La Gelbison c’è, vince e convince. Davanti al proprio pubblico, i cilentani superano 2-0 il Ragusa e allungano a tre la striscia di risultati utili consecutivi nel Girone I di Serie D. Una vittoria che porta la firma indelebile di Ferreira, protagonista assoluto con una doppietta da attaccante vero, sempre al posto giusto nel momento giusto.
Nel clima festoso del Carnevale, il brasiliano si regala e regala al Cilento una domenica perfetta. La Gelbison dimostra solidità, concretezza e una crescente fiducia nei propri mezzi. Il 2-0 finale racconta di una squadra padrona del campo per lunghi tratti, capace di colpire e poi gestire.
Gelbison aggressiva fin dai primi minuti
La Gelbison approccia la gara con intensità. Al 3’ arriva il primo cartellino giallo per l’ex Accetta, punito per un fallo su Liurni. È il segnale di una partita viva, combattuta fin dalle prime battute.
Il Ragusa prova a rendersi pericoloso al 10’ con Golfo, servito in profondità, ma Corriere blocca senza difficoltà. Poco dopo Kosovan perde una brutta palla a centrocampo, ma Viscomi rimedia con puntualità su Golfo.
I campani crescono con il passare dei minuti. Al 20’ Coscia si libera al tiro dopo un’azione insistita, ma la conclusione termina alta. I cilentani insistono, spingono sulle corsie e aumentano la pressione.
Ferreira scatenato: tap-in e raddoppio in quattro minuti
Il vantaggio arriva al 26’. Scognamiglio calcia, il tiro viene deviato da un difensore e la palla resta lì, invitante. Ferreira è il più rapido di tutti, si avventa sotto porta e ribadisce in rete per l’1-0. È il classico gol da centravanti d’area, di quelli che nascono dall’istinto.
Neanche il tempo di riorganizzarsi che la Gelbison colpisce ancora. Al 30’, sugli sviluppi di un corner, è ancora Ferreira a farsi trovare pronto. La sua conclusione, deviata, beffa Esposito e vale il 2-0. Doppietta in quattro minuti, partita indirizzata.
Il brasiliano è l’uomo più in forma della Gelbison e lo dimostra con freddezza e senso della posizione. Al 29’ aveva già sfiorato il gol di testa su cross di Semeraro, trovando la risposta del portiere. Ma al secondo tentativo non ha perdonato.
Reazione Ragusa e solidità difensiva
Il Ragusa prova a rientrare in partita. Al 35’ Corriere compie un autentico miracolo, deviando sulla traversa il tiro di Crisci dopo una palla persa da Liurni. È l’episodio che avrebbe potuto riaprire la gara, ma la Gelbison resta compatta.
Accetta manda fuori di testa al 40’, mentre Liurni al 45’ sfiora il tris in diagonale. Il primo tempo si chiude sul 2-0, con la Gelbison padrona del risultato e della gestione emotiva.
Ripresa di controllo: la Gelbison amministra
Nella ripresa la Gelbison riparte con determinazione. Coscia sfiora la rete al 46’, mentre al 51’ i cilentani rischiano ma si salvano in angolo. La squadra dimostra maturità, alternando pressione e gestione del possesso.
Al 62’ Urquiza salva su Crisci in percussione, confermando l’attenzione difensiva della Gelbison. I cambi danno freschezza, mentre Ferreira continua a lottare su ogni pallone, guadagnando anche un corner al 68’.
I padroni di casa avrebbero l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Al 64’ Liurni spreca in contropiede, ignorando un Ferreira libero. Al 70’ ancora Liurni manca il 3-0 a porta vuota dopo un recupero di Semeraro sul portiere.
Applausi per Ferreira e gestione finale
All’82’ Ferreira lascia il campo tra gli applausi. Una prestazione da protagonista, suggellata da due reti pesanti. La Gelbison gestisce gli ultimi minuti senza affanni, controllando il ritmo e spegnendo le speranze del Ragusa.
Cinque minuti di recupero non cambiano l’esito. Il triplice fischio sancisce il 2-0 finale: la Gelbison porta a casa una vittoria meritata, costruita con concretezza e spirito di squadra.
Gelbison in crescita: fiducia e continuità
Il terzo risultato utile consecutivo conferma il momento positivo. La Gelbison appare più solida, più sicura e soprattutto più efficace sotto porta. La doppietta di Ferreira rappresenta il simbolo di una squadra che ha ritrovato brillantezza offensiva.
In un campionato equilibrato, la continuità fa la differenza. La Gelbison ha dimostrato di poter gestire il vantaggio e di saper soffrire nei momenti delicati. La fase difensiva ha retto, mentre l’attacco ha colpito con cinismo.
Vince e convince la Gelbison. E con un Ferreira così, capace di trasformare ogni pallone in occasione, il futuro appare decisamente più luminoso per i colori rossoblù.



