La scelta della Pistoiese, squadra del Girone D di Serie D, di nominare Massimo Taibi come direttore generale è oggi molto più di una semplice conferma: è il simbolo di un progetto che guarda lontano, con ambizione e una struttura sempre più solida. Il club arancione ha ufficializzato il rinnovo della collaborazione con Massimo Taibi, che amplia il proprio raggio d’azione assumendo anche il ruolo di direttore generale dell’area sportiva.
Una scelta strategica, quella della Pistoiese, maturata nel segno della continuità e della fiducia, che rafforza ulteriormente l’identità tecnica della società.
Serie D, Pistoiese: per Taibi un doppio ruolo per crescere
La scelta di Taibi segna un passaggio fondamentale nell’organizzazione della Pistoiese. Massimo Taibi, già direttore sportivo, raddoppia assumendo anche la carica di direttore generale dell’area sportiva, con competenze che abbracciano tutto il comparto tecnico, dalla prima squadra al settore giovanile.
Una figura centrale, dunque, chiamata a coordinare ogni aspetto sportivo e a garantire una visione unitaria del progetto.
Il rinnovo è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa dal presidente Sergio Iorio e dall’amministratore delegato Fabio Fondatori, a testimonianza dell’importanza della decisione.
Serie D, per Taibi la fiducia della società: le parole di Iorio
La scelta della Pistoiese di nominare d.g. Taibi si fonda su una fiducia costruita giorno dopo giorno. Il presidente Sergio Iorio ha sottolineato con chiarezza le motivazioni della scelta:
“Siamo giunti a questa decisione – dice Sergio Iorio – perché siamo contenti del suo operato. Partiti da zero l’anno scorso, siamo arrivati alla conquista della Coppa Italia e siamo in corsa per il campionato. Un lavoro ottimo del quale lo volgiamo ringraziare e che ci consente di dargli la massima fiducia per l’organizzazione di tutto il settore tecnico. Vista la sua esperienza, crediamo ci possa far crescere ulteriormente”.
Parole che raccontano un percorso fatto di risultati concreti e di crescita costante.
Settore giovanile e struttura: il progetto prende forma
Il progetto della Pistoiese non riguarda solo la prima squadra, ma coinvolge in maniera diretta anche il settore giovanile. Un ambito in cui, come sottolineato dall’amministratore delegato Fabio Fondatori, il lavoro svolto ha già portato benefici tangibili.
“Siamo contenti di questo rinnovo – afferma il dirigente arancione – anche perché è un ruolo che già stava svolgendo. Un ruolo che ha fatto crescere tutto il nostro settore giovanile. Ha portato professionalità e metodo di lavoro. Ora ci stiamo avvicinando a grandi passi verso una organizzazione professionale e professionistica. Grazie anche all’inserimento di ex giocatori quali Carobbi, Colombo e Pagotto, insieme al responsabile Baragli, che stanno facendo crescere i nostri ragazzi e portando risultati prestigiosi al settore giovanile”.
Un percorso che punta a costruire basi solide per il futuro, investendo sui giovani e sulla qualità del lavoro quotidiano.
Taibi e il progetto: ambizione e consapevolezza
Ecco le parole del diretto interessato, che ha voluto ribadire il proprio legame con il progetto e la visione condivisa con la società:
“Prima di tutto – sottolinea – voglio ringraziare il presidente e tutta la società per la fiducia accordata. Ho sposato subito questo progetto sin dal primo incontro con Sergio Iorio. Insieme anche con l’amministratore delegato Fabio Fondatori abbiamo costruito una società che ha riportato un grande pubblico allo stadio, un pubblico che reclama ed ha diritto ad avere grandi soddisfazioni, come non avveniva da tempo. Ci sono stati momenti difficili? Sono da troppo tempo nel calcio per non sapere che talvolta bisogna attraversare certi periodi, l’importante però è venirne fuori a testa alta.
So accettare le critiche e so giudicare quando sono giuste o no. In questa stagione abbiamo dovuto portare correzioni con il mercato invernale, sempre convinto che il lavoro pagasse. Quando arriva un allenatore nuovo è giusto tagliare il vestito addosso alle sue esigenze. Con Lucarelli siamo passati dal 3-5-2 al 4-3-3, quindi le scelte sono andate in quella direzione. I giocatori che sono arrivati hanno dato un grande contributo. Il mio contratto? Avevo un altro anno, ma abbiamo deciso di prolungare. Con me, Fondatori e Lucarelli il presidente credo abbia voluto creare una società forte e che ci siano tutti i presupposti per proseguire tutti insieme. Il campionato? Siamo in corsa ed è giusto giocarsela fino alla fine a partire da domenica contro la Pro Sesto. Poi vedremo”.
Un intervento che evidenzia esperienza, lucidità e una chiara idea di crescita.
Un futuro ambizioso per la Pistoiese
Taibi alla Pistoiese rappresenta oggi una garanzia di continuità e progettualità. Il club arancione sta costruendo un’identità forte, capace di unire risultati immediati e sviluppo a lungo termine.
Con un’organizzazione sempre più strutturata e una guida tecnica definita, la Pistoiese si prepara ad affrontare le sfide future con rinnovata ambizione. E mentre il campionato di Serie D entra nella fase decisiva, la sensazione è che le basi per un percorso importante siano ormai solide.



