Il Vado risponde con autorità nella giornata più delicata della stagione e lo fa nel modo più convincente possibile. Dopo il pareggio di Imperia che aveva consentito al Ligorna di prendersi la vetta solitaria, i rossoblù erano chiamati a una reazione immediata. La risposta è stata netta, fragorosa, inequivocabile: 5-0 al Saluzzo e un messaggio chiarissimo al Girone A di Serie D.
Il Vado resta a due lunghezze dal primo posto, ma soprattutto ritrova brillantezza, cinismo e quella solidità mentale che nelle ultime settimane era sembrata leggermente appannata. La squadra guidata da Sesia ha dominato dall’inizio alla fine, offrendo una delle migliori prestazioni stagionali.
Vado, partenza sprint e dominio totale
L’approccio del Vado è devastante. Sin dal primo minuto si percepisce un’intensità diversa, una fame particolare, figlia probabilmente della consapevolezza che non erano più ammessi passi falsi. Al 7’ arriva il vantaggio: De Rinaldis calcia con forza dalla distanza, il palo respinge ma Arras è il più rapido di tutti e insacca a porta sguarnita.
È solo l’inizio di una giornata da incorniciare per il numero sette rossoblù. Al 10’ il Vado raddoppia: punizione di Ciccone, Vespier non trattiene perfettamente e ancora Arras si avventa sul pallone firmando la doppietta personale. In dieci minuti la partita è già indirizzata.
Il Saluzzo prova timidamente a reagire, ma il Vado controlla con ordine, pressa alto e recupera palla con continuità. Il centrocampo rossoblù impone ritmo, mentre sugli esterni si crea superiorità numerica costante.
Lo show di Arras
Il terzo gol arriva al 28’. Raffini conclude, il portiere respinge corto e Arras è ancora una volta il più veloce a ribadire in rete. Tripletta e pubblico in visibilio. Il Vado non si accontenta, continua a spingere e a cercare spazi tra le linee.
Al 43’ arriva la perla che chiude virtualmente il match. Raffini fa da torre con una sponda aerea perfetta, Arras controlla, entra in area, salta l’uomo e incrocia con freddezza chirurgica. Poker personale in meno di un tempo di gioco. Una prestazione da leader tecnico e carismatico.
Il primo tempo si chiude con un 4-0 che racconta da solo l’andamento della gara: superiorità tecnica, concentrazione massima e una fame di vittoria che non lascia spazio a dubbi.
Vado, gestione intelligente nella ripresa
Nel secondo tempo il Vado dimostra maturità. Non forza giocate inutili, non si sbilancia, ma continua a controllare ritmi e spazi. Il Saluzzo prova con orgoglio a rendersi pericoloso, soprattutto su palla inattiva, ma Bellocci risponde presente quando chiamato in causa.
L’uscita di Arras al 51’, accompagnata dagli applausi del pubblico, è il simbolo di una giornata perfetta. Sesia gestisce le energie in vista dei prossimi impegni, inserendo forze fresche e mantenendo alta l’attenzione.
Il sigillo di Alfiero
All’83’ arriva anche il quinto gol. Il neoentrato Alfiero si inventa un’azione personale di qualità, rientra sul destro e lascia partire un tiro a giro che si infila all’angolino. È il 5-0 che chiude definitivamente la partita e certifica una superiorità mai messa in discussione.
Negli ultimi minuti il Vado sfiora anche il sesto gol, ma il risultato non cambia. Il triplice fischio sancisce una vittoria che vale molto più dei tre punti in palio.
Vado, continuità cercasi per il salto di categoria
La società savonese ha dichiarato apertamente la volontà di tentare il salto di categoria. Per riuscirci servirà continuità, solidità difensiva e capacità di reggere la pressione nei momenti chiave. La prestazione contro il Saluzzo rappresenta un segnale incoraggiante in questa direzione.
Il calendario propone ora sfide cruciali: Club Milano, Sestri Levante, Varese e lo scontro diretto con il Ligorna. Un ciclo di partite che potrà decidere le sorti del campionato.
Vado, la lotta promozione è apertissima
Con 51 punti, il Vado resta a -2 dal Ligorna e mantiene intatte le proprie ambizioni. Il duello a distanza continua e promette emozioni fino all’ultima giornata. Il Girone A si conferma uno dei più equilibrati e spettacolari della Serie D.
La vittoria contro il Saluzzo, reduce dal successo contro il Gozzano, dimostra che il Vado ha ritrovato brillantezza e fiducia. Il gruppo appare compatto, motivato e consapevole del proprio valore.
Se questa sarà la versione del Vado nelle prossime settimane, la corsa alla vetta resterà apertissima. Il messaggio al campionato è stato lanciato con forza: i rossoblù non hanno alcuna intenzione di mollare.



