La Serie D, quando entra nella zona “calda” della stagione, cambia faccia: non è più soltanto una sequenza di partite, ma una prova continua di solidità. Nel Girone E la 22ª giornata arriva con un dettaglio che pesa più di qualsiasi discorso: tutte sanno cosa devono fare, ma pochissime riescono davvero a farlo senza tremare. La classifica è chiara, e proprio per questo diventa spietata. Chi sta davanti deve confermarsi, chi insegue deve smettere di concedere pareggi, chi sta dietro non può più permettersi settimane interlocutorie.
È un turno che si legge con gli occhi di chi conosce la Serie D: non basta guardare i punti, bisogna capire l’incrocio, il momento, la pressione. E nel Girone E, con una vetta forte e una zona centrale piena di attriti, ogni domenica ha il potere di cambiare tono al campionato.
La classifica oggi: Grosseto in fuga, Tau e Seravezza inseguono
In cima al Girone E di Serie D c’è il Grosseto, leader con 53 punti dopo 21 partite, numeri che raccontano una squadra capace di mettere insieme continuità e concretezza. Alle sue spalle il Tau Altopascio è secondo a 44 e resta l’inseguitrice più diretta, mentre il Seravezza è terzo a 41 e continua a muoversi nella zona dove basta un filotto per riaprire scenari.
Subito dietro, la corsa si fa ancora più interessante: il Foligno è quarto a 39 e il Terranuova Traiana quinto a 35, con il Prato sesto a 33. È qui che la Serie D diventa particolarmente nervosa, perché si entra nel territorio dei sorpassi: una vittoria può spingerti verso l’alto, una sconfitta può farti risucchiare in una settimana. E c’è anche un altro aspetto che pesa: Siena e Scandicci sono appaiate a 29, pronte a sfruttare qualsiasi scivolone delle squadre davanti.
Il centro della graduatoria: partite che valgono più dei tre punti
Il Girone E, in questo momento, vive di equilibrio nel blocco centrale. Ghiviborgo è a 28, San Donato Tavarnelle a 26, poi il gruppetto a 24 con Sporting Trestina, Orvietana e Montevarchi. È una zona in cui la Serie D non perdona l’indecisione: se non vinci per due settimane, ti ritrovi a guardarti alle spalle; se infili risultati, inizi a respirare un’aria diversa e a cambiare obiettivo senza nemmeno dirlo ad alta voce.
Questa fascia di classifica è anche quella che spesso “spiega” il campionato. Perché la vetta può fare rumore, ma il Girone si decide anche nei pomeriggi in cui il pareggio sembra comodo e invece è un’occasione persa. In Serie D, un punto può avere due letture: utile se muove, insufficiente se ti lascia fermo mentre gli altri corrono.
La zona calda: Cannara, Poggibonsi e Sansepolcro cercano ossigeno
Sotto, la tensione cambia lingua ma non intensità. Il Cannara è ultimo a 11, il Poggibonsi penultimo a 14 e il Sansepolcro a 15: qui ogni partita diventa una necessità. Poco più su ci sono Gavorrano e Camaiore a 23, un confine delicato perché non dà sicurezza ma può dare slancio, se trasformi una domenica in una svolta.
È la parte del campionato in cui la Serie D si fa più ruvida: non si vince con la bellezza, si vince con la lucidità nei momenti che contano. E la 22ª giornata è perfetta per capire chi ha la testa giusta, perché mette in palio punti che pesano sia per chi cerca salvezza sia per chi vuole uscire dalla sabbia mobile dei playout.
Il prossimo turno: incroci che dicono molto sulla corsa
Tutte le gare della 22ª giornata del Girone E di Serie D sono in programma domenica 1 febbraio 2026 alle 14:30, e il calendario offre incastri che sembrano scritti apposta per misurare ambizioni e fragilità.
Camaiore–Grosseto è, inevitabilmente, una di quelle partite che attirano l’attenzione: la capolista deve dimostrare di saper reggere anche i campi più insidiosi, mentre chi sta dietro non può più fare calcoli. Tau–Foligno, poi, è lo scontro che può cambiare la prospettiva dell’inseguimento: per il Tau è l’occasione di ribadire la propria candidatura, per il Foligno è la chance di trasformare la rincorsa in un salto di qualità.
E non è finita, perché Orvietana–Seravezza e Terranuova Traiana–Siena intrecciano ambizioni alte e bisogno di continuità. In mezzo, Gavorrano–Prato e Poggibonsi–Ghiviborgo sono partite che “spostano” la temperatura del centroclassifica, mentre Cannara–Sansepolcro e Scandicci–San Donato Tavarnelle parlano direttamente alla parte più delicata della graduatoria. In Serie D, spesso, sono proprio queste sfide a fare rumore nel lungo periodo.
Serie D, Girone E: le gare in programma
Di seguito, il calendario completo del prossimo turno del Girone E di Serie D:
Gavorrano vs Prato
Cannara vs Sansepolcro
Scandicci vs San Donato Tavarnelle
Sporting Trestina vs Montevarchi Calcio
Poggibonsi vs Ghiviborgo
Orvietana Calcio vs Seravezza
Tau Altopascio vs Foligno Calcio
Terranuova Traiana vs FC Siena
Camaiore vs Grosseto



