La Serie D è un campionato che non ammette calcoli troppo lunghi: ogni domenica ti rimette davanti allo specchio, ti chiede una risposta immediata. Nel Girone F la 23ª giornata ha scritto una pagina pesantissima in vetta, perché ha prodotto un’accoppiata al comando che rende la corsa ancora più elettrica, mentre dietro la griglia delle inseguitrici continua a cambiare forma tra pareggi, colpi esterni e partite dal sapore decisivo.
In Serie D, quando i punti iniziano a pesare più delle prestazioni, anche uno 0-0 può essere un segnale: può proteggerti, oppure impedirti di correre. E questa giornata, tra vittorie di spessore e frenate, ha mostrato entrambe le facce.
La situazione in vetta
La Serie D del Girone F adesso è una corsa in parallelo. Il Teramo sale a 54 punti e si prende la vetta grazie a un successo di misura ma enorme: 1-0 sul campo della Maceratese. Vittoria “da capolista”, perché in Serie D queste partite non ti regalano niente e spesso si decidono su un episodio.
Ma il dato che cambia davvero il panorama è che l’Ancona non molla e aggancia: 4-2 a Recanatese e 54 punti anche per i dorici. Un colpo esterno pesantissimo, non solo per la classifica, ma per il messaggio: la Serie D si vince anche così, con le giornate in cui vai in trasferta e trasformi una gara complicata in tre punti pieni.
Dietro, l’Ostiamare resta terza a 51 dopo lo 0-0 a Sora. Un pareggio che tiene viva la scia, ma che allo stesso tempo lascia la sensazione di un’occasione non sfruttata: in Serie D, quando davanti corrono, i mezzi passi rischiano di diventare una distanza.
La situazione in centroclassifica
Nel cuore del Girone F la Serie D è un incastro continuo. L’Aquila, quarta a 43, cade 1-3 contro l’Unipomezia: uno di quei risultati che “spostano” perché arrivano contro una squadra della zona calda e perché interrompono un percorso che sembrava solido.
Dietro, l’Atletico Ascoli fa la cosa più netta possibile: 3-0 al San Marino Calcio e quinto posto a 38. Una vittoria larga, di carattere, che in Serie D vale anche come spinta mentale, oltre che come classifica.
Il Notaresco Calcio pareggia 0-0 a Chieti e resta a 36: punto utile, ma senza accelerazione. La Vigor Senigallia non va oltre lo 0-0 col Fossombrone e sale a 35, mentre Giulianova e Fossombrone restano appaiate a 32: i giallorossi però si prendono una vittoria che pesa (3-2 sulla Sammaurese), una di quelle partite che in Serie D possono cambiare la direzione di un mese.
E in mezzo, la Maceratese resta a 27 nonostante lo stop col Teramo, mentre il Termoli si prende tre punti pesanti a Castelfidardo: 2-1 e quota 26. In questa fascia, la Serie D non è mai tranquilla: basta una vittoria per respirare, basta una sconfitta per tornare nel mucchio.
La situazione in zona retrocessione
Sotto, la Serie D è una lotta di nervi. Sora e Unipomezia sono appaiate a 25, ma con umori opposti: lo 0-0 col l’Ostiamare per il Sora è un punto di resistenza, mentre l’Unipomezia, con il 3-1 a L’Aquila, trova ossigeno vero e un segnale forte.
La Recanatese resta a 20 dopo la sconfitta con l’Ancona, e a 20 c’è anche il San Marino Calcio, travolto ad Ascoli. Il Chieti, sedicesimo a 18, pareggia col Notaresco ma continua a vivere sul filo: in Serie D, quando non vinci per settimane, la classifica diventa una pressione costante.
La Sammaurese rimane a 14 dopo il 2-3 di Giulianova, mentre il Castelfidardo, ultimo a 12, perde in casa col Termoli (1-2) e vede il terreno farsi sempre più duro. È la parte più crudele della Serie D: ogni domenica sembra un appello, e il tempo scorre più veloce.
Serie D, Girone F tra duello e scelte obbligate
Il Girone F di Serie D, dopo 23 giornate, ha una parola chiave: equilibrio in testa, tensione ovunque. Teramo e Ancona sono pari, l’Ostiamare resta in scia ma non può più permettersi troppe frenate. Dietro, L’Aquila inciampa e riapre scenari, l’Atletico Ascoli manda un segnale netto, mentre la parte centrale continua a essere una terra di mezzo piena di trappole.
E sotto, la Serie D chiede risposte immediate: l’Unipomezia si riaccende, Sora resiste, ma Castelfidardo e Sammaurese devono cambiare passo. Perché in questo campionato, quando inizi a perdere terreno, recuperarlo è sempre la cosa più difficile.
Tutti i risultati della 23ª giornata
La Serie D nel Girone F, 23ª giornata, ha prodotto questi risultati: Maceratese-Teramo 0-1; Vigor Senigallia-Fossombrone 0-0; Atletico Ascoli-San Marino Calcio 3-0; Castelfidardo-Termoli 1-2; Chieti-Notaresco Calcio 0-0; Giulianova-Sammaurese 3-2; Recanatese-Ancona 2-4; Sora-Ostiamare 0-0; Unipomezia-L’Aquila 3-1.
Classifica aggiornata dopo 23 giornate: Teramo 54, Ancona 54, Ostiamare 51, L’Aquila 43, Atletico Ascoli 38, Notaresco Calcio 36, Vigor Senigallia 35, Giulianova 32, Fossombrone 32, Maceratese 27, Termoli 26, Sora 25, Unipomezia 25, Recanatese 20, San Marino Calcio 20, Chieti 18, Sammaurese 14, Castelfidardo 12.



