La Pistoiese è in finale di Coppa Italia. Davanti al proprio pubblico, allo stadio “Melani”, gli arancioni completano l’opera superando il Club Milano anche nella gara di ritorno della semifinale. L’1-0 firmato da Rossi basta per blindare il passaggio del turno, forte del 2-1 conquistato all’andata, e certifica una prova di grande maturità da parte della squadra guidata da Cristiano Lucarelli.
Una prestazione solida, lucida e consapevole, che conferma la crescita mentale del gruppo e la capacità di gestire i momenti chiave di una sfida dal peso specifico elevato. Ora, all’orizzonte, c’è la finale contro l’Ancona, vittoriosa di misura sul Francavilla nell’altra semifinale.
Serie D, Pistoiese in finale di Coppa Italia: le scelte di Lucarelli
Cristiano Lucarelli conferma l’impianto tattico già visto nella gara d’andata, puntando ancora sul 3-5-2 e accantonando il 4-3-3 utilizzato in campionato. Tra i pali c’è Giuliani, protetto dal terzetto difensivo composto da Accardi, Pellizzari e Venturini.
A centrocampo spazio a Cuomo, Campagna, Sciortino, Rossi e Tempre, mentre il peso dell’attacco è affidato alla coppia Pinzauti-Montalto. Una formazione equilibrata, pensata per controllare il gioco senza perdere compattezza.
Serie D, Pistoiese: primo tempo di gestione e controllo
L’avvio è prudente, come impone una semifinale di ritorno. La Pistoiese gestisce il possesso senza scoprirsi, cercando di spezzare il ritmo agli avversari. Al 7’ arriva il primo squillo arancione: Pinzauti serve Campagna, che dal limite calcia di poco a lato.
Il Club Milano risponde al 12’ con Rankovic, che di testa su cross di Maurizi manda alto sopra la traversa. Con il passare dei minuti, però, la Pistoiese prende campo, alza l’intensità e mantiene il pallino del gioco, pur faticando a trovare continuità negli ultimi metri.
Rossi firma la qualificazione
Il momento decisivo arriva al 36’. Al termine di un’azione confusa in area ospite, Montalto fa da sponda e Rossi è il più rapido a individuare lo spiraglio giusto, battendo Taliento per l’1-0 che fa esplodere il “Melani”.
Nel recupero del primo tempo gli arancioni vanno a un passo dal raddoppio in modo clamoroso: Montalto, da posizione defilata, colpisce prima il palo sinistro e poi quello destro, con il pallone che resta incredibilmente in campo prima di essere allontanato dalla difesa. Si va all’intervallo con la Pistoiese finale Coppa Italia sempre più vicina.
Ripresa di maturità e gestione
La seconda frazione si apre senza cambi e con lo stesso copione. La Pistoiese controlla il match, mentre il Club Milano prova ad affidarsi alle ripartenze. Al 13’ Goffi spreca una buona occasione per il pareggio, mentre al 22’ Campagna tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio.
Lucarelli inserisce Russo al posto di Montalto e il nuovo entrato ha subito una chance per chiudere il match, ma il destro termina fuori. C’è spazio anche per il debutto in maglia arancione di Filip Raičević, che rileva Pinzauti, e per l’ingresso di Della Latta al posto di uno Sciortino autore di una prova ordinata e positiva.
Finale conquistata al Melani
Nel finale il Club Milano prova ad aumentare la pressione. Al 37’ Dell’Acqua calcia da fuori area senza inquadrare la porta, mentre al 41’ Di Nella conclude debolmente su cross dalla destra, trovando Giuliani attento. Lucarelli chiude i cambi inserendo Maldonado per Rossi.
Nei cinque minuti di recupero gli ospiti tentano gli ultimi assalti, ma la Pistoiese controlla senza particolari affanni. Al triplice fischio è festa grande: la Pistoiese finale Coppa Italia diventa certezza, con un complessivo 3-1 che premia solidità, organizzazione e carattere.
Ora l’ultimo atto contro l’Ancona, per inseguire un trofeo che potrebbe entrare di diritto nella storia arancione.



