La domenica di Serie D ha quel sapore speciale che non si confonde: campi che raccontano storie, partite che cambiano umori e prospettive in novanta minuti, e una classifica che si riscrive a ogni risultato. Nel Girone A la 23ª giornata non ha tradito le attese, perché in Serie D basta un episodio per accendere la vetta, scuotere il centroclassifica o rendere incandescenti le zone basse.
Risultati Serie D, Girone A: il racconto della 23ª giornata
In Serie D Girone A, la 23ª giornata ha consegnato verdetti pesanti: il Vado ha travolto il Saluzzo 5-0, il Sestri Levante ha espugnato il campo del Club Milano 1-0, la Sanremese ha vinto in casa della Lavagnese 2-1 e l’Imperia ha firmato un colpo di autorità sul campo del Ligorna con lo 0-2. Pareggi senza reti tra AS Biellese e Varese FC (0-0) e tra Cairese e NovaRomentin (0-0), mentre Chisola-Asti ha premiato i padroni di casa 2-1 e Gozzano-Derthona FbC si è chiusa sull’1-1; spettacolo ed equilibrio anche in Valenzana-Celle Varazze, finita 2-2.
La vetta nel Girone A: Serie D e la corsa che non aspetta
In Serie D la vetta è spesso un equilibrio instabile, ma il Vado sta dimostrando di avere ritmo e ferocia da capolista: a quota 54 punti dopo 23 gare, il 5-0 al Saluzzo è un messaggio chiarissimo al campionato. Alle spalle resta incollato il Ligorna con 53, ma lo scivolone interno contro l’Imperia pesa perché ridà ossigeno alle inseguitrici e accende la sensazione che nulla sia scontato.
Il Sestri Levante, terzo con 45, continua a macinare: vincere 1-0 a casa del Club Milano in Serie D significa saper soffrire e colpire, e in questa fase della stagione può valere più di mille parole.
Il centroclassifica nel Girone A: Serie D tra ambizioni e trappole
Nel cuore della Serie D Girone A si vive sul filo: il Chisola resta quarto a 40 punti grazie al 2-1 sull’Asti, un successo che tiene viva la spinta verso l’alto e conferma quanto ogni giornata possa spostare gli equilibri. Il Varese FC, quinto con 39, non va oltre lo 0-0 con l’AS Biellese, che rimane sesta a 37: un pareggio che lascia tutto aperto, perché in Serie D due risultati utili consecutivi possono cambiare la percezione della stagione.
Più indietro, il Saluzzo resta a 32 e deve reagire dopo la caduta di Vado, mentre Imperia e Sanremese si godono tre punti pesantissimi che consolidano rispettivamente l’ottavo posto a 30 e il nono a 29, confermando quanto il centroclassifica sia una terra dove basta un lampo per risalire.
Zona retrocessione nel Girone A: Serie D e la lotta che brucia
Quando la Serie D entra nella sua parte più vera, la zona bassa diventa un romanzo di tensione continua. Il 2-2 tra Valenzana e Celle Varazze muove la classifica ma non scioglie i nodi: entrambe restano a 29 e 25 punti, con la sensazione che serva uno strappo per mettersi davvero al riparo. Sotto, la Cairese è tredicesima a 25 ma il pareggio a reti bianche con la NovaRomentin non basta a scacciare i timori, perché la NovaRomentin resta ultima a 14 e ogni settimana in Serie D è una finale.
Club Milano (23) e Gozzano (22) devono fare i conti con una classifica che non regala nulla, mentre Lavagnese (21) e Asti (19) escono sconfitte e vedono restringersi i margini: qui non conta solo giocare bene, conta soprattutto fare punti.
Serie D, Girone A: cosa lascia la 23ª giornata
Questa 23ª giornata di Serie D Girone A lascia un’immagine nitida: il Vado corre da capolista vera, il Ligorna ha sentito il peso di un passo falso che può costare caro, e il Sestri Levante continua a crescere con la solidità di chi sa dove vuole arrivare. Nel mezzo, ogni risultato è un bivio, e sotto la linea dell’ansia ogni pareggio o sconfitta ha un rumore più forte. La Serie D è anche questo: un campionato che non ti aspetta, e che dopo ogni domenica ti chiede subito una risposta.



