La Serie D Girone G, che racchiude squadre provenienti da Campania, Sardegna e Lazio, ha offerto nella 18esima giornata un concentrato di spettacolo, equilibrio e partite che hanno fatto parlare gli appassionati di calcio dilettantistico. In questo raggruppamento vivace si affrontano formazioni con ambizioni diverse: chi lottando per la vetta della classifica e chi per la salvezza, in un continuo susseguirsi di colpi di scena che rendono il girone uno dei più combattuti dell’intero panorama di Serie D.
Serie D Girone G, un sabato di apertura e un calendario fitto di emozioni
La 18esima giornata della Serie D Girone G è iniziata il 4 gennaio 2026 con match che hanno visto brillare soprattutto alcune squadre del centro-classifica e del vertice, mentre il culmine del turno è stato raggiunto con i recuperi in programma il 6 gennaio. Questo turno ha segnato l’inizio del girone di ritorno, con tutti i riflettori puntati sulle ambizioni di promozione e sulla volontà di riscattarsi dopo l’andata.
Serie D Girone G, Partite clou e risultati
Tra le partite di maggiore richiamo, Scafatese – Montespaccato si è trasformata in una prova di forza per i gialloblù che hanno imposto un netto 2-0 ai laziali, confermando la propria solidità offensiva e la determinazione nel restare tra le candidate alla zona playoff.
Sul fronte rivali campani, Trastevere ha messo in scena una prestazione eccezionale contro la Nocerina, schiantata sul 4-1 in un match che ha messo in evidenza capacità di sfruttare spazi e qualità tecnica.
Il confronto tra Olbia e Albalonga ha regalato gol e spettacolo: i laziali si sono imposti 4-1 in Sardegna, portando a casa tre punti preziosi e lanciando segnali forti nella corsa verso il vertice. Negli altri match, Ischia Calcio – Cassino ha offerto equilibrio e determinazione su entrambi i fronti, con il punteggio che si è chiuso 1-1, mentre Flaminia – Real Monterotondo ha pareggiato 1-1 in una partita combattuta su ogni pallone.
Un altro risultato importante è arrivato da Atletico Lodigiani – Valmontone 1921: una sfida tirata fino all’ultimo secondo, con i padroni di casa capaci di strappare un 2-1 al fischio finale. Nel turno dei recuperi, spicca il successo nettissimo del Monastir 1983 sul Budoni per 1-0, un match che ha dato respiro alla squadra sarda e confermato la sua resilienza nella seconda parte della stagione.
Nel racconto della Serie D Girone G, la componente sarda continua a rappresentare un elemento identitario forte, capace di incidere sugli equilibri del campionato con squadre organizzate, difficili da affrontare e sostenute da un forte senso di appartenenza territoriale. La 18esima giornata ha offerto indicazioni importanti sullo stato di forma di Monastir, Budoni, Sassari Latte Dolce e COS Sarrabus Ogliastra, formazioni che vivono la stagione con obiettivi diversi ma unite dalla stessa determinazione.
Il Monastir ha confermato ancora una volta di essere una delle realtà più compatte del girone. La vittoria contro il Budoni ha dato un segnale chiaro: la squadra sa soffrire, gestire i momenti della partita e colpire quando serve. In una Serie D Girone G dove l’equilibrio è spesso rotto dai dettagli, il Monastir sta costruendo il proprio percorso sulla solidità difensiva e su una mentalità che guarda con fiducia alla continuità dei risultati. Questo successo permette ai sardi di allontanarsi dalle zone più pericolose della classifica e di affrontare il girone di ritorno con maggiore serenità.
Di segno opposto il momento del Budoni, che dopo un avvio di stagione incoraggiante sta attraversando una fase di assestamento. La sconfitta di Monastir non cancella il valore di una squadra giovane, dinamica e capace di giocare un calcio propositivo, ma evidenzia la necessità di ritrovare equilibrio soprattutto nei momenti chiave delle gare. Nel contesto della Serie D Girone G, il Budoni resta una formazione in grado di mettere in difficoltà chiunque, soprattutto tra le mura amiche, ma il girone di ritorno richiederà maggiore concretezza per evitare di essere risucchiati nella lotta salvezza.
Il Sassari Latte Dolce continua invece il suo percorso fatto di alti e bassi, tipico di una squadra che punta sulla crescita progressiva e sull’identità di gioco. Anche in questa giornata, la formazione sassarese ha mostrato spirito combattivo e capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo, caratteristiche fondamentali in un campionato lungo e logorante come la Serie D. Il Latte Dolce sa che ogni punto conquistato nella Serie D Girone G può diventare decisivo nella corsa alla permanenza in categoria, e l’atteggiamento visto nelle ultime uscite lascia intravedere margini di miglioramento importanti.
Discorso a parte merita il COS Sarrabus Ogliastra, una delle squadre più interessanti del panorama sardo. La formazione ogliastrina continua a rappresentare una mina vagante del girone, capace di alternare prestazioni di grande intensità a passaggi a vuoto che ne rallentano la scalata. Nella 18esima giornata, il Sarrabus ha mostrato ancora una volta la sua identità fatta di aggressività, ritmo e organizzazione, elementi che rendono ogni trasferta contro questa squadra particolarmente insidiosa. Nel quadro generale della Serie D Girone G, il Sarrabus resta una formazione che può togliere punti pesanti alle big e incidere indirettamente sulla lotta per il vertice.
Infine, uno dei match del weekend, Anzio – Palmese 1914, si è chiuso in parità 0-0, con entrambe le formazioni impegnate a consolidare la propria posizione nella classifica generale.
Classifica e prospettive dopo la 18esima giornata
La classifica del Girone G, aggiornata al termine della giornata, riflette un equilibrio palpabile tra le squadre di testa e il resto del gruppo. La Scafatese continua a comandare con autorevolezza, seguita da vicino da squadre come Trastevere e Nocerina, pronte a rispondere a ogni minimo passo falso della capolista.
Nel cuore della classifica, la vittoria di Albalonga e i pareggi di Ischia e Flaminia contribuiscono a uno scenario in cui poche formazioni possono permettersi distrazioni, con un margine ridotto sia per chi ambisce ai playoff sia per chi mira a evitare i playout. Rispetto alla classifica generale, emerge come ogni punto conquistato nelle ultime giornate della Serie D Girone G sia fondamentale per tracciare una traiettoria verso i rispettivi obiettivi stagionali.
Cosa aspettarsi dalla seconda parte di stagione
Con il girone di ritorno appena iniziato, la Serie D Girone G promette di regalare ulteriori emozioni. Le squadre con ambizioni di promozione non possono permettersi pause e ogni scontro diretto diventa un passaggio cruciale nel cammino verso il primato. Allo stesso tempo, per chi naviga nelle zone basse, anche un solo punto può valere oro in chiave salvezza.



