I premi della Viareggio Cup 2026 rappresentano ogni anno il riconoscimento del talento, del lavoro e delle prestazioni che hanno illuminato uno dei tornei giovanili più prestigiosi al mondo. Anche l’edizione 2026 non ha fatto eccezione, premiando i protagonisti che hanno lasciato il segno con giocate, gol e personalità.
Dalla consacrazione di Federico Mataran fino al titolo di capocannoniere conquistato da Ndiaga Sall, la lista dei premi racconta perfettamente il valore espresso in campo.
Viareggio Cup 2026: Mataran Golden Boy
I premi della Viareggio Cup incoronano Federico Mataran come miglior talento dell’edizione 2026. Il giovane della Fiorentina si è aggiudicato il prestigioso Golden Boy, confermando quanto di straordinario mostrato nel corso del torneo.
Le sue prestazioni, impreziosite anche da gol decisivi, hanno rappresentato uno dei punti di forza della squadra viola, poi vincitrice del trofeo.
Viareggio Cup 2026: Sall capocannoniere del torneo
Tra i premi della Viareggio Cup spicca anche quello di capocannoniere, assegnato a Ndiaga Sall della Rappresentativa Serie D. Il premio “Guglielmo Funel” certifica il suo straordinario fiuto del gol e la continuità realizzativa dimostrata durante tutta la competizione.
Un riconoscimento importante che premia uno dei bomber più prolifici dell’edizione 2026.
Croci decisivo: miglior giocatore della finale
I premi della Viareggio Cup celebrano anche Federico Croci, autentico protagonista dell’atto conclusivo. Il talento della Fiorentina è stato nominato miglior giocatore della finale, grazie a una prestazione di altissimo livello.
Gol, assist e personalità: Croci ha inciso in maniera determinante nella vittoria viola, confermandosi uno dei prospetti più interessanti del panorama giovanile.
I migliori del torneo: portiere e difensori
I premi della Viareggio Cup premiano anche il reparto difensivo. Il riconoscimento di miglior portiere del torneo, intitolato ad Aldo Olivieri, è andato a Vito Kovac del Rijeka, protagonista di prestazioni solide e decisive.
Per quanto riguarda la difesa, Luka Tomic del Rijeka ha conquistato il premio “Mauro Bellugi” come miglior difensore del torneo, mentre Marko Boskovic della Fiorentina si è aggiudicato quello di miglior difensore della finale, intitolato a Gianluca Signorini.
Capparella premiato tra gli allenatori
Tra i premi della Viareggio Cup trova spazio anche il riconoscimento per la guida tecnica. Marco Capparella, allenatore della Fiorentina, ha ricevuto il premio “Sergio Vatta” come miglior allenatore della squadra vincitrice.
Un riconoscimento meritato per il lavoro svolto e per la capacità di valorizzare al meglio il talento dei suoi giocatori.
Inoltre, sono stati premiati anche gli allenatori delle due finaliste: lo stesso Capparella e Goran Gajzler del Rijeka.
Un’edizione ricca di talenti
I premi della Viareggio Cup 2026 raccontano un torneo di altissimo livello, ricco di giovani promesse pronte a emergere nel grande calcio.
Ogni riconoscimento rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di questi ragazzi, molti dei quali potrebbero diventare protagonisti nel panorama professionistico nei prossimi anni. La Viareggio Cup si conferma così una vetrina straordinaria, capace di accendere i riflettori sui campioni del futuro.



