La cerimonia inaugurale della Viareggio Cup 2026 ha regalato uno dei momenti più suggestivi dell’avvio del prestigioso torneo giovanile. Ieri pomeriggio lo storico Stadio dei Pini di Viareggio si è trasformato nel palcoscenico perfetto per celebrare l’inizio della nuova edizione della competizione, che da decenni rappresenta una delle vetrine più importanti per i giovani talenti del calcio internazionale.
Pochi istanti prima del calcio d’inizio della partita tra i campioni in carica del Genoa e i nigeriani del Mavlon, il pubblico ha assistito a una cerimonia intensa e simbolica, capace di unire tradizione, sport e futuro.
Viareggio Cup: cerimonia inaugurale allo Stadio dei Pini
La cerimonia inaugurale della Viareggio Cup si è svolta nello scenario iconico dello Stadio dei Pini, luogo simbolo della manifestazione. Come da tradizione, il momento centrale è stato rappresentato dal giuramento ufficiale della competizione, gesto che sancisce l’inizio della nuova edizione del torneo.
A leggere il giuramento è stato il centrocampista del Pisa Sporting Club Ebenezer Akinsanmiro, protagonista di una scelta dal forte valore simbolico. Il giovane talento nerazzurro ha infatti un legame speciale con il torneo di Viareggio.
La sua presenza ha reso la cerimonia ancora più significativa, ricordando quanto questa competizione rappresenti un trampolino di lancio per molti giovani calciatori destinati a emergere nel panorama calcistico internazionale.
Viareggio Cup: il ritorno di Akinsanmiro al torneo che lo ha lanciato
La cerimonia inaugurale della Viareggio Cup ha riportato al centro della scena proprio Akinsanmiro, che a Viareggio aveva già lasciato il segno qualche anno fa. Nel 2022 il centrocampista si era infatti messo in luce con la maglia dell’Alex Transfiguration, squadra con cui era riuscito a raggiungere la finale del torneo.
In quell’occasione la sua formazione si arrese soltanto ai calci di rigore contro il Sassuolo, al termine di una partita intensa e combattuta. Da allora la crescita del giocatore è stata evidente, fino all’approdo nel calcio professionistico.
Tornare a Viareggio per pronunciare il giuramento ufficiale della manifestazione ha quindi rappresentato un momento dal forte valore emotivo, sia per il calciatore sia per tutti gli appassionati presenti sugli spalti.
Il calcio d’inizio simbolico con il sindaco di Viareggio
Dopo il giuramento, la cerimonia inaugurale della Viareggio Cup si è conclusa con il tradizionale calcio d’inizio simbolico. A compiere il gesto sono stati lo stesso Akinsanmiro e il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, che insieme hanno dato ufficialmente il via alla 76ª edizione del torneo.
Il momento ha segnato l’inizio di una nuova avventura sportiva che vedrà protagoniste squadre provenienti da tutto il mondo, unite dalla stessa ambizione: emergere su uno dei palcoscenici più prestigiosi del calcio giovanile.
La Viareggio Cup continua a scrivere la sua storia
La cerimonia inaugurale della Viareggio Cup ha ancora una volta confermato il fascino di un torneo che da decenni rappresenta un punto di riferimento per il calcio giovanile. Ogni edizione porta con sé nuove storie, nuovi protagonisti e nuovi sogni.
Dallo Stadio dei Pini prende così il via una competizione che continuerà a offrire spettacolo, talento e opportunità. Per molti dei giovani calciatori in campo, la Viareggio Cup rappresenta infatti il primo passo verso un futuro nel grande calcio.



