorrenti.
Sambiase, l’approccio alla gara e il carattere della squadra
L’avvio di gara al Bruccoleri ha visto la Castrum Favara partire con buona intensità, sospinta dal pubblico di casa e dalla necessità di fare risultato. Il Sambiase, però, non si è lasciato intimorire. Ha accettato il confronto, ha mantenuto compattezza tra i reparti e ha aspettato con pazienza il momento giusto per colpire.
Questo atteggiamento racconta molto della crescita della squadra. Non c’è frenesia, non c’è paura di soffrire, ma la consapevolezza di poter essere letali alla prima vera occasione. È una qualità che si costruisce nel tempo e che spesso fa la differenza nei campionati lunghi e complessi.
Colombatti colpisce, il Sambiase prende il comando
Il momento che cambia la partita arriva al 17’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore del Sambiase, Colombatti resta alto, legge perfettamente l’azione e riceve l’assist preciso di Sueva dalla corsia destra. Il controllo è rapido, la conclusione altrettanto: Di Silvestro viene battuto e il punteggio si sblocca.
È lo 0-1, ma è soprattutto il terzo gol stagionale di Colombatti, il secondo consecutivo dopo quello segnato alla Gelbison. Un dato che certifica il momento positivo dell’attaccante e la sua importanza nello scacchiere offensivo giallorosso. Il Sambiase colpisce alla prima vera occasione e manda un messaggio chiaro: ogni errore può essere pagato a caro prezzo.
Fiducia e spinta sulle corsie laterali
Dopo il vantaggio, il Sambiase cresce ulteriormente. La squadra prende fiducia, muove palla con maggiore sicurezza e sfrutta con continuità le corsie esterne. Sueva diventa un fattore costante sulla destra, creando superiorità e costringendo la difesa di casa a ripiegare.
Al 26’ Leveque prova la conclusione dalla distanza, obbligando il portiere locale a una respinta non semplice. È un segnale di una squadra che non si accontenta, che cerca il raddoppio senza perdere equilibrio. Un minuto dopo è ancora Sueva a seminare il panico con un cross teso che Calabrò non riesce a indirizzare nello specchio, sfiorando il 2-0.
Il primo tempo di dominio e il raddoppio sfiorato
Il primo tempo è quasi interamente di marca Sambiase. Al 39’ Ortolini va vicino al raddoppio con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma la palla termina di poco a lato. È l’ennesima occasione di una frazione giocata con intensità, attenzione tattica e qualità nelle giocate. Il duplice fischio arriva come una liberazione per la Castrum Favara, che può riorganizzarsi negli spogliatoi, ma anche come una conferma per il Sambiase, consapevole di aver messo le basi per una vittoria pesantissima.
La gestione della ripresa e la maturità tattica
Nella ripresa il Sambiase dimostra di essere una squadra matura. Non arretra eccessivamente, ma abbassa i ritmi quando serve, controlla il possesso e chiude gli spazi con ordine. La Castrum Favara prova a reagire, ma fatica a trovare varchi in una difesa ben organizzata e attenta nelle marcature.
Il raddoppio arriva come naturale conseguenza di una gestione intelligente della gara. Il Sambiase colpisce ancora, chiudendo virtualmente il match e spegnendo le speranze dei padroni di casa. Il 2-0 finale racconta una partita mai realmente sfuggita di mano ai giallorossi.
Un Sambiase sempre più corsaro in trasferta
I numeri parlano chiaro: il Sambiase si conferma una delle squadre più efficaci lontano dal proprio stadio. Una caratteristica non comune, che testimonia una mentalità forte e una preparazione accurata delle gare esterne. Vincere in trasferta significa saper soffrire, leggere i momenti della partita e sfruttare le occasioni con freddezza. Questa attitudine rende il Sambiase una squadra temibile per chiunque e rappresenta una risorsa fondamentale in un campionato equilibrato e combattuto.
Identità e continuità, le basi del progetto
Dietro questa vittoria c’è un lavoro quotidiano fatto di organizzazione, scelte tecniche coerenti e fiducia nel gruppo. Il Sambiase sta costruendo un’identità riconoscibile, basata su equilibrio, intensità e capacità di adattamento. Non è una squadra che vive di fiammate, ma un collettivo che cresce partita dopo partita.
Questo approccio rispecchia i principi del calcio dilettantistico italiano, regolato dalla Lega Nazionale Dilettanti sotto l’egida della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
I singoli al servizio del collettivo
Se Colombatti e Sueva sono stati tra i protagonisti più evidenti della gara di Favara, il successo del Sambiase nasce dalla prestazione corale. Ogni reparto ha funzionato con efficacia, dalla linea difensiva al centrocampo, fino all’attacco. È questa la forza di una squadra che non dipende da un singolo, ma che trova nei meccanismi collettivi la propria arma principale.
Anche l’apporto di giocatori come Leveque e Ortolini dimostra la profondità della rosa e la possibilità di trovare soluzioni diverse a seconda delle situazioni di gioco. Una qualità che spesso fa la differenza nella seconda parte della stagione.
Il valore della classifica e lo sguardo al futuro
Questa vittoria consente al Sambiase di dare continuità ai risultati e di guardare con maggiore fiducia alla classifica. Ogni successo in trasferta ha un peso specifico elevato e contribuisce a rafforzare l’autostima del gruppo. Il campionato è ancora lungo, ma partite come quella di Favara rappresentano tappe fondamentali nel percorso di crescita.
Un segnale al campionato
Il successo sul campo della Castrum Favara non passa inosservato. Il Sambiase manda un segnale forte alle avversarie, dimostrando di saper vincere anche in contesti difficili. È una squadra che non fa rumore, ma che accumula punti e certezze, costruendo il proprio cammino con pazienza e determinazione.
Nel calcio, soprattutto a questi livelli, la continuità è la vera chiave. E il Sambiase sembra averla trovata, grazie a un mix equilibrato di esperienza, entusiasmo e organizzazione.
Sambiase, una squadra che sa dove vuole arrivare
Quella di Favara non è solo una vittoria, ma una dichiarazione d’intenti. Il Sambiase sa chi è e sa dove vuole arrivare. Non si lascia trascinare dall’euforia, ma continua a lavorare con umiltà e ambizione, consapevole che ogni partita è un passo in un percorso più ampio.
La seconda vittoria consecutiva rafforza l’identità di una squadra che ha fatto della compattezza e della mentalità corsara il proprio marchio di fabbrica. E mentre il campionato prosegue, il Sambiase continua a crescere, partita dopo partita, con la forza di chi ha imparato a vincere anche lontano da casa.



