A seguito di accordi intercorsi tra le due società, la sfida tra Reggina e Sancataldese non si giocherà più domenica 1 marzo, ma sarà anticipata a sabato 28 febbraio alle ore 20. Una variazione che può sembrare soltanto formale, ma che si inserisce in un momento cruciale della stagione amaranto, con la classifica del Girone I di Serie D più corta che mai.
La comunicazione è arrivata direttamente dal club amaranto con una nota ufficiale: “A ratifica di accordi intercorsi tra le società interessate, si dispone l’anticipo della gara Reggina-Sancataldese, inizialmente programmata per domenica 1 marzo, a sabato 28 febbraio 2026 alle ore 20.”
Un anticipo che accende ulteriormente l’attesa attorno a una gara che potrebbe avere un peso specifico enorme nella corsa alla promozione.
Classifica cortissima nel girone I
La Reggina si trova pienamente dentro una delle battaglie più appassionanti di tutta la Serie D. Dopo 25 giornate, la vetta del girone I è occupata dall’Igea Virtus con 49 punti. Subito dietro il Savoia a quota 47. Dal terzo al quinto posto si accende la bagarre: Nissa con 46 punti, Athletic Club Palermo con 45 e Reggina con 44.
Cinque squadre racchiuse in appena cinque punti. Un equilibrio che rende ogni giornata decisiva e ogni dettaglio potenzialmente determinante. La Reggina, pur non essendo in testa, resta pienamente in corsa e può continuare a credere nel sogno promozione.
In un campionato così serrato, anche la gestione del calendario e delle energie può fare la differenza. L’anticipo contro la Sancataldese potrebbe rappresentare un’opportunità per mettere pressione alle dirette concorrenti.
Reggina, il ricordo amaro della scorsa stagione
La motivazione della Reggina affonda le radici anche nel recente passato. Al termine della stagione 2024/2025, gli amaranto hanno visto sfumare la promozione in Serie C per un solo punto. Un epilogo amaro, con il Siracusa capace di raggiungere i professionisti grazie alla vittoria del campionato.
Quel finale brucia ancora. E proprio per questo la Reggina affronta questa stagione con una determinazione rinnovata. Ogni partita è un tassello fondamentale, ogni punto può valere oro. L’esperienza della scorsa annata ha insegnato quanto sia sottile il margine tra trionfo e delusione.
La Reggina sa che non può permettersi cali di tensione. La corsa è lunga, ma il gruppo ha dimostrato di avere qualità e carattere per restare agganciato alle prime posizioni.
Promozione aperta: la Reggina non molla
L’Igea Virtus continua a guidare con continuità, senza dare segnali di cedimento. Il Savoia resta incollato. Nissa e Athletic Club Palermo non arretrano. In questo scenario, la Reggina deve sfruttare ogni occasione per ridurre il gap e mantenere viva la pressione.
La gara contro la Sancataldese assume quindi un valore che va oltre i tre punti. Vincere significherebbe accorciare, o quantomeno restare nella scia delle prime, alimentando un entusiasmo che in città è sempre pronto a riaccendersi.
La Reggina ha dimostrato di saper reagire nei momenti difficili e di poter competere con chiunque nel girone I. La compattezza del gruppo e la consapevolezza maturata nella scorsa stagione rappresentano un patrimonio importante.
Un finale tutto da scrivere
La corsa alla promozione nel Girone I di Serie D è una delle più affascinanti dell’intera categoria. Cinque squadre in cinque punti, un calendario fitto e la tensione che cresce settimana dopo settimana. In questo contesto, la Reggina resta protagonista.
L’anticipo della sfida contro la Sancataldese aggiunge un elemento di curiosità e strategia a una fase già caldissima del campionato. Gli amaranto hanno l’occasione di lanciare un segnale chiaro alle rivali e di tenere vivo il sogno promozione.
La Reggina continua a sperare, a lottare, a inseguire un traguardo sfiorato un anno fa. E con una classifica così corta, tutto è ancora possibile. Il girone I non ha ancora emesso il suo verdetto. E la Reggina vuole essere lì, fino all’ultimo minuto, a giocarsi il ritorno tra i professionisti.



