La sensazione, nel Girone D di Serie D, è che le settimane non si sommino: si comprimono. Ogni turno riduce lo spazio di manovra, perché la classifica ha ormai preso una forma riconoscibile ma non definitiva, come un disegno ancora esposto alle correzioni dell’ultimo tratto. La 24ª giornata arriva con questo peso addosso: quello delle scelte che iniziano a diventare irreversibili. Non è solo questione di punti, ma di traiettorie. Chi si stabilizza adesso, spesso decide anche come vivrà le domeniche di marzo e aprile.
Serie D, Girone D: la classifica dice “equilibrio”, ma la vetta è una prova di nervi
Guardando la classifica del Girone D di Serie D, la prima evidenza è la distanza minima tra le prime tre: Desenzano Calvina comanda con 50 punti, Lentigione è subito dietro a 49, mentre la Pistoiese segue a 47.
È un vertice che non concede letture comode: non c’è margine per amministrare, perché ogni pareggio rischia di diventare un regalo. In questa fase, la capolista non deve soltanto vincere: deve farlo convivendo con la pressione di chi insegue a un passo.
Subito sotto, la zona alta resta densissima: Pro Sesto è quarta con 44 punti, Piacenza quinta a 42 e Cittadella Vis Modena sesta a 39.
In Serie D, quando cinque-sei squadre restano nello stesso corridoio di punteggio, l’inerzia conta quasi quanto la qualità. E l’inerzia, spesso, nasce da partite “sporche”: quelle in cui non brilli, ma porti a casa qualcosa che ti tiene agganciato.
Serie D, Girone D: playoff e zona centrale, il confine tra ambizione e rischio
Se la vetta vive di centimetri, la fascia immediatamente sotto è la più instabile. Sangiuliano City (37), Rovato Vertovese (35) e Pro Palazzolo (34) sono in piena area ambizioni, con il Crema a 31 che resta lì, pronto a rientrare in qualsiasi discorso con una striscia positiva.
Questa è la classica zona “a fisarmonica” della Serie D: una vittoria ti proietta verso l’alto, una sconfitta ti risucchia in un centroclassifica che non perdona. E proprio per questo, la gestione emotiva del turno diventa cruciale: chi si complica la vita con un passaggio a vuoto rischia di trasformare in affanno ciò che fino a ieri sembrava controllo.
Più sotto, Sant’Angelo (27) e Progresso (26) vivono settimane in cui ogni punto vale doppio, perché serve a restare lontani dalle sabbie mobili e, insieme, a difendere una posizione di relativa tranquillità.
Serie D, Girone D: in coda non esistono “giornate di attesa”
La parte bassa della classifica del Girone D di Serie D racconta un’altra urgenza. Correggese è a 23 punti, mentre Imolese è a 20; Trevigliese (16) e Coriano (15) devono trovare continuità per non lasciare che il distacco diventi psicologico prima ancora che numerico.
E poi c’è il Tuttocuoio, ultimo con 7 punti, chiamato a una reazione che ha il sapore della necessità più che della speranza.
In Serie D, la coda non aspetta: ti chiede risposte immediate. Perché quando il calendario scorre, le partite “recuperabili” diminuiscono e ogni occasione sprecata diventa un rimpianto strutturale.
Serie D, Girone D: la 24ª giornata tra scontri diretti e partite-trappola
Il programma della 24ª giornata intreccia obiettivi differenti, e proprio per questo può spostare equilibri in più zone della classifica. Il Desenzano Calvina capolista riceve la Trevigliese: sulla carta è una gara che chiede maturità, perché in questi momenti la Serie D punisce soprattutto chi si sente “arrivato” prima del tempo.
Il Lentigione, secondo, va sul campo del Sangiuliano City: qui il peso specifico è enorme, perché da una parte c’è chi vuole continuare a respirare sul collo della vetta, dall’altra chi mira a consolidare la propria posizione nelle zone nobili.
La Pistoiese affronta il Tuttocuoio: un incrocio che può sembrare lineare, ma che in Serie D diventa sempre una prova di attenzione, perché l’avversario senza nulla da perdere spesso gioca con un’intensità “liberata”.
Occhi puntati anche su Cittadella Vis Modena–Pro Sesto, sfida che misura la solidità di chi vuole restare stabilmente nel gruppo di testa.
E in chiave salvezza, Imolese–Progresso è una partita che pesa più dei novanta minuti: è una questione di fiducia e di direzione, perché chi vince cambia immediatamente percezione del proprio futuro.
Serie D, Girone D: una domenica che può riscrivere i rapporti di forza
Il Girone D di Serie D arriva alla 24ª giornata con un messaggio chiaro: chi regge la pressione adesso, spesso guadagna anche settimane di vantaggio mentale. La classifica è corta dove conta e tagliente dove fa male. E proprio per questo, il prossimo turno non è solo un’altra tappa: è un filtro. Per capire chi può davvero sostenere l’alta quota e chi, invece, rischia di farsi trascinare dalla necessità.
Serie D, Girone D: le gare in programma
Di seguito, il calendario completo del prossimo turno del Girone D di Serie D.
Imolese vs Progresso
Sangiuliano City vs Lentigione
Pistoiese vs Tuttocuoio
Desenzano Calvina vs Trevigliese
ASD Sasso Marconi vs Piacenza
Pro Palazzolo vs Correggese
Cittadella Vis Modena vs Pro Sesto
Coriano vs Crema
Rovato Vertovese vs Sant’Angelo



