Il calcio di un'altra categoria
RISULTATI
NEWS
mercoledì 21 Gennaio 2026
RISULTATI
NEWS
HomeCalcioSerie D, Girone G: 20ª giornata infuocata e decisiva

Serie D, Girone G: 20ª giornata infuocata e decisiva

In un girone dove si mescolano piazze calde, trasferte lunghe e classifiche che cambiano umore in una sola domenica, il prossimo turno ha sempre un sapore particolare. Nel Girone G la 20ª giornata di domenica 18 gennaio 2026 arriva con una fotografia netta: una capolista che sta dettando il ritmo, una seconda forza che prova a non perdere terreno e un gruppo di pretendenti pronto a sfruttare ogni minimo passo falso. E sotto, la Serie D torna ad essere quello che è da sempre: una lotta di nervi, dove un punto può pesare più di mille discorsi.

La Scafatese guarda tutti dall’alto con 45 punti dopo 19 gare. È un primato costruito con continuità e con un attacco che ha già lasciato il segno: 40 gol fatti e solo 13 subiti, numeri che spiegano perché, in questo momento, sia la squadra da battere. Dietro, Trastevere Calcio è secondo a 34 e deve difendersi dalle ondate di chi rincorre: Valmontone 1921 a 31, Nocerina Calcio 1910 a 30, Calcio Budoni a 29, Monastir 1983 a 28. Un gruppone compatto che rende ogni scontro diretto un potenziale terremoto.

Nel mezzo, poi, c’è una fascia larghissima in cui quasi tutti possono ambire a qualcosa: Sassari Calcio Latte Dolce e Albalonga a 27, Flaminia Civitacastellana, Ischia Calcio e C.O.S. Sarrabus Ogliastra a 26, Atletico Lodigiani a 25. E in basso, con la linea rossa vicina, ci sono Real Monterotondo a 16, Montesaccato a 15 e Cassino Calcio 1924 a 11. La 20ª giornata, con questo contesto, non è solo un turno: è una prova di tenuta.

Serie D: la classifica del Girone G prima del prossimo turno

La Serie D, nel Girone G, presenta una leadership chiara e una lotta serrata dietro. La Scafatese è prima a 45, imbattuta dopo 19 giornate, con 13 vittorie e 6 pareggi. Trastevere Calcio è secondo a 34, con un attacco da 35 gol e una difesa che ha concesso 26. Valmontone 1921 è terzo a 31, Nocerina Calcio 1910 quarta a 30, Calcio Budoni quinta a 29 e Monastir 1983 sesta a 28: è qui che si gioca gran parte della tensione, perché una vittoria può significare aggancio o sorpasso.

Subito dietro, Sassari Calcio Latte Dolce e Albalonga sono a 27, Flaminia Civitacastellana, Ischia Calcio e C.O.S. Sarrabus Ogliastra a 26, Atletico Lodigiani a 25. Palmese 1914 e Anzio Calcio 1924 sono a 23, Olbia Calcio 1905 a 20: una fascia in cui la classifica non dà garanzie e ogni turno può cambiare prospettiva.

In fondo, Real Monterotondo a 16, Montesaccato a 15 e Cassino Calcio 1924 a 11 sono chiamate a risultati urgenti. In Serie D, quando arrivi alla 20ª giornata con questo distacco, non puoi più aspettare che “giri”: devi farlo girare tu.

Serie D: Ischia Calcio–C.O.S. Sarrabus Ogliastra, alle 11:00 un match che può accendere la domenica

Ischia Calcio–C.O.S. Sarrabus Ogliastra è la gara che apre la giornata alle 11:00, e già questo basta per darle un’aura speciale. In Serie D, giocare prima significa mettere subito pressione agli altri, ma significa anche affrontare la partita con un’energia particolare, perché il resto del turno arriverà dopo.

In classifica sono appaiate a 26 punti: Ischia Calcio e C.O.S. Sarrabus Ogliastra vivono una stagione di equilibrio, con l’ambizione di restare nella parte sinistra e la necessità di non scivolare. Questa è una sfida da “momenti”: chi riuscirà a imporre ritmo e intensità, chi terrà meglio la concentrazione, avrà un vantaggio enorme. In Serie D, quando le squadre sono vicine, spesso non vince chi crea di più, ma chi sbaglia di meno.

L’Ischia può cercare di sfruttare l’impatto casalingo e la spinta emotiva di un match che parte presto. Il Sarrabus Ogliastra, dal canto suo, proverà a reggere e a sfruttare gli spazi che inevitabilmente si aprono quando l’altra squadra alza il baricentro. È una partita che può muovere la classifica in modo concreto, ma soprattutto può dare fiducia.

Serie D: Scafatese–Cassino Calcio 1924, la capolista tra obbligo e trappola

Scafatese–Cassino Calcio 1924 è la classica partita che, in Serie D, devi vincere ma non puoi mai considerare scontata. La Scafatese è prima a 45, il Cassino è ultimo a 11: il divario è evidente, ma proprio questo rende la gara mentalmente insidiosa. Perché chi sta davanti ha tutto da perdere in termini di pressione, chi sta sotto ha poco da perdere e può giocare con la leggerezza dell’impresa.

La Scafatese deve fare una cosa semplice e difficilissima insieme: mantenere la calma, entrare forte, indirizzare la gara. In Serie D, le capoliste soffrono quando lasciano all’avversario la speranza di restare in partita. Se il Cassino resiste a lungo, la partita può diventare nervosa e piena di episodi. Se invece la capolista colpisce presto, può gestire e continuare a dettare il ritmo del campionato.

Per il Cassino, è una di quelle domeniche in cui devi aggrapparti a tutto: organizzazione, spirito, episodi. Perché in Serie D, se sei in fondo, anche un pareggio in casa della prima può diventare la scintilla per ripartire.

Serie D: Trastevere Calcio–Calcio Budoni, lo scontro che misura la rincorsa

Trastevere Calcio–Calcio Budoni è una partita che vale tantissimo in zona alta. Il Trastevere è secondo a 34 e non può perdere terreno dalla capolista, ma soprattutto deve difendersi dal gruppo alle spalle. Il Budoni è quinto a 29 e sa che un colpo qui cambierebbe tutto: punti, classifica, e percezione.

In Serie D, quando una squadra di vertice affronta un’avversaria che sogna l’aggancio, la gara diventa una prova di maturità. Il Trastevere dovrà gestire la pressione e far valere l’esperienza, evitando di concedere spazi in ripartenza. Il Budoni proverà a rendere la partita viva, perché ha interesse a rompere equilibrio e a portare il match su un piano di intensità.

È una partita che può decidere molto sulla corsa playoff e sulla capacità del Trastevere di restare l’anti-Scafatese. In questo Girone G, la Serie D si muove spesso così: con una sfida diretta che ridisegna la mappa.

Serie D: Albalonga–Nocerina Calcio 1910, big match per restare nel gruppo che conta

Albalonga–Nocerina Calcio 1910 è uno degli incroci più importanti della giornata. L’Albalonga è a 27, la Nocerina a 30: tre punti che possono diventare aggancio o strappo. In Serie D, questa è una partita da zona playoff piena, dove ogni risultato pesa doppio perché vale anche in chiave differenza psicologica.

La Nocerina ha l’obiettivo di consolidare il suo posto nelle prime posizioni e tenere vivo il contatto con chi sta davanti. L’Albalonga, in casa, ha la possibilità di fare un salto: battere una diretta concorrente significa cambiare subito la prospettiva. È il tipo di match in cui l’intensità può essere altissima, perché nessuna delle due può permettersi di giocare “per non perdere” senza pagarne il prezzo.

In Serie D, i big match di questo livello spesso si decidono sui dettagli: una palla inattiva, un errore di lettura, un episodio in area. Qui chi sarà più lucido nei momenti chiave farà la differenza.

Serie D: Anzio Calcio 1924–Montespaccato, punti pesanti in chiave playout

Anzio Calcio 1924–Montespaccato è una partita dal valore concreto. L’Anzio è a 23 e vuole restare lontano dalla zona più calda. Il Montespaccato è a 15 ed è in piena area rossa: ha bisogno di punti e di segnali, perché la classifica non aspetta.

In Serie D, le squadre che stanno sotto spesso portano in campo una partita di aggressività e di necessità. Il Montespaccato dovrà provare a trasformare l’urgenza in energia, senza perdere equilibrio. L’Anzio deve evitare di farsi trascinare in un match sporco e nervoso: qui servono lucidità e concretezza, perché questi sono i punti che, a fine anno, pesano nella corsa salvezza.

È uno di quegli incroci dove la paura può diventare un fattore. E in Serie D, chi gestisce meglio la pressione spesso riesce a portarsi a casa la partita.

Serie D: Flaminia Civitacastellana–Valmontone 1921, scontro diretto che può cambiare il podio

Flaminia Civitacastellana–Valmontone 1921 è una sfida che profuma di alta classifica. Il Valmontone è terzo a 31 e vuole restare sul podio, magari approfittando di eventuali passi falsi davanti. Il Flaminia è a 26: è nella fascia centrale alta e può ancora ambire a rientrare con forza nella zona playoff.

Questo è il tipo di match in cui il Valmontone deve dimostrare solidità da squadra di vertice, perché in Serie D il podio si difende soprattutto vincendo le gare complicate. Il Flaminia, invece, ha l’occasione di accorciare e di dare un segnale: battere una squadra da podio significa mettere una firma sulla stagione.

La partita promette equilibrio e intensità, perché entrambe hanno qualcosa da guadagnare e qualcosa da perdere. E quando in Serie D si incrociano ambizioni così, la domenica diventa davvero un bivio.

Serie D: Monastir 1983–Real Monterotondo, playoff contro urgenza

Monastir 1983–Real Monterotondo è un match che unisce obiettivi opposti. Il Monastir è sesto a 28 e ha la possibilità di restare agganciato alle prime posizioni playoff. Il Real Monterotondo è a 16 e vive in una zona di classifica che impone risultati immediati.

In Serie D, chi sta in alto spesso rischia di soffrire contro chi è disperato, perché la disperazione può diventare aggressività e coraggio. Il Monastir dovrà essere lucido, tenere la partita sotto controllo e non concedere episodi. Il Real Monterotondo deve cercare punti con un piano chiaro: compattezza, sacrificio, e la capacità di sfruttare qualsiasi occasione.

È una partita in cui il Monastir non può permettersi di frenare, perché dietro il gruppo è fitto. Ed è una partita in cui il Real Monterotondo non può permettersi di uscire a mani vuote, perché la zona rossa è lì.

Serie D: Sassari Calcio Latte Dolce–Atletico Lodigiani, incrocio da zona calda travestito da metà classifica

Sassari Calcio Latte Dolce–Atletico Lodigiani è un match tra due squadre vicinissime: Sassari è a 27, Atletico Lodigiani a 25. Sembra metà classifica, ma in Serie D la metà classifica è spesso il punto più instabile, perché basta una serie negativa per scivolare e basta una serie positiva per rientrare nella zona playoff.

Il Sassari Calcio Latte Dolce può provare a sfruttare il fattore campo e l’obiettivo di restare nella parte alta. L’Atletico Lodigiani ha bisogno di continuità per non farsi risucchiare e per restare agganciato al gruppo davanti. È una partita che può cambiare molto in quella fascia, perché i tre punti qui pesano anche in chiave fiducia.

Serie D: Olbia Calcio 1905–Palmese 1914, chiave di stagione per il centro classifica

Olbia Calcio 1905–Palmese 1914 si gioca alle 15:00 ed è una gara dal valore concreto per il centro classifica. L’Olbia è a 20, la Palmese a 23. Non sono distanze enormi, ma in Serie D significano poter vivere la settimana con serenità oppure ritrovarsi a guardare sotto.

L’Olbia deve provare a fare punti per allontanarsi dalle zone più delicate. La Palmese cerca continuità e stabilità per restare in una posizione relativamente tranquilla. È una partita che può essere tattica, ma in cui ogni errore può pesare, perché quando le squadre sono vicine, spesso il dettaglio decide.

Serie D: il programma della 20ª giornata del Girone G

Domenica 18 gennaio si parte alle 11:00 con Ischia Calcio–C.O.S. Sarrabus Ogliastra. Alle 14:30 si giocano Albalonga–Nocerina Calcio 1910, Anzio Calcio 1924–Montespaccato, Flaminia Civitacastellana–Valmontone 1921, Monastir 1983–Real Monterotondo, Sassari Calcio Latte Dolce–Atletico Lodigiani, Scafatese–Cassino Calcio 1924, Trastevere Calcio–Calcio Budoni. Alle 15:00 chiude Olbia Calcio 1905–Palmese 1914.

È un turno con orari che creano narrazione: la partita delle 11:00 può muovere la classifica prima di tutte, poi la contemporaneità delle 14:30 fa esplodere gli intrecci, infine il match delle 15:00 chiude la domenica.

Serie D: perché questa 20ª giornata può cambiare il Girone G

Il Girone G arriva al prossimo turno con una certezza e molte domande. La certezza è la Scafatese: prima a 45 e imbattuta, con numeri da squadra che ha trovato identità. Le domande riguardano tutto il resto: Trastevere riuscirà a restare l’inseguitrice più credibile? Valmontone, Nocerina e Budoni sapranno trasformare gli scontri diretti in scalate reali? Il Monastir potrà inserirsi stabilmente? E soprattutto: chi, in basso, avrà il coraggio di prendersi punti quando sembra impossibile?

In Serie D, la 20ª giornata spesso è quella in cui la classifica smette di essere soltanto una tabella e diventa un orizzonte: chi vince rafforza la propria ambizione, chi perde sente il peso del tempo. E in un girone così vario e combattuto, basta una domenica per riscrivere l’ordine delle cose.

Articoli correlati

Eccellenza ligure, la Carcarese firma un altro successo

Nel cuore dell'Eccellenza ligure, in una giornata di campionato dove ogni punto vale doppio per la classifica e per il morale, la Carcarese ha...

Eccellenza siciliana: aggressioni in Modica-Avola

Nel weekend del campionato di Eccellenza Siciliana – Girone B, un episodio che va ben oltre il semplice risultato sportivo ha attirato l’attenzione dell’intero...

Eccellenza trentina, il Levico Terme piazza il doppio colpo

Nell'Eccellenza del Trentino-Alto Adige il mercato del Levico Terme si accende con due innesti di grande valore che promettono di cambiare gli equilibri nel girone....
spot_img

Ultimi Articoli