Il Trento Femminile chiude il 2025 nel modo più brillante possibile, con una prestazione che va oltre il risultato e diventa dichiarazione d’intenti. Il netto 4-0 rifilato al Tavagnacco sul campo di Udine, nella nona giornata del girone B di Serie C, non è soltanto una vittoria pesante in termini di classifica, ma la conferma di una crescita costante, costruita con lavoro, convinzione e una precisa identità di gioco.
Trento Femminile, una vittoria che racconta identità e ambizione
Le gialloblù rafforzano il terzo posto e salgono a quota 18 punti, dimostrando di poter ambire a un ruolo da protagoniste in un campionato sempre più competitivo.Il Trento Femminile scende in campo con la consapevolezza di chi sa cosa vuole. Fin dai primi minuti la squadra impone ritmo, intensità e pressione alta, mettendo in difficoltà un avversario storico del calcio femminile italiano come il Tavagnacco. È una partita che racconta molto più di novanta minuti: racconta un progetto sportivo che sta trovando continuità e una squadra che sta imparando a vincere con personalità.
Trento Femminile, un primo tempo di dominio e pazienza
L’approccio alla gara del Trento Femminile è quello delle grandi squadre. Le gialloblù prendono in mano il pallino del gioco fin dalle battute iniziali, controllano il possesso e costringono il Tavagnacco a difendersi basso. La manovra è fluida, le linee restano compatte e il pressing alto impedisce alle padrone di casa di costruire con serenità.
Nonostante il dominio territoriale, nei primi minuti manca l’ultimo passaggio per creare occasioni limpide. Il Trento Femminile, però, non perde lucidità e continua a spingere, consapevole che il gol è solo questione di tempo. Al 18’ arriva un episodio che potrebbe cambiare l’inerzia della gara: su calcio piazzato, Pagnoni calcia con forza, il portiere respinge sui suoi stessi guantoni, ma l’arbitro ferma l’azione per un fallo di Leali sulla ribattuta. È un momento di tensione, ma anche un segnale chiaro della pressione esercitata dalle trentine.
La squadra non si scompone e continua a macinare gioco. Al 39’ Poli si inventa un’azione personale di grande qualità, liberandosi di tre avversarie prima di calciare verso la porta. Il tiro, però, viene deviato in calcio d’angolo, lasciando ancora il risultato inchiodato sullo 0-0. Il Trento Femminile sente che il vantaggio è vicino e continua a spingere fino all’ultimo istante del primo tempo.
Al 45’ arriva finalmente il premio meritato. Morleo recupera palla con grande determinazione, serve Ilaria Volpatti che, con freddezza e precisione, calcia sul primo palo e batte il portiere. È il gol che sblocca la partita e certifica la superiorità del Trento Femminile, che va al riposo in vantaggio con la sensazione di avere la gara saldamente in mano.
Secondo tempo, il Trento Femminile diventa inarrestabile
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con il Trento Femminile subito proiettato in avanti. Pagnoni, tra le più attive, entra in area e conclude, ma trova la risposta centrale del portiere avversario. È il preludio a una seconda frazione dominata in lungo e in largo dalle gialloblù, che alzano ulteriormente il ritmo e costringono il Tavagnacco a rincorrere.
Al 7’ Mella prova la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Due minuti più tardi è ancora Pagnoni a mettersi in evidenza con una grande azione personale, saltando l’avversaria diretta e calciando di poco a lato. Il Trento Femminile è padrone del campo, gioca con sicurezza e trasmette la sensazione di poter segnare in qualsiasi momento.
Il raddoppio arriva al 15’ ed è il giusto riconoscimento per una squadra che non ha mai smesso di crederci. Lucchetta recupera palla a centrocampo con grande tempismo, scambia con Mella e si presenta davanti al portiere, superandolo con un tiro preciso. È un gol che nasce dal pressing e dall’organizzazione, due marchi di fabbrica del Trento Femminile in questa stagione.
Qualità, cinismo e spettacolo: il tris e il poker
Dopo il 2-0 la partita prende una direzione ben definita. Il Trento Femminile continua a giocare con intensità, senza abbassare la guardia e senza accontentarsi del doppio vantaggio. La squadra vuole chiudere i conti e lo fa con un’azione di grande qualità.
Il terzo gol porta la firma di Martina Bonfanti, protagonista di una conclusione straordinaria. Morleo, ancora decisiva, inventa un assist perfetto e Bonfanti lo trasforma in rete con un tiro magnifico che si insacca sul secondo palo. È il 3-0 che spegne definitivamente le speranze del Tavagnacco e consacra una prestazione di altissimo livello.
Il Trento Femminile, però, non smette di cercare il gol. Mosaner, Bizzaro e Pace vanno più volte vicino alla rete, dimostrando la profondità e la qualità della rosa. Ogni giocatrice che entra in campo porta energia e mantiene alto il livello della prestazione, segno di un gruppo unito e ben preparato.
Nel recupero arriva la ciliegina sulla torta, il gol che rende la serata ancora più speciale. Poli serve un assist perfetto per Daiana Mascanzoni, che torna al gol dopo un lungo infortunio. È una rete dal valore simbolico enorme, che chiude il match sul 4-0 e regala un’emozione forte a tutta la squadra. Il Trento Femminile festeggia non solo una vittoria larga, ma anche il ritorno di una giocatrice importante.
Una classifica che premia il lavoro del Trento Femminile
Con questo successo, il Trento Femminile consolida il terzo posto in classifica e sale a 18 punti, confermandosi come una delle realtà più solide del girone B di Serie C. I numeri raccontano una squadra in crescita, ma è il campo a parlare più forte. Le gialloblù mostrano equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva, una manovra corale efficace e una mentalità vincente che fa la differenza nelle partite chiave.
Il campionato di Serie C Femminile è sempre più competitivo e richiede continuità di rendimento. In questo contesto, il Trento Femminile sta dimostrando di avere le carte in regola per lottare nelle zone alte della classifica, grazie a un mix di esperienza, giovani talenti e una chiara identità tattica.
Il valore del progetto sportivo gialloblù
Il Trento Femminile non è una sorpresa, ma il frutto di un progetto costruito nel tempo. La società ha investito su un’idea di calcio moderno, basato su organizzazione, valorizzazione delle giocatrici e crescita costante. Ogni partita diventa un’occasione per rafforzare questa visione e per dimostrare che anche nel calcio femminile la programmazione è fondamentale.
La vittoria contro il Tavagnacco è emblematica perché arriva su un campo difficile e contro un avversario di tradizione. Vincere con un risultato così netto significa mandare un messaggio chiaro a tutto il girone: il Trento Femminile c’è e vuole continuare a crescere. La squadra gioca con personalità, senza timori reverenziali, e questo atteggiamento rappresenta una delle sue armi migliori.
Verso la sfida con la capolista Orobica Bergamo
Il calendario non concede pause e il Trento Femminile guarda già al prossimo impegno. Domenica 11 gennaio le gialloblù affronteranno la capolista Orobica Bergamo in una sfida che si preannuncia avvincente e decisiva per le ambizioni stagionali. Sarà un banco di prova importante, contro una squadra costruita per vincere il campionato.
Arrivare a questo appuntamento con una vittoria così convincente alle spalle rappresenta un vantaggio non solo in termini di classifica, ma soprattutto di fiducia. Il Trento Femminile potrà giocarsi le proprie carte con serenità, consapevole dei propri mezzi e del percorso intrapreso finora.
Trento Femminile, simbolo della crescita del calcio femminile
Il successo del Trento Femminile si inserisce in un contesto più ampio, quello della crescita del calcio femminile in Italia. Negli ultimi anni, il movimento ha compiuto passi importanti, grazie all’impegno delle istituzioni e delle società. Il Trento Femminile rappresenta un esempio virtuoso di come passione, competenza e visione possano tradursi in risultati concreti. Ogni vittoria contribuisce a dare visibilità al movimento e a ispirare nuove generazioni di atlete.
Un finale d’anno che vale una promessa
Il 4-0 di Udine non è solo una vittoria da archiviare negli almanacchi. È una promessa per il futuro, un segnale forte che il Trento Femminile sta costruendo qualcosa di importante. La squadra chiude il 2025 con entusiasmo, consapevolezza e ambizione, pronta ad affrontare le prossime sfide con lo stesso spirito mostrato contro il Tavagnacco.
Il cammino è ancora lungo, ma le basi sono solide. Il Trento Femminile guarda avanti con fiducia, sostenuto da un progetto credibile e da un gruppo che sa unire qualità tecnica e cuore. Il sogno continua, partita dopo partita.



