La Serie D Girone A non è solo un campionato, ma un concentrato di passione, sacrificio e storie che spesso sfuggono ai riflettori del grande calcio. La sfida tra Sanremese e Lavagnese ne è stata l’esempio più puro e intenso, una di quelle partite che raccontano meglio di qualsiasi statistica cosa significhi lottare per la salvezza. Il 2-1 finale maturato allo scadere non è soltanto un risultato, ma un frammento di stagione destinato a pesare come un macigno nel destino delle due squadre.
Sul prato verde si respirava aria di battaglia sportiva sin dal primo minuto, con la consapevolezza che ogni pallone avrebbe potuto fare la differenza. In Serie D Girone A, dove i margini sono sottilissimi e ogni errore può costare caro, Sanremese e Lavagnese hanno dato vita a una gara vera, vibrante, emotivamente coinvolgente, capace di tenere tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Partenza sprint e subito gol
L’inizio del match ha mostrato fin da subito l’intensità della posta in palio. La Sanremese, squadra ospite, entra in campo con personalità e determinazione, dimostrando di voler indirizzare subito la gara sui binari giusti. All’11’ arriva il primo snodo fondamentale dell’incontro: Giorgi riceve palla all’interno dell’area, prende la mira e con un destro preciso trova l’angolo lontano, una conclusione pulita che non lascia scampo al portiere. È il gol dello 0-1, una rete che gela l’ambiente e accende l’entusiasmo dei biancazzurri.
In Serie D Girone A, segnare presto significa spesso cambiare l’inerzia della partita, ma la Lavagnese dimostra di non voler accettare il ruolo di vittima sacrificale. Il vantaggio ospite non spegne i padroni di casa, che reagiscono con orgoglio e coraggio, spingendo sull’acceleratore e cercando con insistenza la via del pareggio.
La risposta immediata della Lavagnese
La reazione della Lavagnese non si fa attendere e arriva appena tre minuti dopo. Al 14’ l’azione si sviluppa in area in modo caotico, come spesso accade nelle partite tese di Serie D Girone A. Un batti e ribatti confuso, difese che provano a liberare, attaccanti che non mollano. È Berardi il più lesto di tutti, bravo a leggere la traiettoria della palla e a colpirla di sinistro, infilando il pallone sul palo e poi in rete.
Il pareggio riaccende la partita e restituisce equilibrio a una sfida che ora diventa apertissima. Il pubblico percepisce che non sarà una gara qualunque, ma una battaglia punto a punto, giocata più sui nervi che sulla tattica. In Serie D Girone A, queste partite spesso si decidono nei dettagli, negli episodi e nella capacità di restare lucidi quando la pressione sale.
Equilibrio e tensione nella fase centrale
Dopo l’uno a uno, la partita entra in una fase di grande equilibrio. Le due squadre si affrontano senza risparmiarsi, ma con la consapevolezza che un errore potrebbe risultare fatale. La Sanremese prova a mantenere il controllo del gioco, cercando di sfruttare la qualità dei propri uomini offensivi, mentre la Lavagnese risponde con aggressività e intensità, affidandosi alla spinta emotiva del pareggio appena trovato.
In Serie D Girone A, la lotta salvezza trasforma ogni contrasto in un duello personale e ogni pallone in un’opportunità da non sprecare. Le occasioni non mancano, ma la paura di perdere spesso prevale sul desiderio di vincere. Il risultato resta inchiodato sull’1-1, alimentando la sensazione che la gara possa chiudersi con una divisione della posta.
Una ripresa giocata sul filo dei nervi
Nel secondo tempo la tensione cresce ulteriormente. Le squadre appaiono più caute, ma allo stesso tempo determinate a cercare il colpo decisivo. I cambi diventano fondamentali, così come la gestione delle energie. In Serie D Girone A, la condizione fisica e la lucidità mentale fanno spesso la differenza negli ultimi venti minuti.
La Lavagnese prova a spingere, sospinta dalla necessità di fare punti davanti al proprio pubblico, mentre la Sanremese non rinuncia a ripartire, consapevole che un pareggio potrebbe non essere sufficiente nella corsa alla salvezza. Ogni azione viene vissuta con apprensione, ogni palla inattiva sembra poter cambiare il destino della partita.
Quando il pareggio sembra scritto
Con il passare dei minuti, l’ipotesi del pareggio prende sempre più corpo. Le squadre appaiono stanche, ma nessuna vuole scoprirsi troppo. In Serie D Girone A, un punto può fare la differenza, ma tre punti valgono oro, soprattutto in uno scontro diretto come questo.
Il cronometro scorre, i secondi diventano pesanti come macigni, e la partita sembra avviata verso un epilogo senza vincitori né vinti. È in questi momenti che il calcio, soprattutto quello vissuto nei campi della Serie D Girone A, sa regalare emozioni imprevedibili e colpi di scena capaci di ribaltare ogni pronostico.
Il gol che cambia tutto al 92’
Quando ormai il pareggio sembra inevitabile, arriva l’episodio che decide la gara. Al 92’, in pieno recupero, la Sanremese trova la giocata che vale una stagione. Rota si avventa su un pallone vagante in area e, in caduta, colpisce di sinistro. Il gesto è istintivo, quasi disperato, ma la traiettoria è perfetta: la palla sale dal basso verso l’alto e si infila sotto la traversa, imprendibile.
È il gol del 2-1, una rete che fa esplodere di gioia la panchina ospite e ammutolisce il pubblico di casa. In Serie D Girone A, questi gol segnati all’ultimo respiro diventano simboli, momenti che restano impressi nella memoria di tifosi e giocatori.
Serie D Girone A, tre punti che valgono oro per la salvezza
Il fischio finale sancisce una vittoria pesantissima per la Sanremese, che conquista tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Non si tratta solo di una vittoria esterna, ma di un successo che rafforza il morale e rilancia le ambizioni di una squadra che ha dimostrato carattere e determinazione.
Per la Lavagnese, invece, resta l’amarezza di una sconfitta arrivata all’ultimo istante, difficile da digerire ma che non cancella una prestazione generosa. In Serie D Girone A, la lotta per restare nella categoria è fatta anche di momenti duri, di cadute improvvise e di ripartenze obbligate.
Serie D Girone A, il valore delle emozioni nel calcio dilettantistico
Partite come Sanremese-Lavagnese ricordano perché la Serie D Girone A rappresenti uno dei campionati più affascinanti del panorama calcistico italiano. Qui non ci sono copioni scritti, ma storie autentiche, vissute con il cuore in mano. Ogni gol, ogni errore, ogni esultanza ha un peso specifico enorme, perché spesso in gioco non c’è solo una classifica, ma il futuro stesso di una società.
La vittoria della Sanremese per 2-1 non è solo un risultato sportivo, ma un racconto di passione, resilienza e fede calcistica. Un racconto che conferma come, in Serie D Girone A, il calcio sappia ancora essere imprevedibile, emozionante e profondamente umano.



