Per il futsal italiano, la prossima Coppa Divisione 2026/27 non è soltanto una competizione: è il termometro di un movimento che corre, si rinnova e prova a parlare a un Paese intero. E quando la Divisione Calcio a 5 mette nero su bianco date, eventi e priorità, non sta compilando un’agenda: sta tracciando una rotta.
Il Consiglio Direttivo, riunito a Roma il 20 gennaio 2026 negli uffici di Viale Tiziano, ha preso decisioni che peseranno sul modo in cui vivremo la prossima stagione: dalla finale di Coppa della Divisione alle Supercoppe, fino al “via” dei campionati 2026/2027.
Coppa Divisione 2026/27: una stagione che parte dal cuore
Nel racconto del presidente Stefano Castiglia c’è un’idea chiara: trasformare il futsal in un’abitudine nazionale, da sostenere con eventi di qualità e con una visione più ampia, capace di andare oltre il campo. Non a caso, Castiglia ha richiamato l’entusiasmo attorno alle Supercoppe e ha indicato come sfida strategica la promozione del futsal nelle scuole, in sinergia con le istituzioni.
È un passaggio decisivo: perché la Coppa Divisione e l’intera stagione non si giocheranno solo sui dettagli organizzativi, ma sulla capacità di far crescere la base, allargare il pubblico e rendere questo sport sempre più riconoscibile.
Finale di Coppa della Divisione: data e sede che accendono l’attesa
Tra le scelte più attese, una su tutte: la finale della Coppa della Divisione è stata fissata per mercoledì 1 aprile 2026, e si giocherà in Emilia-Romagna.
Una collocazione temporale e territoriale che dà identità all’evento: perché la finale non è “l’ultima partita”, ma il momento in cui una competizione giovane e riconoscibile può diventare tradizione. E il fatto di definire con anticipo data e cornice è un segnale di maturità organizzativa, utile a club, tifosi e territorio.
Attività femminile: la Commissione che può cambiare il futuro
Nel pacchetto di decisioni c’è anche un punto che merita attenzione, per impatto e prospettiva: l’istituzione di una Commissione di lavoro per l’attività femminile, con l’obiettivo di aprire un confronto su una possibile diversa strutturazione dell’attività giovanile delle società di futsal femminile, rafforzando la base del movimento.
In parole semplici: si guarda al domani. E lo si fa partendo da dove si costruisce tutto, cioè dalla formazione e dalla continuità dei percorsi. Se la Coppa Divisione 2026/27 racconta la spinta dei giovani nel maschile, qui l’orizzonte è rendere ancora più solido e attrattivo il sistema femminile.
Supercoppe 2026/2027: le date ufficiali e la logica degli eventi
Il Consiglio ha poi calendarizzato le Supercoppe della stagione 2026/2027, valorizzando il modello-evento che ha lasciato il segno nelle edizioni recenti.
Ecco le date stabilite:
-
Sabato 19 dicembre 2026: Supercoppa di Serie A Femminile e Supercoppa Under 19 Femminile.
-
4 e 5 gennaio 2027: Final Four della Supercoppa di Serie A maschile e Supercoppa Under 19 maschile.
Non è un dettaglio marginale anche l’indicazione sulla scelta delle sedi: i club campioni d’Italia in carica avranno priorità nel percorso di assegnazione degli eventi, salvo accordi diversi con la Divisione. È una regola che punta a dare valore sportivo e “peso” istituzionale al titolo, rendendo l’evento più riconoscibile e, potenzialmente, più partecipato.
Futsal, campionati 2026/2027: quando parte davvero la nuova stagione
Il calendario, per chi vive di programmazione (società, staff, tifosi), è la notizia che cambia l’estate. E qui la Divisione ha messo paletti netti.
La stagione 2026/2027 del futsal si aprirà sabato 12 settembre con la partenza della Coppa della Divisione. Subito dopo, ecco l’avvio dei principali campionati:
-
Domenica 13 settembre: Serie A Femminile (nel caso di organico a 14 squadre).
-
Sabato 19 settembre: prima giornata di Serie A maschile e Serie A2 Élite.
-
Weekend 3-4 ottobre: al via Serie A2, Serie B maschile, Serie B Femminile, Under 19 maschile e Under 19 Femminile.
Questa scansione dice molto: la Coppa Divisione non è più una “cornice”, ma una vera porta d’ingresso della stagione, un acceleratore che mette subito ritmo e narrazione.
Perché la Coppa Divisione 2026/27 può diventare il simbolo del movimento
Quando un calendario è chiaro, un evento è programmato e una visione è dichiarata, cambiano le aspettative. La Coppa Divisione si inserisce in un anno che la Divisione del futsal italiano definisce pieno di “grandi sfide”, e il messaggio è semplice: per crescere davvero servono scelte, continuità e un racconto capace di unire vertice e base.
E allora segnate le date, perché non sono numeri: sono appuntamenti con l’identità del futsal italiano. E, se l’ambizione è quella di vincere le sfide “insieme”, il primo passo è già stato fatto: mettere ordine, dare senso, e trasformare la stagione in un percorso che vale la pena seguire dall’inizio alla fine.



