La miglior difesa del Girone A è il vero ago della bilancia di questo campionato di Serie D. Dopo 25 giornate intense, combattute e spesso decise da episodi, sono i numeri delle porte inviolate a raccontare una storia fatta di organizzazione, sacrificio e mentalità vincente. In un torneo equilibrato come il Girone A, subire meno gol non è solo un merito statistico: è una dichiarazione d’intenti.
Serie D, Girone A: Vado e Biellese 1902 al comando della classifica delle migliori difese
A guidare la speciale classifica delle porte inviolate troviamo il Vado e la Biellese 1902, entrambe con 14 clean sheet dopo 25 giornate. La miglior difesa del Girone A di Serie D, dunque, parla con due voci autorevoli. Il Vado ha costruito la propria solidità su un sistema compatto e su una linea arretrata capace di concedere pochissimo tra le linee. La Biellese 1902, dal canto suo, ha fatto dell’equilibrio il proprio marchio di fabbrica, dimostrando continuità e concentrazione anche nei momenti più delicati della stagione.
Quattordici porte inviolate significano oltre metà campionato senza subire reti: un dato che pesa enormemente nella corsa ai vertici.
Serie D, Girone A: Chisola e Ligorna, solidità e continuità
Subito dietro, il Chisola con 12 gare senza gol subiti e il Ligorna con 11 confermano come la miglior difesa del Girone A sia un obiettivo condiviso da più realtà ambiziose.
Il Chisola ha dimostrato una compattezza impressionante, alternando pressing alto e gestione intelligente dei ritmi. Il Ligorna, invece, ha saputo blindare la propria area con un’organizzazione tattica impeccabile, rendendo ogni partita una battaglia a scacchi.
Nel Girone A di Serie D, la differenza tra vittoria e pareggio passa spesso dalla capacità di non concedere nulla.
Sanremese e Imperia: esperienza e pragmatismo
A quota 10 porte inviolate troviamo la Sanremese e l’Imperia. Due squadre che hanno fatto della concretezza il loro punto di forza.
La classifica della miglior difesa del Girone A rivela non solo numeri, ma mentalità. Sanremese e Imperia hanno dimostrato di saper soffrire, di proteggere il risultato e di gestire i momenti di pressione. Dieci clean sheet rappresentano una base solidissima su cui costruire ambizioni importanti.
Il gruppo delle inseguitrici: equilibrio e organizzazione
Subito dietro troviamo il Sestri Levante con 8 porte inviolate, mentre a quota 7 si attestano Varese, Asti e Cairese.
A quota 6 clean sheet figurano Club Milano, Gozzano, Derthona e Valenzana, mentre il Saluzzo si ferma a 5.
Chiudono la graduatoria il Novaromentin con 4, la Lavagnese con 3 e il Celle Varazze FBC con 2.
La miglior difesa del Girone A, in questo contesto, diventa uno spartiacque tra chi lotta per il vertice e chi cerca continuità.
Perché la miglior difesa del Girone A può decidere il campionato
In Serie D, dove l’intensità è altissima e ogni punto pesa come oro, avere la miglior difesa del Girone A significa partire sempre da una certezza: per batterti, gli avversari dovranno fare qualcosa di straordinario.
Le 14 porte inviolate di Vado e Biellese 1902 raccontano una filosofia chiara: prima non prenderle. È da qui che nasce la credibilità di una squadra. È da qui che si costruiscono promozioni, playoff e sogni.
Con nove giornate ancora da disputare, la corsa al titolo della miglior difesa del Girone A è più aperta che mai. E come spesso accade nel calcio, saranno i dettagli – una chiusura decisiva, una parata all’ultimo minuto, una linea difensiva perfetta – a scrivere la storia finale di questo avvincente campionato.



