Il calcio femminile italiano ha scritto una pagina memorabile grazie a Sofia Cantore, attaccante lecchese classe 1999, che ha segnato al suo debutto nella National Women’s Soccer League, il massimo campionato statunitense. Un gol che vale molto più di una semplice rete: è il primo mai realizzato da una calciatrice italiana nella NWSL, e rappresenta un simbolo di crescita, ambizione e talento.
Sofia Cantore fa la storia negli USA
Cantore ha aperto le marcature nella sfida tra Washington Spirit e Racing Louisville, conclusasi 2-2, con una prodezza dai venti metri che ha lasciato il pubblico americano senza fiato.
Sofia Cantore, un trasferimento da record per il calcio femminile italiano
Il passaggio di Sofia Cantore al Washington Spirit ha fatto rumore anche fuori dal campo. La cifra investita per il suo trasferimento, 300mila euro, è la più alta mai pagata per una calciatrice italiana. Un segnale forte, che testimonia quanto il talento azzurro sia ormai riconosciuto anche nei contesti più competitivi. La NWSL non è solo il campionato più ricco al mondo, ma anche il più seguito, con una struttura professionale che attira le migliori giocatrici da ogni angolo del pianeta. Cantore ha scelto di mettersi in gioco, di affrontare una nuova sfida, e lo ha fatto nel migliore dei modi: segnando subito, lasciando il segno, entrando nella storia.
Dal campetto dell’oratorio alla vetta del calcio mondiale
La storia di Sofia Cantore è fatta di passione, sacrifici e sogni coltivati con tenacia. Cresciuta nei campetti dell’oratorio, ha mosso i primi passi nel Fiamma Monza, dove ha iniziato a farsi notare per la sua velocità e il suo fiuto del gol. Il salto alla Juventus Women ha rappresentato la svolta: con la maglia bianconera ha vissuto stagioni da protagonista, segnando 18 gol in 39 partite nella scorsa annata e contribuendo alla conquista dello Scudetto e della Coppa Italia. Prestazioni che le hanno aperto le porte della Nazionale maggiore e, oggi, del calcio professionistico americano.
Una protagonista anche in azzurro
Cantore non è solo una promessa, ma una certezza per la Nazionale italiana. Nell’estate 2025 ha guidato le azzurre fino alla semifinale degli Europei, dove l’Italia si è arresa all’Inghilterra nei minuti di recupero. Un cammino brillante, che ha mostrato il carattere e la qualità di una squadra in crescita, e in cui Cantore ha brillato per determinazione e leadership. Il suo contributo è stato fondamentale, e la sua presenza tra le 30 candidate al Pallone d’Oro femminile è la conferma di un percorso che la sta portando ai vertici del calcio mondiale.
Il debutto in NWSL: un gol che vale una carriera
Il debutto con il Washington Spirit è stato da sogno. Contro il Racing Louisville, Cantore ha ricevuto palla al limite dell’area e ha lasciato partire un destro potente e preciso che si è insaccato sotto la traversa. Un gol da fuoriclasse, che ha aperto le marcature e ha acceso l’entusiasmo del pubblico americano. La partita è poi terminata 2-2, ma il vero protagonista è stato quel momento, quel gesto tecnico che ha consacrato Cantore come la prima italiana a segnare nella NWSL. Un traguardo storico, che resterà per sempre nella memoria del calcio femminile italiano.
Una stagione da protagonista negli Stati Uniti
La stagione 2025-2026 si preannuncia intensa e ricca di emozioni per Sofia Cantore. Il Washington Spirit punta ai playoff e ha costruito una squadra competitiva, in cui l’attaccante italiana avrà un ruolo centrale. L’ambiente è stimolante, l’organizzazione impeccabile, e le compagne di squadra hanno accolto Cantore con entusiasmo. L’adattamento è stato rapido, anche grazie alla presenza del fratello Thomas, che vive negli Stati Uniti e ha rappresentato un punto di riferimento importante in questa nuova avventura.
Il sogno del Pallone d’Oro
Essere inserita tra le 30 candidate al Pallone d’Oro femminile è un riconoscimento straordinario. Cantore condivide la nomination con Cristiana Girelli, altra colonna della Juventus e della Nazionale. È la prima volta che due italiane figurano nella lista, e questo testimonia la crescita del movimento calcistico femminile nel nostro Paese. La cerimonia si terrà il 22 settembre al Théâtre du Châtelet di Parigi, e anche se le favorite restano le spagnole Aitana Bonmatí e Alexia Putellas, la presenza di Cantore è già una vittoria. Un segnale che il talento italiano è pronto a competere con le migliori al mondo.
Un esempio per le nuove generazioni
La storia di Sofia Cantore è un esempio per tutte le giovani calciatrici italiane. Dimostra che con impegno, dedizione e coraggio si possono raggiungere traguardi impensabili. Dal campetto dell’oratorio alla NWSL, passando per la Juventus e la Nazionale, Cantore ha costruito la sua carriera passo dopo passo, senza mai perdere di vista l’obiettivo. Oggi è una delle attaccanti più forti d’Europa, e il suo trasferimento negli Stati Uniti rappresenta una svolta anche per il calcio femminile italiano, che guarda con sempre maggiore interesse ai mercati internazionali.
Il futuro è adesso
Sofia Cantore ha già fatto la storia, ma il suo viaggio è appena cominciato. Il gol al debutto nella NWSL è solo il primo capitolo di una nuova avventura che promette emozioni, successi e nuove sfide. Il calcio femminile italiano può guardare con orgoglio a questa giovane campionessa, che ha saputo portare il tricolore oltre oceano e farlo brillare nel campionato più prestigioso del mondo. Il futuro è adesso, e porta il nome di Sofia Cantore.