La Juventus Women saluta la Champions League con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ma non cancella un percorso europeo comunque importante. Nel ritorno dei play-off di giovedì scorso, il Wolfsburg Women si è imposto 2-0 allo Stadium di Torino, conquistando l’accesso ai quarti di finale.
Juventus Women, un ritorno dei play-off amaro
Davanti a oltre 5mila spettatori, la squadra bianconera non riesce a ribaltare il verdetto dell’andata, conclusa 2-2 in Germania. Il Wolfsburg sblocca la partita al 18’ con Endemann e chiude i conti in pieno recupero grazie a Zicai. Una serata che consacra la forza delle tedesche e che segna la fine della corsa europea della Juventus Women.
Nonostante il ko, il pubblico rende omaggio alle bianconere con applausi convinti, celebrando una squadra che ha affrontato con coraggio e intensità un’avversaria di altissimo livello.
Juventus Women, standing ovation per Girelli: un addio possibile
Tra i momenti più emozionanti della serata, la standing ovation per Cristiana Girelli. La capitana bianconera, idolo di generazioni di tifosi, potrebbe salutare Torino per trasferirsi negli Stati Uniti, dove dovrebbe legarsi al Bay FC in prestito.
Otto anni di successi incredibili per Girelli: 150 reti in 240 presenze, 5 Scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe Italiane e una Serie A Women’s Cup, oltre a tre titoli di miglior marcatrice del campionato. Sotto gli occhi di Alex Del Piero, storico numero 10 juventino, la campionessa ha ricevuto l’omaggio dei tifosi che l’hanno accompagnata in un saluto indimenticabile.
Gli altri quarti di finale
Non solo Wolfsburg: anche Real Madrid, Manchester United e Arsenal accedono ai quarti di finale della Champions League femminile, eliminando rispettivamente Paris FC, Atlético Madrid e Leuven. La Juventus Women, dunque, chiude il capitolo europeo con la consapevolezza di aver lottato con orgoglio e la testa già rivolta al campionato e ai prossimi impegni della Serie A Women.
Juventus Women: un addio con dignità
Pur senza il passaggio del turno, la Juventus Women lascia lo Stadium tra applausi e riconoscimenti meritati. La stagione europea si chiude, ma resta viva la speranza di nuovi successi in Italia e, forse, in futuro oltreoceano per Girelli, simbolo e cuore pulsante della squadra bianconera.



