Scandicci-Montevarchi in Serie D è molto più di una semplice partita di campionato. È un crocevia, un esame di maturità, uno scontro diretto che può ridisegnare le ambizioni di entrambe. Domenica alle 14.30, sul campo dei fiorentini, andrà in scena una sfida separata da un solo punto in classifica, con il peso specifico di chi sa che ogni dettaglio può fare la differenza.
Serie D, Girone E: Scandicci-Montevarchi, un punto che vale doppio
Scandicci-Montevarchi mette di fronte l’ottava e la nona forza del Girone E di Serie D, distanti appena una lunghezza. I rossoblù dell’Aquila Montevarchi occupano attualmente il nono posto con 34 punti, frutto di 8 vittorie, 10 pareggi e 7 sconfitte. Ventidue reti realizzate e ventotto incassate raccontano di una squadra che ha saputo costruire il proprio cammino attraverso equilibrio e organizzazione.
Davanti ci sarà lo Scandicci, ottavo a quota 35, formazione che ha fatto della solidità difensiva il proprio marchio di fabbrica: appena 20 gol subiti, tra le migliori retroguardie del girone. Numeri che fotografano un confronto serrato, dove ogni episodio potrà incidere in maniera determinante.
Serie D, Girone E: momento d’oro dei rossoblù
Scandicci-Montevarchi arriva in un momento particolarmente positivo per i valdarnesi. Nell’ultimo turno, al Brilli Peri, è arrivato un convincente 2-0 contro il Camaiore: una prestazione intensa, autoritaria, impreziosita dalle reti di Galeota e Tommasini. Non solo risultato, ma soprattutto atteggiamento: pressione alta, attenzione difensiva e capacità di colpire nei momenti chiave.
La squadra guidata da Simone Marmorini sta vivendo una delle fasi più brillanti della stagione. Undici punti conquistati nelle ultime cinque gare rappresentano il secondo miglior rendimento recente del girone E, alle spalle soltanto del Siena. Un dato che certifica crescita, continuità e maturità.
Il Montevarchi non conosce sconfitta dal 18 gennaio, quando al Brilli Peri passò la capolista Grosseto. Da quel momento qualcosa è cambiato: maggiore compattezza tra i reparti, più concretezza sotto porta e una gestione più lucida dei momenti della gara.
Uno Scandicci solido e difficile da superare
Se Scandicci-Montevarchi rappresenta un banco di prova per i rossoblù, lo è anche per i padroni di casa. I fiorentini arrivano dal successo esterno per 1-0 a Foligno e possono vantare una striscia aperta di nove risultati utili consecutivi. L’ultima sconfitta risale a metà dicembre contro il Follonica Gavorrano.
È una squadra abituata a restare sempre dentro la partita, a concedere poco e a colpire con cinismo. La solidità difensiva è il punto di partenza, ma ciò che rende lo Scandicci particolarmente insidioso è la capacità di mantenere equilibrio anche nei momenti di pressione.
Scandicci-Montevarchi, il banco di prova per le ambizioni
A questo punto della stagione nel Girone E di Serie D, Scandicci-Montevarchi assume un significato che va oltre i tre punti. La classifica è corta, i margini sottilissimi, e ogni vittoria può cambiare prospettive e obiettivi. Per il Montevarchi si tratta di misurare la propria crescita contro una diretta concorrente, in uno scontro che può dire molto sulle reali ambizioni del gruppo.
Serviranno personalità, gestione dei ritmi e quella fame agonistica vista nell’ultima uscita. Perché è nelle partite come Scandicci-Montevarchi che si costruisce la credibilità di una squadra. È il momento di dimostrare di poter competere stabilmente con le migliori, di trasformare il buon momento in consapevolezza.
Domenica pomeriggio non sarà soltanto una tappa del calendario del Girone E di Serie D. Sarà un verdetto parziale sul valore dei rossoblù. E il campo, come sempre, darà l’unica risposta che conta.



