La Santegidiese continua a scrivere pagine straordinarie nella stagione di Eccellenza Abruzzo 2025‑2026, confermandosi una forza inarrestabile e proiettandosi con determinazione verso traguardi da record. Il 13 gennaio 2026 si è consumato un nuovo capitolo di una storia iniziata nel 1948 quando la società giallorossa prese vita a Sant’Egidio alla Vibrata, diventando nel corso dei decenni uno degli emblemi del calcio dilettantistico abruzzese. Fondata con l’ambizione di unire passione e competizione, la Santegidiese ha saputo attraversare momenti di gloria e difficoltà, consolidando intatto il legame con la propria comunità e con la tradizione sportiva locale.
Nel match giocato al Comunale contro il Sambuceto, i giallorossi hanno raccolto la terza vittoria consecutiva nel campionato regionale battendo gli ospiti 2‑1 in un confronto che, seppur combattuto fino all’ultimo minuto, ha mostrato la solidità mentale e tecnica di un gruppo che crede fermamente nei propri obiettivi. Questo successo ha permesso alla Santegidiese di mantenersi al comando della classifica in coabitazione con il Lanciano, tessendo una trama di risultati che emoziona tifosi e addetti ai lavori.
Santegidiese, cronaca di una vittoria sofferta ma meritata
Sin dai primi minuti, l’undici guidato da mister Buonocore ha imposto il proprio ritmo, dimostrando precisione tattica e volontà di dettare legge sul campo. Dopo un quarto d’ora di gioco, la partita si è sbloccata grazie a un rigore trasformato con freddezza da Dal Cason, che ha portato in vantaggio i padroni di casa e acceso l’entusiasmo sugli spalti. A rendere ancora più rotondo il vantaggio ci ha pensato Massetti al 35′, con una conclusione potente che ha trafitto la difesa avversaria e segnato il 2‑0.
Quello che sembrava l’incipit di una serata in completo controllo, però, si è trasformato in una prova di grande carattere quando al 60′ il Sambuceto ha riaperto la gara con un magnifico gol da fuori area di Mancini, infilando l’angolo alla sinistra del portiere e dimostrando che nulla è mai scontato nel calcio. Da quel momento in poi, la Santegidiese ha dovuto rispondere alla pressione con cuore e lucidità, sfiorando più volte il gol della tranquillità prima del triplice fischio. L’1‑2 finale, sebbene più stretto di quanto la prestazione potesse far pensare, è stato un successo meritato, figlio di una prestazione collettiva di grande spessore.
Santegidiese, stagione: numeri, ambizioni e rivalità
La squadra giallorossa, attualmente impegnata nel massimo campionato regionale di Eccellenza Abruzzo, vive un momento di forma clamoroso. Dopo aver centrato la promozione grazie ai playoff nella stagione 2024‑25, Santegidiese ha dimostrato di aver metabolizzato il salto di categoria e di poter competere ad altissimi livelli con le principali formazioni del torneo. Secondo i dati ufficiali di Sofascore e il calendario delle competizioni regionali, la Sant ha alternato prestazioni incisive e punti chiave, rafforzando la propria posizione di classifica e alimentando sogni di gloria.
La coabitazione al vertice con il Lanciano testimonia quanto la lotta per il primato sia accesa e appassionante. I confronti diretti, come quello documentato da SportAbruzzo.com in altre giornate della competizione, hanno spesso riservato spettacolo e tensione, con la Santegidiese protagonista di prestazioni di grande sostanza contro avversari di rango.
La storia: dalle origini alle grandi sfide moderne
Per comprendere appieno il valore di questa stagione, è fondamentale guardare alla storia della Santegidiese. Fondata nel secondo dopoguerra, nel piccolo comune abruzzese di Sant’Egidio alla Vibrata, la società ha attraversato numerose fasi di crescita e ricostruzione. Nel corso degli anni ha ottenuto significative promozioni, disputando anche campionati nazionali come la Serie D e vivendo l’emozione di grandi sfide fuori dai confini regionali.
Negli ultimi anni, la Santegidiese ha saputo reinventarsi più volte, affrontando con coraggio sfide competitive e organizzative. Dopo difficoltà e momenti di incertezza, la squadra ha trovato nuova linfa vitale attraverso una gestione attenta e progetti di sviluppo che hanno coinvolto anche il settore giovanile e la crescita delle infrastrutture sociali e sportive locali, come evidenziato dalle cronache delle stagioni recenti.
Il valore di una comunità dietro una squadra
La Santegidiese non è soltanto una squadra di calcio: è un simbolo di appartenenza per un’intera comunità. A Sant’Egidio alla Vibrata, il calcio vive non soltanto nei risultati sul campo, ma anche nella cultura sociale che circonda la squadra. La passione dei tifosi, la partecipazione degli sponsor locali e il sostegno dell’amministrazione sono elementi che hanno contribuito a costruire una società solida, radicata nel territorio e pronta a raccogliere nuove sfide con entusiasmo.
La presentazione ufficiale della società, con la partecipazione delle istituzioni locali e dei dirigenti, ha sottolineato l’importanza del club come fulcro sportivo e culturale per tutta la città, confermando l’attenzione verso valori come la crescita dei giovani, la formazione di talenti e il sostegno alla coesione sociale attraverso lo sport.
Guardando avanti: obiettivi e prospettive
Il percorso della Santegidiese in questa stagione non può essere valutato solo attraverso i risultati di giornata: è la somma delle prestazioni, della coesione del gruppo e della lungimiranza societaria. Il cammino verso la vetta del campionato rappresenta un’opportunità unica per consolidare un’identità e portare in alto i colori giallorossi in una competizione agguerrita come l’Eccellenza Abruzzo.
Una corsa che entusiasma
La vittoria 2‑1 della Santegidiese contro il Sambuceto non è soltanto un risultato: è l’ennesima conferma di un progetto sportivo solido, di una squadra capace di reagire alle difficoltà e di un gruppo umano che lotta insieme verso un obiettivo condiviso. In un campionato lungo e impegnativo come quello dell’Eccellenza Abruzzo, mantenere la concentrazione e la determinazione sarà la chiave per trasformare sogni in realtà.
La stagione vive ancora momenti decisivi, ma la Santegidiese ha già dimostrato di avere il carattere e le armi per restare protagonista fino all’ultimo minuto. La strada è lunga, ma ogni passo nel verde del Comunale di Sant’Egidio alla Vibrata e in trasferta rafforza la convinzione di trovarsi davanti a qualcosa di più grande di una semplice rincorsa alla classifica: una storia da raccontare.



