La classifica marcatori nel Girone A della Serie D non è solo un elenco di numeri: è il riflesso fedele di una stagione vibrante, combattuta, dove ogni gol pesa come un macigno sulla corsa promozione e sulla lotta salvezza. Dopo 20 giornate, il campionato del nord-ovest offre uno spaccato affascinante, in cui i bomber incidono profondamente sul destino delle rispettive squadre.
Una vetta condivisa: Raffini e Naamad trascinano le big
In cima alla classifica marcatori della Serie D, nel Girone A, troviamo due attaccanti a quota 10 gol: Simone Raffini e Jabir Naamad. Numeri che raccontano di continuità, leadership offensiva e freddezza sotto porta.
Raffini è il volto offensivo del Vado, secondo in classifica con 47 punti e una delle migliori differenze reti del girone. I suoi gol hanno accompagnato una stagione di alto livello, rendendo il Vado una seria candidata alla vittoria finale.
Stesso bottino per Naamad, riferimento avanzato di una squadra solida e competitiva, capace di restare stabilmente nella parte alta della graduatoria. Dieci reti che valgono punti pesanti e confermano il suo peso specifico nel campionato.
Il gruppo degli inseguitori: gol pesanti e classifica corta
Alle spalle dei due leader, a quota 8 gol, troviamo un trio che incarna perfettamente il valore del Girone A:
Augustinas Klimavicius, terminale offensivo del Sestri Levante, terza forza del campionato con 39 punti e uno degli attacchi più prolifici.
Luz Dos Santos Priveato Matheu, protagonista di una stagione di grande impatto, capace di incidere anche in contesti complessi.
Mattia Montini, attaccante che sta tenendo a galla una squadra di metà classifica grazie a gol spesso decisivi.
Questi numeri dimostrano come la classifica marcatori della Serie D nel Girone A sia strettamente legata all’andamento delle squadre: chi segna con continuità, quasi sempre, spinge il proprio club verso le zone nobili della graduatoria.
Gol e classifica: il legame che decide il Girone A
Analizzando la classifica, il dato è evidente: Ligorna, Vado e Sestri Levante, le prime tre del girone, sono tutte supportate da reparti offensivi efficaci. Il Ligorna, capolista con 47 punti e 40 gol segnati, dimostra come la forza collettiva possa compensare l’assenza di un singolo bomber dominante.
Al contrario, nelle zone basse, i numeri offensivi calano drasticamente: Novaromentin, Asti e Sanremese faticano a trovare continuità sotto porta, e la classifica ne è la conseguenza diretta.
Una corsa al gol ancora apertissima
Con ancora molte giornate da giocare, la classifica marcatori della Serie D nel Girone A resta apertissima. Bastano due o tre partite per ribaltare le gerarchie, soprattutto in un girone dove l’equilibrio regna sovrano e ogni campo può diventare una trappola.
I bomber lo sanno: segnare non è solo una questione personale, ma un atto che può cambiare il destino di un’intera stagione. Ed è proprio questo a rendere il Girone A di Serie D uno dei campionati più affascinanti e imprevedibili del panorama dilettantistico italiano.



