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martedì 10 Febbraio 2026
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Serie D, Luparense: 2° sconfitta consecutiva nel Girone C

La Luparense torna da Chioggia con una sconfitta che pesa non solo per la classifica, ma anche per il modo in cui è maturata. Allo stadio Ballarin, nella sfida valida per la 23esima giornata di Serie D Girone C, i Lupi cedono di misura contro l’Union Clodiense, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi. Il gol di Rosso in avvio di partita si rivela decisivo e condanna la Luparense al secondo ko consecutivo, un campanello d’allarme in un momento delicato della stagione.

La sensazione è quella di una partita sfuggita di mano troppo presto, con i rossoblù costretti a rincorrere per oltre ottantacinque minuti senza riuscire a trovare la giocata giusta per rimettere in equilibrio il risultato. Una sconfitta che fa riflettere, perché maturata contro una squadra cinica e compatta, capace di colpire subito e poi difendere con ordine.

Luparense, avvio shock e Clodiense subito avanti

La gara si mette in salita per la Luparense fin dai primi minuti. L’Union Clodiense parte con maggiore aggressività e al 4’ trova immediatamente il gol del vantaggio. Rosso si muove con intelligenza all’interno dell’area, elude la marcatura e colpisce di testa, superando Giust e firmando l’1-0 granata. È un colpo pesante, che accende il pubblico di casa e obbliga i Lupi a rivedere subito il piano partita.

La partenza dei padroni di casa è veemente e la Luparense fatica a prendere le misure. Il gol subito così presto incide sull’inerzia del match, dando fiducia alla Clodiense e mettendo pressione ai rossoblù, chiamati a reagire in un ambiente caldo e ostico.

Giust tiene a galla i Lupi

Dopo il vantaggio, l’Union Clodiense continua a spingere. Al 9’ arriva un’altra occasione importante per i granata, con Menghi che si presenta a due passi dalla porta. Sembra il gol del raddoppio, ma Giust compie un intervento straordinario, un vero e proprio miracolo che tiene in partita la Luparense.

È un momento chiave della gara, perché evita ai Lupi di sprofondare e offre la possibilità di riorganizzarsi. Il portiere rossoblù diventa protagonista, trasmettendo sicurezza a una difesa messa sotto pressione da un avversario aggressivo e determinato.

La reazione passa dai piedi di Diallo

La Luparense prova a scuotersi e al 19’ arriva la prima vera risposta. Diallo si trova a tu per tu con Fall e calcia da distanza ravvicinata, ma il portiere della Clodiense abbassa la saracinesca e respinge il tentativo del numero 9 rossoblù. È il segnale che i Lupi sono vivi e pronti a giocarsi le proprie carte.

Cinque minuti più tardi, al 24’, ancora Diallo va vicino al gol. Il suo stacco di testa è potente e preciso, ma Fall si supera nuovamente, deviando la conclusione in calcio d’angolo. Due occasioni nitide che raccontano una Luparense capace di costruire, ma non abbastanza concreta sotto porta.

Primo tempo combattuto e ricco di episodi

La partita resta viva e intensa. Al 26’ Menghi prova ancora a colpire per la Clodiense, ma il suo diagonale termina fuori di poco. Al 35’ è Rosso ad andare vicino alla doppietta personale, questa volta con un colpo di testa che però non inquadra lo specchio della porta.

In chiusura di primo tempo arriva un altro momento di tensione. Punizione dal limite per l’Union Clodiense, con Radrezza che calcia sul primo palo. Giust è attento e concede solo il corner, confermando una prestazione di alto livello. Le squadre vanno al riposo sull’1-0, con la sensazione che la Luparense sia ancora pienamente in partita, nonostante lo svantaggio.

Possesso senza incisività nella ripresa

Nel secondo tempo la Luparense prova a cambiare ritmo. I Lupi mantengono il possesso palla e cercano di schiacciare la Clodiense nella propria metà campo, ma faticano a trovare spazi utili. I padroni di casa si difendono con ordine, chiudendo le linee di passaggio e puntando a colpire in ripartenza.

La manovra rossoblù appare fluida fino alla trequarti, ma manca l’ultimo guizzo, l’episodio capace di rimettere la partita sui binari giusti. È una costante che accompagna la ripresa, con la Luparense che costruisce ma non finalizza.

Il gol annullato che cambia l’umore

Al 72’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare tutto. Coniglio trova la via del gol, facendo esplodere per un attimo la speranza dei tifosi rossoblù. L’arbitro, però, ferma tutto per posizione di fuorigioco. La rete viene annullata e la Luparense vede sfumare l’occasione più importante della ripresa.

È un momento psicologicamente pesante. Il gol annullato spegne l’entusiasmo e rafforza le certezze della Clodiense, che capisce di essere sempre più vicina a portare a casa l’intera posta in palio.

Luparense, assalto finale senza fortuna

Nel finale la Luparense tenta il tutto per tutto. Radrezza prova la conclusione dalla distanza, cercando il gol del pareggio con una giocata di qualità, ma la palla non trova la porta. Poco dopo, prima Diallo e poi Visinoni tentano la conclusione verso la porta di Fall, senza però riuscire a superare l’estremo difensore granata.

Sono gli ultimi sussulti di una partita che scivola via lentamente. La Clodiense resiste, difende con attenzione e porta a casa una vittoria preziosa, maturata grazie a un avvio aggressivo e a una gestione ordinata del vantaggio.

Secondo ko consecutivo e segnali da interpretare

Il triplice fischio sancisce l’1-0 finale per l’Union Clodiense e certifica il secondo ko consecutivo per la Luparense. Una sconfitta che impone riflessioni, soprattutto per quanto riguarda la capacità di concretizzare le occasioni create. I Lupi non sono mancati nell’atteggiamento né nella costruzione del gioco, ma ancora una volta è mancato il gol, l’elemento che fa la differenza.

Nel campionato di Serie D Girone C, dove l’equilibrio regna sovrano, ogni passo falso può incidere sul cammino complessivo. La Luparense è chiamata a reagire, a ritrovare fiducia e soprattutto concretezza, per evitare che una fase negativa possa compromettere quanto di buono costruito finora.

Luparense, ripartire dalla prestazione

Nonostante il risultato, la prestazione offre spunti su cui lavorare. La Luparense ha dimostrato di potersela giocare anche in trasferta, creando occasioni e tenendo il pallino del gioco per lunghi tratti. Ora serve trasformare questa mole di gioco in punti, perché nel calcio, e ancor di più in Serie D, la differenza la fanno i dettagli.

La sconfitta di Chioggia lascia l’amaro in bocca, ma può diventare un passaggio utile nel percorso di crescita della squadra. Per la Luparense il campionato non è finito, e il tempo per invertire la rotta c’è. Servirà però una risposta immediata, fatta di carattere, determinazione e gol, per tornare a correre e lasciarsi alle spalle questo momento complicato.

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