L’ACR Messina probabilmente riparte da una scelta che guarda al recente passato, nella speranza di ritrovare certezze e risultati nel Girone I di Serie D. A distanza di appena un mese dall’ultima apparizione in panchina, quella contro la Sancataldese, Pippo Romano sarebbe pronto a riprendere le redini della prima squadra. Una decisione maturata dopo quattro gare di interregno e figlia della volontà della proprietà di rimettere la squadra nelle mani dell’allenatore che, nella prima parte di stagione, aveva firmato una rimonta clamorosa.
Il Messina, ancora una volta, sceglie la via della continuità emotiva e della conoscenza dell’ambiente, nella convinzione che Romano possa restituire compattezza e identità a un gruppo apparso in difficoltà nelle ultime settimane.
ACR Messina, finisce l’interregno di Parisi
L’esperienza di Alessandro Parisi sulla panchina giallorossa sembra già giunta ai titoli di coda. Subentrato in un momento delicato, l’allenatore aveva accettato l’incarico con spirito di servizio, ma il suo ciclo non è mai realmente decollato. I numeri, sei punti in quattro partite, non raccontano un fallimento netto, ma a pesare è stata soprattutto l’assenza di quel cambio di passo auspicato dalla dirigenza.
Il gioco del Messina ha mostrato segnali di involuzione, emersi in modo evidente nel pesante ko di Palermo contro l’Athletic Club Palermo, una delle poche gare realmente steccate nella prima metà di stagione, ma sufficiente a far scattare nuovi dubbi.
Una fiducia durata poche ore
Il clima attorno alla squadra si era fatto teso già nell’ultimo turno di campionato. Domenica pomeriggio Parisi non si è presentato in sala stampa per scelta della società, che inizialmente aveva disposto il silenzio stampa. A parlare sono stati il capitano Sergio Garufi e il direttore sportivo Luca Evangelisti.
Proprio Evangelisti, nel post-gara, aveva difeso pubblicamente l’operato dell’allenatore, rinnovandogli la fiducia del club. Una presa di posizione che, però, non ha retto alla prova delle ore successive, segno di una situazione interna tutt’altro che stabile.
ACR Messina, la sconfitta con l’Enna cambia tutto
Il punto di rottura definitivo arriva con la pesante sconfitta interna contro l’Enna. Una gara che ha lasciato il segno, soprattutto per quanto visto nel primo tempo, dominato dagli avversari al “Franco Scoglio”. Una prestazione che ha convinto il presidente Justin Davis, il vicepresidente Morris Pagniello e i principali collaboratori a rivedere le decisioni prese appena un mese prima.
Da qui il nuovo confronto con Pippo Romano, propedeutico al suo ritorno in panchina già dalla prossima giornata, in un momento che definire delicato sarebbe riduttivo.
Romano subito atteso dal derby
Il rientro di Romano non sarà morbido. Ad attenderlo c’è subito l’appuntamento più sentito della stagione: il derby contro la Reggina, in programma al “Granillo”. Una sfida carica di tensione emotiva, che può rappresentare tanto un rischio quanto un’opportunità.
Per l’ACR Messina sarà una prova di carattere, chiamata a reagire dopo settimane difficili e a dimostrare che il cambio in panchina può davvero riaccendere la scintilla.
Parisi torna nel settore giovanile
Alessandro Parisi e il suo staff, che avevano risposto con grande disponibilità alla richiesta d’aiuto della società, dovrebbero ora tornare a guidare le formazioni giovanili dell’ACR Messina. Una soluzione che permette al club di non disperdere il lavoro svolto e di mantenere una certa continuità all’interno del progetto tecnico complessivo.
Nel frattempo, la squadra è tornata ad allenarsi con 24 ore di anticipo rispetto al programma iniziale, segnale chiaro della volontà di imprimere una svolta immediata.
ACR Messina, i numeri della rimonta con Romano
I numeri spiegano perché la società abbia deciso di tornare sui propri passi. Romano, nelle sue 19 giornate in panchina, aveva raccolto 29 punti, trascinando il Messina fuori dalle sabbie mobili e restituendo competitività a una squadra che sembrava destinata a soffrire fino all’ultimo.
Ora ritroverà un gruppo chiamato a reagire, scosso dal brutto primo tempo contro l’Enna ma ancora pienamente in corsa per la salvezza. La distanza dall’obiettivo è di appena cinque punti, con 33 ancora a disposizione: margini che lasciano aperti tutti gli scenari.
ACR Messina, salvezza possibile ma serve una svolta
All’ex tecnico del Licata spetterà il compito di restituire smalto, convinzione e consapevolezza a una squadra apparsa in calo sul piano mentale prima ancora che fisico. L’obiettivo è rilanciare la rincorsa, magari approfittando anche delle difficoltà di una Vibonese alle prese con una profonda crisi societaria.
Il tempo stringe, ma le possibilità restano intatte. Il Messina ha ancora margine per scrivere un finale diverso.
ACR Messina: ripartire dal passato per salvare il futuro
La scelta di richiamare Romano è un atto di fiducia verso chi ha già dimostrato di conoscere ambiente, gruppo e difficoltà. È una scommessa, ma anche una necessità. L’ACR Messina riparte da ciò che ha funzionato, sperando che il passato recente possa diventare la chiave per salvare il presente.
Il finale di stagione è ancora tutto da scrivere. E questa volta, il Messina ha deciso di affidare la penna a chi, in questa storia, aveva già dimostrato di saper cambiare il corso degli eventi.



