La Sanremese conquista una vittoria pesantissima davanti al proprio pubblico, superando la Biellese al termine di una battaglia durata oltre 100 minuti. Una partita intensa, ricca di episodi, di tensione e di colpi di scena che conferma il carattere di una squadra capace di soffrire e colpire nei momenti chiave.
La Sanremese non ha solo vinto, ha resistito. Ha saputo gestire un match complicato, ha mantenuto lucidità anche dopo un episodio insolito come l’infortunio del guardalinee e ha stretto i denti in un finale incandescente. Tre punti preziosi che pesano sulla classifica del Girone A di Serie D e rafforzano le ambizioni dei liguri.
Sanremese avanti con Djorkaeff: primo tempo equilibrato
La Sanremese parte con determinazione, ma la Biellese risponde colpo su colpo in una prima frazione giocata a viso aperto. Ritmi alti, duelli intensi e poche pause. L’equilibrio si spezza al 39’.
Sugli sviluppi di un cross basso, la palla resta vagante in area. Djorkaeff è il più rapido a leggere la situazione, si avventa sul pallone e batte Vergna con freddezza. È il gol che manda la Sanremese all’intervallo in vantaggio, premiando l’attenzione e la capacità di sfruttare le seconde palle.
La Biellese non si disunisce, ma la Sanremese dimostra di avere quella cattiveria agonistica necessaria per sbloccare partite sporche e combattute.
Ripresa e caos: l’infortunio del guardalinee
La seconda metà di gara si apre con continui capovolgimenti di fronte. La Sanremese prova a controllare il ritmo, mentre la Biellese aumenta la pressione alla ricerca del pareggio.
Poi l’episodio inatteso: il guardalinee si infortuna ed è costretto a lasciare il campo. Una situazione rara che obbliga a una lunga interruzione. Per consentire la prosecuzione dell’incontro, due dirigenti delle squadre vengono chiamati temporaneamente a sostituire l’assistente.
Nonostante la pausa e la confusione, la Sanremese mantiene concentrazione e lucidità. È un segnale importante, perché spesso questi episodi spezzano ritmo e tensione.
Rota raddoppia: la Sanremese colpisce ancora
Al 74’ arriva il momento che sembra indirizzare definitivamente la gara. Sugli sviluppi di una punizione, il portiere respinge una prima conclusione, ma Rota è il più veloce a fiondarsi sulla sfera e a depositarla in rete da pochi passi.
La Sanremese raddoppia e fa esplodere il proprio pubblico. È il premio per una squadra che ha saputo restare ordinata e paziente. Il 2-0 sembra mettere in discesa il finale, ma la Biellese non è disposta ad arrendersi.
Beltrame riapre tutto: finale incandescente
All’85’ la partita cambia ancora volto. Beltrame lascia partire un potente destro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Un gol straordinario che riaccende improvvisamente le speranze ospiti e trasforma gli ultimi minuti in una vera battaglia.
La Sanremese si trova a difendere un vantaggio minimo in un recupero lunghissimo, complice l’interruzione per l’infortunio del guardalinee. La tensione sale, la Biellese spinge con coraggio e costruisce anche un’occasione importante per pareggiare.
La difesa ligure però regge. Ogni pallone viene respinto con determinazione, ogni contrasto viene affrontato con il massimo della concentrazione.
Oltre cento minuti di lotta: carattere Sanremese
Il triplice fischio arriva dopo oltre cento minuti di gioco. La Sanremese può finalmente esultare. È una vittoria sofferta ma meritata, costruita con attenzione tattica e spirito di sacrificio.
La Biellese esce dal campo con il rammarico per non aver completato la rimonta, ma la Sanremese dimostra di avere qualcosa in più in termini di gestione dei momenti chiave.
Tre punti che valgono molto più di una vittoria
Successi come questo non sono semplici risultati. Sono prove di maturità. La Sanremese ha saputo sbloccare la gara nel momento giusto, ha raddoppiato quando serviva e ha difeso il vantaggio nei minuti più complicati.
La capacità di restare lucidi anche in situazioni impreviste, come l’infortunio dell’assistente, racconta di una squadra compatta, consapevole dei propri mezzi e pronta a lottare fino all’ultimo secondo.
La Sanremese continua il proprio cammino con determinazione. Davanti al pubblico amico ha dimostrato di saper trasformare la pressione in energia positiva. E in un campionato equilibrato, la differenza spesso la fa proprio questo: la capacità di resistere quando tutto sembra complicarsi.
Dopo oltre cento minuti di battaglia, la Sanremese si prende tre punti che valgono tanto, forse più di quanto dica la classifica. Perché raccontano di una squadra viva, combattiva e pronta a lottare fino in fondo.



