La Serie A Women si avvicina alla fine del 2025 con la sensazione chiara di essere entrata in una nuova fase della propria storia. I numeri dell’anno solare che si sta chiudendo non sono soltanto statistiche fredde, ma il racconto vivo di un movimento che cresce, si consolida e affascina sempre di più. A pochi giorni dall’apertura del 2026, che per il calcio femminile italiano scatterà da Pescara con la Supercoppa Women tra Juventus e Roma, il bilancio del 2025 restituisce l’immagine di un campionato competitivo, ricco di protagoniste e capace di mettere in luce tanto le squadre quanto le singole calciatrici.
Serie A Women, un 2025 che racconta crescita e ambizione
La Serie A Women, che tornerà presto in campo anche per le ultime due giornate del girone di andata, ha vissuto dodici mesi intensi, nei quali alcune realtà hanno saputo imporsi con continuità, mentre altre hanno costruito le basi per un futuro promettente. Dai successi della Lazio alla forza offensiva del Milan, passando per la solidità della Roma e l’esplosione di giovani talenti, il 2025 è stato un anno spartiacque.
Lazio protagonista assoluta nei numeri del 2025
Se c’è una squadra che può guardare ai numeri del 2025 con particolare soddisfazione, quella è senza dubbio la Lazio. Nel corso dell’anno solare, il club biancoceleste è stato il più continuo e redditizio in termini di risultati, collezionando 46 punti complessivi e ben 15 vittorie. Un rendimento che racconta di una squadra cresciuta sul piano della mentalità, capace di affrontare ogni partita con lo stesso approccio e di capitalizzare al massimo le occasioni.
La Lazio ha dimostrato di saper costruire successi non solo grazie ai singoli, ma attraverso un’identità di gioco riconoscibile e una solidità che le ha permesso di emergere in un campionato sempre più equilibrato. Questo primato annuale rappresenta un segnale forte all’interno della Serie A Women e conferma come il progetto biancoceleste stia dando frutti concreti.
Milan, il miglior attacco della Serie A Women
Se la Lazio ha brillato per continuità di risultati, il Milan ha invece lasciato il segno sul piano offensivo. Con 48 gol realizzati nel corso del 2025, la squadra rossonera si è confermata come il miglior attacco della Serie A Women nell’anno solare. Un dato che racconta di una formazione capace di interpretare il calcio in maniera propositiva, cercando costantemente la via della rete.
Il Milan ha saputo esaltare le proprie qualità offensive grazie a un gioco dinamico e a interpreti in grado di fare la differenza negli ultimi metri. Questo primato non è soltanto una statistica da celebrare, ma anche una base su cui costruire ambizioni future, in un campionato in cui la capacità di segnare resta uno degli elementi decisivi per puntare in alto.
Roma, qualità e volume di gioco al vertice
Nel panorama della Serie A Women 2025, la Roma merita una menzione speciale per la qualità e la quantità del proprio gioco. Attuale capolista del campionato, la squadra giallorossa ha chiuso l’anno solare primeggiando per tiri totali, ben 374, e per conclusioni nello specchio, 128. Numeri che fotografano una squadra dominante sul piano del possesso e della produzione offensiva.
La Roma ha dimostrato di saper controllare le partite, imponendo il proprio ritmo e creando un volume di occasioni superiore alla media. Questo approccio, supportato da dati così significativi, conferma come il club stia lavorando in modo strutturato per restare ai vertici del calcio femminile italiano.
Napoli Women e il valore della gioventù
Un altro dato emblematico del 2025 riguarda il Napoli Women, squadra che ha fatto registrare l’età media più bassa della Serie A Women, pari a 24 anni e 99 giorni. Un numero che racconta una scelta chiara: investire sui giovani e sulla prospettiva, accettando le sfide che un progetto del genere comporta.
In un campionato sempre più competitivo, puntare sulla gioventù significa costruire basi solide per il futuro, offrendo alle calciatrici spazio per crescere e maturare. Il Napoli Women rappresenta un laboratorio interessante all’interno della Serie A Women, dimostrando come l’età non sia necessariamente un limite, ma possa diventare una risorsa se accompagnata da un percorso tecnico coerente.
Martina Piemonte e la supremazia delle bomber
Il 2025 della Serie A Women ha avuto una regina indiscussa sotto il profilo realizzativo: Martina Piemonte. L’attaccante della Lazio ha chiuso l’anno solare in testa alla classifica delle bomber con 21 gol, impreziositi da sei marcature multiple, tra cui cinque doppiette e un poker. Un rendimento che testimonia non solo il fiuto del gol, ma anche una straordinaria continuità.
Il dato assume ancora più valore se inserito nel contesto di un campionato in cui le difese sono sempre più organizzate. Piemonte è stata capace di fare la differenza partita dopo partita, trascinando la Lazio e confermandosi come uno dei volti simbolo della Serie A Women nel 2025.
Le altre protagoniste tra centrocampo e difesa
Accanto alle bomber, il 2025 ha esaltato anche calciatrici capaci di incidere in ruoli meno appariscenti ma altrettanto decisivi. Manuela Giugliano si è distinta come unica centrocampista in doppia cifra realizzativa, dimostrando quanto il contributo dalla mediana possa essere determinante. La sua capacità di abbinare qualità, visione di gioco e presenza sotto porta rappresenta un modello per il ruolo.
Sul piano della costruzione del gioco, Ivana Andres e Julie Piga si sono affermate come le giocatrici con il maggior numero di passaggi riusciti, simbolo di affidabilità e intelligenza tattica. In difesa e tra i pali, Cecilia Runarsdottir ha guidato la classifica dei clean sheet, chiudendo il 2025 con otto partite senza subire gol. Un dato che evidenzia il valore della fase difensiva e l’importanza del ruolo del portiere nel calcio femminile moderno.
Giovani talenti, il futuro della Serie A Women
Uno degli aspetti più incoraggianti emersi dai numeri del 2025 riguarda l’esplosione dei giovani talenti. La Serie A Women ha visto esordire calciatrici sempre più giovani, segno di un movimento che non ha paura di dare fiducia alle nuove generazioni. Le nate nel 2009 Giulia Guerzoni del Sassuolo e Gioia Livignani della Lazio sono state le più giovani ad aver debuttato in Serie A, un dato che racconta un cambio di mentalità significativo.
Gabriella Langella del Napoli Women si è invece distinta come la più giovane ad aver collezionato almeno dieci presenze, confermando come la continuità possa accelerare i processi di crescita. Il gol più giovane dell’anno porta la firma della 2007 Karen Appiah, a segno con il Milan a Napoli il 6 dicembre, mentre Giulia Dragoni della Roma e Zara Kramzar del Como Women sono state le uniche nate dal 2005 in poi a realizzare almeno cinque reti. Numeri che parlano di talento, ma soprattutto di opportunità.
La Serie A Women verso il 2026
Con l’avvicinarsi del 2026, la Serie A Women si prepara a vivere una nuova fase, forte dei segnali positivi lanciati nel 2025. La Supercoppa Women tra Juventus e Roma aprirà ufficialmente l’anno solare, offrendo subito un appuntamento di grande prestigio. A seguire, il campionato tornerà protagonista con le ultime due giornate del girone di andata, in un contesto in cui ogni punto può fare la differenza.
I numeri del 2025 non sono soltanto un bilancio, ma una promessa. Raccontano di un campionato in cui la competitività cresce, le squadre investono e le calciatrici trovano spazio per esprimersi. La Serie A Women si conferma così come uno dei pilastri dello sviluppo del calcio femminile italiano, in linea con le strategie federali illustrate dalla FIGC e supportate dai dati di partecipazione e crescita del movimento sportivo nazionale.
Numeri che diventano storie
Il 2025 della Serie A Women lascia in eredità numeri importanti, ma soprattutto storie che parlano di passione, lavoro e ambizione. Dalla Lazio dominatrice al Milan devastante in attacco, dalla Roma padrona del gioco fino ai giovani talenti pronti a esplodere, ogni dato racconta un pezzo di un mosaico sempre più affascinante.
La Serie A Women guarda al futuro con fiducia, consapevole che i numeri non sono un punto di arrivo, ma una base su cui costruire nuove sfide. Il 2026 è alle porte, e con esso la promessa di nuove protagoniste, nuovi record e nuove emozioni, in un campionato che continua a crescere e a conquistare spazio nel cuore degli appassionati di calcio.



