In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la FIGC ha scelto di celebrare l’8 marzo con il simbolo più forte del calcio italiano: la maglia Azzurra. Nel visual della campagna, visibile sul sito istituzionale e sui canali social della Federazione, la scritta “AZZURRA” diventa un messaggio chiaro: appartenenza, orgoglio e unità.
Non si tratta di un’etichetta di genere, ma di un’identità condivisa che unisce tutti, senza distinzioni. Il messaggio ribadisce un principio fondamentale: il talento, l’impegno e il diritto di rappresentare l’Italia non conoscono genere né alcuna altra barriera.
Una campagna che parla di uguaglianza
Il claim scelto quest’anno segue lo spirito dello scorso anno: “Non è calcio femminile, è calcio”, frase pronunciata dal Ct della Nazionale femminile Andrea Soncin. Con questa campagna, la FIGC rinnova il proprio impegno nel promuovere rispetto, pari opportunità e diritti per tutte le donne, dentro e fuori dal campo.
Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha spiegato:
“La maglia azzurra è un patrimonio comune, nessuna etichetta di genere – così come devono esserlo i diritti delle donne, ogni giorno non solo l’8 marzo. Il calcio si offre strumento per un messaggio che accomuna l’intero Paese in un processo di compiuta responsabilità e di vera inclusione. Per questo, i principi che ci ispirano si racchiudono in un simbolo che unisce e non divide”.
Un pareggio che complica il cammino verso il Mondiale
Mentre la FIGC celebra l’identità e l’inclusione, sul campo le Azzurre hanno affrontato una serata intensa a Vicenza. Davanti a oltre 5200 spettatori al ‘Menti’, l’Italia ha pareggiato 1-1 con la Danimarca, dopo il ko iniziale con la Svezia.
Un primo tempo brillante, suggellato dal gol di Piemonte al 19’, aveva messo in evidenza le qualità della squadra, ma nella ripresa la rete di Holdt ha permesso alle scandinave di raggiungere le azzurre a quota 4 punti nel girone di qualificazione al Mondiale 2027.
Nonostante il pareggio, il percorso verso la rassegna iridata resta lungo e impegnativo: a metà aprile le Azzurre affronteranno la Serbia e poi di nuovo la Danimarca, pronte a cercare la svolta decisiva.
Maglia Azzurra: un’unica passione, un unico simbolo
La vicenda calcistica e la campagna della FIGC si intrecciano in un messaggio potente: una maglia, una passione, un’identità condivisa. La Maglia Azzurra rappresenta non solo la Nazionale, ma anche la forza delle donne nel calcio e nella società italiana, capace di unire, ispirare e portare avanti una rivoluzione culturale dentro e fuori dal campo.



