La Serie D nel Girone F entra nella fase in cui le ambizioni si trasformano in pressione concreta. A sei giornate dalla soglia delle trenta partite, il peso specifico dei punti aumenta e la 24ª giornata ha inciso in modo netto sia nella corsa al vertice sia nella zona calda della classifica. Il turno ha confermato l’altissimo livello delle prime tre e, allo stesso tempo, ha complicato ulteriormente il cammino di chi lotta per restare in categoria.
In Serie D, quando il calendario inizia a restringersi, ogni dettaglio può orientare una stagione. E il Girone F ha offerto un quadro ricco di segnali tecnici e psicologici.
La situazione in vetta
La Serie D del Girone F vive una lotta serratissima al comando. Il Teramo supera 2-1 il Fossombrone e resta in testa con 57 punti. Un successo di misura, costruito con equilibrio, che consente agli abruzzesi di mantenere la leadership nonostante la pressione costante delle inseguitrici.
Alle spalle non molla l’Ancona, protagonista di una prova di forza contro il Chieti: 4-1 il risultato finale. I dorici agganciano il Teramo a quota 57 e confermano uno stato di forma eccellente. In Serie D, quando due squadre viaggiano appaiate con numeri così solidi, la differenza può emergere nei dettagli degli scontri diretti o nella continuità nei turni meno appariscenti.
Resta pienamente in corsa anche l’Ostiamare, che travolge 4-1 la Recanatese e sale a 54 punti. I lidensi si mantengono a -3 dalla vetta, pronti ad approfittare di qualsiasi passo falso delle prime due. La Serie D nel Girone F si configura così come una corsa a tre, con distacchi minimi e un equilibrio ancora tutto da scrivere.
Più staccata ma comunque solida la posizione de L’Aquila, che supera 1-0 la Maceratese e sale a 46 punti. Gli abruzzesi consolidano il quarto posto, tenendo a distanza le inseguitrici e alimentando ambizioni di alta classifica.
La situazione in centroclassifica
Nel blocco centrale la Serie D del Girone F continua a offrire grande equilibrio. L’Atletico Ascoli batte 3-1 il Castelfidardo in una gara segnata anche dalle espulsioni e sale a 41 punti, confermando la propria competitività nelle zone medio-alte della classifica.
Il Notaresco Calcio impatta 1-1 contro la Vigor Senigallia e si porta a 37 punti, mantenendo un margine discreto sulle squadre che inseguono. La Vigor, con 36 punti, resta pienamente in corsa per una posizione stabile nel centroclassifica.
Il Giulianova supera 1-0 il Termoli e sale a quota 35, agganciando il treno di chi può ancora ambire a un finale di stagione ambizioso. Il Fossombrone, nonostante la sconfitta contro il Teramo, resta a 32 punti, mentre l’Unipomezia, con il netto 4-0 sul San Marino Calcio, si porta a 28 punti e guadagna ossigeno.
In questa fascia la Serie D vive su distanze ridotte: tra il quinto e il decimo posto bastano pochi punti per cambiare prospettiva. La continuità sarà il vero spartiacque nelle prossime settimane.
La situazione in zona retrocessione
La parte bassa della classifica della Serie D Girone F resta estremamente delicata. La Maceratese, sconfitta a L’Aquila, rimane a 27 punti e vede avvicinarsi le squadre immediatamente dietro. Il Termoli, battuto a Giulianova, resta a 26, stesso punteggio del Sora, fermato sul 2-2 dalla Sammaures.
La Recanatese e il San Marino Calcio condividono quota 20 punti. Le sconfitte contro Ostiamare e Unipomezia complicano ulteriormente il loro percorso. Il Chieti, travolto ad Ancona, resta a 18 punti e non riesce a invertire una tendenza negativa che pesa in classifica.
Ancora più difficile la situazione della Sammaures, penultima a 15 punti nonostante il pareggio contro il Sora. Chiude il Castelfidardo con 12 punti: la sconfitta contro l’Atletico Ascoli conferma un cammino complicato, con un margine sempre più ridotto per rientrare in corsa salvezza.
In Serie D la zona retrocessione è spesso teatro di rimonte inattese, ma servirà un cambio di passo immediato per evitare che il distacco diventi incolmabile.
Serie D, Girone F tra equilibrio e tensione
Dopo 24 giornate, la Serie D nel Girone F propone uno scenario affascinante in vetta e incerto in coda. Teramo e Ancona condividono il primato, con l’Ostiamare pronta a inserirsi. La classifica racconta di numeri importanti per le prime tre, ma anche di un equilibrio che rende ogni turno decisivo.
Nel centroclassifica la situazione resta fluida, mentre in basso la lotta salvezza si accende. La Serie D continua a dimostrare quanto sia sottile il confine tra ambizione e difficoltà, tra rilancio e crisi. Con ancora diverse giornate da disputare, il Girone F resta uno dei più intensi e combattuti dell’intero campionato.
Tutti i risultati della 24ª giornata
La Serie D nel Girone F, 24ª giornata, ha fatto registrare questi risultati: Ancona-Chieti 4-1; Atletico Ascoli-Castelfidardo 3-1; L’Aquila-Maceratese 1-0; Notaresco Calcio-Vigor Senigallia 1-1; Ostiamare-Recanatese 4-1; Sammaures-Sora 2-2; San Marino Calcio-Unipomezia 0-4; Teramo-Fossombrone 2-1; Termoli-Giulianova 0-1.
Classifica aggiornata dopo 24 giornate: Teramo 57, Ancona 57, Ostiamare 54, L’Aquila 46, Atletico Ascoli 41, Notaresco Calcio 37, Vigor Senigallia 36, Giulianova 35, Fossombrone 32, Unipomezia 28, Maceratese 27, Termoli 26, Sora 26, Recanatese 20, San Marino Calcio 20, Chieti 18, Sammaures 15, Castelfidardo 12.



