La sconfitta amara dell’Fc Pompei maturata nella ventunesima giornata del Girone H di Serie D lascia il segno, non solo per il risultato finale ma per come è arrivata. Al Comunale, i rossoblù cedono 0-2 all’Afragolese al termine di una gara fortemente condizionata da un episodio che ha cambiato volto alla partita già nel primo tempo.
Il Pompei, rimasto in inferiorità numerica dopo appena diciotto minuti, ha dovuto affrontare oltre settanta minuti di battaglia con un uomo in meno, senza mai smettere di crederci ma pagando a caro prezzo alcune decisioni arbitrali e la maggiore lucidità degli ospiti.
Serie D, Pompei: avvio incoraggiante e occasione sprecata
L’approccio alla gara dei padroni di casa era stato tutt’altro che timido. Nei primi minuti il Pompei aveva dato l’impressione di poter mettere in difficoltà l’Afragolese, costruendo una ghiotta occasione già al 7’. Maione, lanciato in profondità da Scala, si è presentato solo davanti a Puca senza riuscire a concretizzare, mancando una chance che avrebbe potuto indirizzare il match.
Un segnale, quello iniziale, che faceva presagire una partita combattuta e aperta, prima che l’inerzia cambiasse improvvisamente.
Serie D, Pompei: l’episodio che spezza l’equilibrio
Al 18’ arriva il momento chiave dell’incontro. Su un calcio d’angolo in area ospite, l’arbitro ravvisa un contatto giudicato irregolare da parte di Piacente ai danni di un difensore dell’Afragolese. La decisione è severa: cartellino rosso diretto e Pompei costretto a riorganizzarsi con dieci uomini.
Una scelta che ha inevitabilmente condizionato il resto della gara, generando proteste e aumentando il rammarico per una squadra che fino a quel momento aveva tenuto bene il campo.
Pompei generoso ma punito nella ripresa
Nonostante l’inferiorità numerica, il Pompei non ha abbassato la testa. Nel finale di primo tempo i vesuviani hanno provato a spingersi in avanti, cercando soprattutto Maione, controllato con attenzione dalla difesa ospite.
Anche l’inizio della ripresa ha mostrato un Pompei intraprendente. Dopo pochi minuti, ancora Maione ha tentato la soluzione dalla distanza, costringendo Puca a deviare in calcio d’angolo. Ma al 9’ della ripresa l’Afragolese trova il vantaggio: un pallone attraversa tutta l’area e Ferrara è il più rapido a finalizzare l’assist di Longo per lo 0-1.
Raddoppio contestato e match in salita
Il gol subito non spegne la volontà dei rossoblù, che provano a restare in partita fino al 70’. Proprio in quel momento arriva però il colpo del ko. Longo sfonda sulla corsia laterale e mette al centro un pallone perfetto per Montaperto, che di prima intenzione supera D’Agostino.
Una rete che scatena le proteste del Pompei, convinto che l’azione fosse viziata da un pallone uscito lungo la linea laterale. Proteste che però non cambiano l’esito dell’incontro di Serie D al Comunale.
Classifica complicata e salvezza a rischio
La sconfitta del Pompei lascia conseguenze pesanti anche in classifica. La squadra guidata da Fusco resta penultima a quota 18 punti in Serie D e allunga a sette la striscia di partite senza vittorie. Un rendimento che racconta di una formazione viva e combattiva, ma spesso punita oltre i propri demeriti.
Dal 29 novembre 2025 il Pompei ha raccolto quattro pareggi e tre sconfitte, un bottino insufficiente per allontanarsi dalle zone calde del girone H della Serie D.



