La 25ª giornata di Serie D è uno di quei fine settimana in cui il campionato sembra comprimersi: novanta minuti che valgono doppio, perché a questo punto della stagione i margini si assottigliano e ogni episodio può cambiare l’inerzia di un girone. Nei nove raggruppamenti la trama è sempre la stessa — vetta, rincorse, speranze playoff e paure salvezza — ma i protagonisti cambiano, e con loro cambiano gli snodi.
Serie D Girone A: Vado sotto pressione, che weekend
Nel Girone A di Serie D la vetta è un braccio di ferro serrato, e la 25ª giornata mette subito davanti un test che vale più di tre punti.
-
Vado – Sestri Levante: sfida ad alta quota. Il Vado è davanti, il Sestri è tra le più credibili inseguitrici: è il classico incrocio che misura la solidità da “prima della classe” e la capacità di reggere la pressione quando la strada si stringe.
-
NovaRomentin – Varese FC: partita dal peso enorme in ottica playoff e continuità. In giornate così, chi sta in scia non può permettersi passi falsi: serve il colpo pieno.
Serie D Girone B: scontro diretto e un esame di maturità
Nel Girone B la classifica racconta un campionato dove i valori ci sono, ma vanno confermati ogni domenica.
-
Folgore Caratese – USD Casatese: è uno scontro che profuma di vertice. La capolista contro una squadra che sa essere scomoda: partita da controllo emotivo, prima ancora che tattico.
-
Caldiero Terme – Milan U23: match perfetto per capire quanto la squadra più giovane e tecnica sappia reggere un contesto “da Serie D”, fatto di duelli, seconde palle e momenti sporchi.
Serie D Girone C: chi vuole comandare deve passare dagli incroci
Nel Girone C la prima posizione è un traguardo provvisorio: la 25ª giornata alza l’asticella.
-
Legnago Salus – Treviso: la capolista chiamata a una trasferta che non regala nulla. È la partita-tipo che definisce le squadre da promozione: vincere quando il copione è duro.
-
Bassano – Mestre: incrocio da alta classifica e ambizioni. Sono gare in cui i dettagli pesano: gestione dei ritmi, lucidità nei momenti chiave, cinismo.
Serie D Girone D: una lotta a tre (e ogni passo è un rischio)
Il Girone D di Serie D propone un triangolo di testa molto acceso: ecco perché la 25ª giornata è delicatissima.
-
Sant’Angelo – Desenzano: chi sta davanti deve dimostrare continuità anche fuori casa. Partita da “calibro”, perché il Sant’Angelo può trasformarla in battaglia.
-
Correggese – Pistoiese: la Pistoiese è in piena corsa per le primissime posizioni: qui serve maturità, perché certe trasferte, se sbagliate, ti lasciano scorie.
Serie D Girone E: il primo posto non basta, serve il colpo
Nel Girone E la capolista deve convivere con inseguitrici forti e organizzate. E in Serie D quando l’inseguimento è credibile, ogni turno diventa un esame.
-
Seravezza Pozzi – Tau: è il big match più “pulito” del weekend. Due squadre che guardano in alto e che sanno cosa vuol dire giocare partite da pressione.
-
Grosseto – Orvietana: la capolista davanti al proprio pubblico con l’obbligo morale di spingere. Partite così possono essere trappole: chi sta in alto le vince anche quando non brilla.
Serie D Girone F: Teramo e Ancona non possono frenare
Qui la lotta promozione è un testa a testa che non ammette pareggi “comodi”. La 25ª giornata di Serie D nel Girone F ha due sfide da cerchiare in rosso.
-
Sora – Teramo: trasferta da brividi per chi comanda. Il Teramo deve dimostrare di saper imporre la propria legge anche in ambienti caldi.
-
Unipomezia – Ancona: partita che pesa come una finale di marzo. L’Ancona sa che ogni punto perso oggi diventa una montagna domani.
Serie D Girone G: la capolista nel mirino, dietro nessuno rallenta
Il Girone G è uno di quelli dove il ritmo può essere feroce, e la 25ª giornata mette la prima della classe davanti a un banco di prova.
-
Valmontone – Scafatese: la capolista in trasferta, scenario ideale per vedere se c’è “stoffa da titolo”. In Serie Dqueste partite non le vinci solo con i nomi: le vinci con la testa.
-
Sarrabus Ogliastra – Trastevere Calcio: incrocio che può spostare l’inerzia. Trastevere deve confermare il suo status, ma la Sardegna spesso rimescola le carte.
Serie D Girone H: l’aria del Sud, la pressione del vertice
Il Girone H vive di passione e intensità: la 25ª giornata non fa eccezione e propone scontri che incidono tanto sulla vetta quanto sulla zona alta.
-
Sarnese – Paganese: la capolista in un match che può diventare rovente. È una sfida che misura la solidità mentale di chi sta davanti.
-
Barletta – Afragolese: il Barletta è in piena corsa e non può sbagliare. L’Afragolese, però, è il tipo di avversario che ti costringe a restare concentrato fino al recupero.
Serie D Girone I: cinque squadre in pochi punti, giornata da snodo
Nel Girone I la classifica è corta e feroce: è uno dei gironi più “nervosi” della Serie D. La 25ª giornata è un bivio.
-
Savoia – Nissa: scontro diretto di altissima quota. Qui non c’è solo la partita: c’è il peso psicologico di chi esce vincitore e costringe gli altri a inseguire.
-
Vigor Lamezia – Reggina: match che può cambiare il volto della corsa playoff e, per la Reggina, è l’occasione di dimostrare vera solidità da grande.



