Il ritorno di Marco Amelia sulla panchina della Nuova Sondrio in Serie D riaccende speranze e ambizioni in un momento delicatissimo della stagione. Dopo la sconfitta interna contro il Pavia Calcio nell’ottava giornata di ritorno del girone B di Serie D, la società ha deciso di cambiare guida tecnica. L’esonero di Stefano Brognoli, annunciato nel post-partita dal presidente Michele Rigamonti, ha aperto la strada a un volto noto: quello di Marco Amelia.
Una scelta forte, carica di significato. Perché il ritorno di Amelia alla Nuova Sondrio non è soltanto un cambio in panchina, ma un tentativo concreto di raddrizzare una stagione complicata.
Serie D, Nuova Sondrio: la sconfitta contro il Pavia e l’esonero di Brognoli
La gara contro il Pavia sembrava iniziare nel migliore dei modi per i biancazzurri. Al 6’ del primo tempo Longo porta avanti Sondrio, accendendo l’entusiasmo del pubblico. Ma la reazione degli ospiti non si fa attendere: al 22’ Poesio ristabilisce la parità, mentre in avvio di ripresa Pandullo firma l’1-2 con un eurogol da fuori area.
Una sconfitta pesante, che lascia la Nuova Sondrio ferma a 19 punti, al penultimo posto in classifica in Serie D, a quattro lunghezze proprio dal Pavia e dalla Varesina Calcio. Un margine che impone una scossa immediata.
Serie D, il ritorno di Amelia alla Nuova Sondrio: una missione salvezza
Il ritorno di Amelia alla Nuova Sondrio rappresenta una seconda occasione per entrambe le parti. L’ex portiere campione del mondo nel 2006 con l’Italia conosce bene l’ambiente e sa cosa significhi lottare per la permanenza in categoria.
Arrivato in Valtellina il 13 dicembre 2024, Amelia aveva debuttato con una sconfitta sul campo della Varesina, ma era poi riuscito a centrare la salvezza con una giornata d’anticipo grazie al 2-0 proprio contro la Varesina alla Castellina, trascinato dalla doppietta di Guillermo Busto.
Un precedente che oggi alimenta la fiducia della piazza.
Una stagione complicata e la nuova sfida
L’attuale campionato si era aperto in salita. Solo quattro punti raccolti nella prima parte di stagione, frutto dell’1-1 esterno con il Pavia e della vittoria contro il Milan Futuro, avevano portato alla separazione tra Amelia e la società lo scorso 10 novembre. Un addio paradossale, arrivato proprio dopo l’unico successo stagionale.
Ora il ritorno di Amelia alla Nuova Sondrio assume i contorni di una nuova impresa. La classifica è corta, ma il tempo stringe. Servono risultati immediati, solidità difensiva e continuità.
Una piazza che vuole crederci
Il ritorno di Amelia alla Nuova Sondrio riaccende entusiasmo in una tifoseria ferita ma ancora pronta a sostenere la squadra. La missione è chiara: conquistare la salvezza e garantire la permanenza nel girone B di Serie D.
Non sarà semplice, ma Amelia ha già dimostrato di saper lavorare sotto pressione. Ora tocca di nuovo a lui guidare i biancazzurri fuori dalle sabbie mobili della classifica. La seconda avventura è iniziata: il finale è tutto da scrivere.



