La Union Clodiense sogna la vetta e “sfida” il primato del Treviso nel momento più caldo della stagione. Il girone C di Serie D entra nella sua fase decisiva e la sensazione è che il campionato possa riaprirsi davvero. Perché se il Treviso continua a guidare la classifica, l’Union Clodiense è oggi la squadra più in forma del torneo. Il primo marzo, a Treviso, andrà in scena il big match tra prima e seconda. Una partita che può cambiare equilibri, prospettive e ambizioni.
Serie D, l’Union Clodiense sfida il Treviso: numeri da promozione
La Union Clodiense è forte di un dato impressionante: 8 risultati utili consecutivi, con 7 vittorie e un pareggio. Un ruolino di marcia che parla chiaro e che certifica lo stato di salute della squadra guidata da mister Roberto Vecchiato. Da quando il tecnico è arrivato in panchina, il rendimento è cresciuto in maniera costante. La squadra ha trovato equilibrio, solidità e concretezza. E mentre il Treviso ha rallentato con tre pareggi consecutivi, l’Union Clodiense ha accelerato.
Dopo 23 giornate la classifica del Girone C di Serie D recita: Treviso 55 punti, Union Clodiense 45. Più staccate Mestre a 38, Este e Cjarlins Muzane a 37. Il distacco resta importante, ma il ritmo attuale della Union Clodiense è da vera candidata alla promozione.
Serie D, il big match del primo marzo può riaprire tutto
La sfida della Union Clodiense al Treviso in trasferta è quello che si preannuncia come lo snodo cruciale del campionato. Vincere significherebbe accorciare ulteriormente e lanciare un messaggio forte alla capolista. Non ci sono proclami ufficiali. L’obiettivo dichiarato resta quello di fare punti e guardare avanti partita dopo partita. Ma è evidente che il confronto diretto può rappresentare molto più di una semplice gara di cartello.
Sarà una sfida tra due filosofie, tra chi ha comandato fin dall’inizio e chi ha saputo costruire la propria rincorsa con pazienza, lavoro e continuità.
L’effetto Vecchiato sulla Union Clodiense
La Union Clodiense sfida il Treviso con una consapevolezza diversa rispetto a qualche mese fa. L’arrivo di Roberto Vecchiato ha dato identità e mentalità vincente a un gruppo già ricco di qualità. La squadra appare compatta, organizzata e cinica nei momenti decisivi. Le vittorie non sono mai casuali: sono figlie di una crescita tattica e mentale evidente.
Oggi l’Union Clodiense è probabilmente la squadra che sta meglio nel girone C. E questo è un fattore che pesa, soprattutto quando la stagione entra nel vivo.
Mercato e volti nuovi: Maestrelli e De Paoli
La Union Clodiense sfida al Treviso con energie fresche grazie ai nuovi innesti. Il primo è Rinaldo Maestrelli, difensore classe 2007 arrivato in prestito dal Pontedera. Cresciuto nei settori giovanili di Padova ed Empoli, nella prima parte della stagione ha collezionato 7 presenze con il Cjarlins Muzane. Un profilo giovane, dinamico, con ampi margini di crescita.
L’altro volto nuovo è Filippo De Paoli, centrocampista classe 2002 in prestito dalla Dolomiti Bellunesi. Cresciuto tra Union Feltre e Monza Under 19, ha poi vestito nuovamente la maglia dell’Union Feltre e quella del Monte Prodeco. Con la Dolomiti Bellunesi ha totalizzato 112 presenze complessive e, in questa stagione, 11 presenze in Serie C tra campionato e coppa. Innesti che aumentano profondità ed esperienza, elementi fondamentali nella corsa finale del girone C di Serie D.
Union Clodiense: l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere
La Union Clodiense mantiene l’entusiasmo di chi non ha nulla da perdere e tutto da guadagnare. Il distacco nel girone C di Serie D è ancora significativo, ma il momento psicologico sembra pendere dalla parte dei granata.
Nel calcio le strisce positive alimentano convinzioni, mentre i rallentamenti aprono spiragli. Il primo marzo dirà molto, forse non tutto, ma sicuramente traccerà una linea chiara nella lotta al vertice.
La Union Clodiense sfida il Treviso con coraggio e ambizione silenziosa. E in un campionato lungo e imprevedibile come la Serie D, a volte basta una partita per cambiare la storia.



