La Serie D non concede mai tregua, e nel Girone A la 22ª giornata ha avuto il sapore delle domeniche che cambiano l’inerzia di un campionato: un colpo esterno pesantissimo in alto, un pareggio che tiene in vita un’inseguitrice, una zona playoff che ribolle e una coda sempre più stretta, dove ogni punto sembra valere doppio. In Serie D basta un episodio per spostare equilibri, e questo turno lo ha ricordato a tutti: tra chi scappa e chi rincorre, tra chi sogna e chi deve aggrapparsi al carattere.
La situazione in vetta
La Serie D al vertice del Girone A parla ancora la lingua del Ligorna, che esce dal campo del Sestri Levante con un successo di enorme peso specifico: 1-0 in trasferta, una vittoria che sa di solidità e di maturità, perché arrivata contro una diretta concorrente e in un momento in cui ogni dettaglio diventa decisivo. Con questi tre punti la capolista sale a 53 e manda un messaggio chiaro: in Serie D non si comanda per caso, e quando arriva l’ora delle prove di forza bisogna saperle superare.
Dietro, però, il Vado non crolla: a Imperia finisce 2-2, un pareggio che lascia l’amaro per una vittoria sfiorata ma che mantiene i biancoblù a 51, a soli due punti dalla vetta. La Serie D in cima è una corsa a due che resta apertissima, con il Ligorna che allunga di nervi e il Vado che dimostra di non voler mollare nemmeno quando la strada si fa piena di insidie.
La situazione in centroclassifica
In Serie D, il “centro” è spesso il luogo dove nasce la vera tensione: è lì che si intrecciano ambizioni, rimpianti e ripartenze. Il Varese FC approfitta della giornata e piazza un 3-0 netto al Club Milano, risultato che vale ossigeno e slancio, ma soprattutto conferma i biancorossi al quarto posto con 38 punti, dentro una zona che può ancora dire molto. Il ko del Chisola a Sanremo (1-0 per la Sanremese) pesa invece tantissimo: i torinesi restano quinti a 37, ma perdono terreno e fiducia proprio in un turno in cui la Serie D avrebbe potuto offrire un’occasione per consolidarsi.
A ridosso, l’AS Biellese fa valere concretezza e fame: vince 2-1 sul campo della NovaRomentin e sale a 36, agganciando in pieno il gruppo che punta a restare attaccato alle posizioni nobili. E poi c’è il Saluzzo, che in Serie D firma una delle partite più vive della giornata: 4-3 al Gozzano, un risultato spettacolare che porta i granata a 32 e dimostra quanto questa categoria sappia essere imprevedibile e travolgente. In questa porzione di classifica la Serie D non permette calcoli: ogni weekend può rimescolare le carte e trasformare una rincorsa in un’illusione o in un trampolino.
La situazione in zona retrocessione
Quando la Serie D entra nella parte bassa della classifica, il linguaggio cambia: contano la resistenza, i nervi, la capacità di non spezzarsi. La NovaRomentin resta ultima a 13 dopo la sconfitta interna con l’AS Biellese, e in Serie D il tempo comincia a farsi corto: serve una scossa, prima mentale che tecnica, per riaprire davvero il discorso. L’Asti, penultimo a 19, strappa un 1-1 con la Cairese e muove la classifica, ma sente addosso la pressione di un gruppo che non lascia spazio a distrazioni.
Il Gozzano, fermo a 21 dopo il 4-3 di Saluzzo, e la Lavagnese, anch’essa a 21 con il pari 1-1 sul campo del Celle Varazze, restano invischiati in una zona dove in Serie D basta un turno storto per scivolare e dove ogni pareggio va pesato come oro o come occasione mancata. Anche il Club Milano, a 23, paga lo 0-3 di Varese e deve ritrovare subito equilibrio: nella Serie D il confine tra tranquillità e allarme è sottile, e la classifica in coda racconta di una battaglia che non perdona cali di attenzione.
Serie D, Girone A tra equilibrio e colpi di scena
La Serie D del Girone A, dopo 22 giornate, si presenta come un campionato dal doppio volto: in alto una sfida serrata tra due squadre che stanno provando a trasformare continuità e mentalità in un vantaggio reale; nel mezzo un blocco ampio dove ogni vittoria può aprire scenari nuovi; sotto una lotta che coinvolge più piazze, unite dallo stesso bisogno di punti e dalla stessa urgenza di non perdere contatto.
La giornata appena giocata lo dimostra con chiarezza: il Ligorna vince lo scontro diretto, il Vado evita la frenata definitiva con un pari pieno di significato, il Varese rilancia e il Saluzzo accende il turno con una gara pirotecnica. In Serie D, soprattutto in un girone così, i campionati si decidono spesso in primavera, ma le basi si costruiscono ora: con risultati “sporchi”, con vittorie di misura, con pareggi strappati quando la partita sembra sfuggire.
Tutti i risultati della 22ª giornata
La Serie D nel Girone A, 22ª giornata, consegna questi finali: Imperia-Vado 2-2; Sanremese-Chisola 1-0; Sestri Levante-Ligorna 0-1; Asti-Cairese 1-1; Celle Varazze-Lavagnese 1-1; Derthona FbC-Valenzana 1-1; NovaRomentin-AS Biellese 1-2; Saluzzo-Gozzano 4-3; Varese FC-Club Milano 3-0.
Classifica aggiornata dopo 22 giornate: Ligorna 53, Vado 51, Sestri Levante 42, Varese FC 38, Chisola 37, AS Biellese 36, Saluzzo 32, Valenzana 28, Derthona FbC 27, Imperia 27, Sanremese 26, Celle Varazze 24, Cairese 24, Club Milano 23, Gozzano 21, Lavagnese 21, Asti 19, NovaRomentin 13.
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