Il campionato di Serie D Girone I si arricchisce di un nuovo capitolo carico di tensione e incertezza, e al centro della vicenda c’è la Gelbison. La sfida contro il Messina, conclusa sul campo con il successo per 2-1 della formazione campana, non è ancora definitivamente chiusa.
Il Giudice Sportivo, infatti, ha deciso di non omologare il risultato della gara, riservandosi ulteriori valutazioni dopo il preannuncio di ricorso presentato dal Messina. Una situazione che apre scenari imprevedibili e che potrebbe avere conseguenze importanti nella classifica del girone I, già estremamente equilibrata tra lotta promozione e corsa salvezza.
Gelbison-Messina: il caso Chironi
Al centro del ricorso c’è la posizione del centrocampista argentino Gabriel Chironi, protagonista della partita disputata allo stadio “Franco Scoglio”. Secondo quanto contestato dal Messina, il giocatore avrebbe dovuto scontare una giornata di squalifica per aver raggiunto il limite di ammonizioni stagionali.
La ricostruzione dei giallorossi si basa su un conteggio preciso: tre ammonizioni rimediate nella prima parte di stagione con la Sancataldese e due accumulate con la Gelbison dopo il trasferimento. Cinque cartellini gialli che, secondo questa interpretazione, avrebbero dovuto comportare una squalifica automatica.
Nonostante ciò, Chironi è stato regolarmente inserito in distinta e ha preso parte alla gara, contribuendo alla vittoria della Gelbison. Da qui nasce il reclamo del Messina, che chiede chiarezza sulla posizione del giocatore e, potenzialmente, una revisione del risultato ottenuto sul campo.
Il nodo regolamentare
La questione non è solo tecnica, ma profondamente legata all’interpretazione del regolamento. Secondo le comunicazioni ufficiali, infatti, il conteggio delle ammonizioni si sarebbe azzerato al momento del cambio di squadra, facendo risultare il quinto cartellino giallo come il secondo stagionale con la maglia della Gelbison.
Questo aspetto è fondamentale per comprendere la vicenda: se il regolamento applicato è quello previsto per i campionati dilettantistici, il passaggio da una squadra all’altra comporta l’azzeramento delle ammonizioni. Una norma che differisce da quanto accade nei campionati professionistici, dove il conteggio resta valido anche dopo un trasferimento.
È proprio su questa distinzione che si gioca l’intera vicenda, e sarà compito degli organi di giustizia sportiva stabilire quale interpretazione debba prevalere.
La posizione della Gelbison
La Gelbison, attraverso il direttore generale Matteo Canale, ha espresso serenità e fiducia riguardo all’esito del ricorso.
“L’articolo 19, comma 9 del codice di Giustizia Sportiva dice che nei passaggi di società delle società dilettantistiche le ammonizioni si azzerano. Quindi è vero ciò che loro dicono ma si applica solo dalla A alla C. C’è il preannuncio di reclamo da parte del Messina, senza motivazione, e il legame del club avrà due giorni di tempo per dargli seguito. Il risultato della gara non verrà omologato per questo motivo. Bisogna stare tranquilli, se le motivazioni sono queste non ci saranno problemi”.
Parole che riflettono una posizione chiara: la Gelbison ritiene di aver agito nel pieno rispetto delle norme e si aspetta che il risultato venga confermato.
Messina e le speranze di ribaltamento
Dall’altra parte, il Messina vede in questo ricorso una possibile occasione per ribaltare un risultato negativo sul campo. In una fase delicatissima della stagione, ogni punto può fare la differenza nella corsa salvezza, e un eventuale successo a tavolino rappresenterebbe un vantaggio enorme per i giallorossi.
La scelta di presentare il preannuncio di ricorso dimostra quanto il club creda nella propria interpretazione dei fatti. Tuttavia, sarà necessario attendere le motivazioni ufficiali e il giudizio degli organi competenti per capire se questa strada porterà a un cambiamento concreto della classifica.
Attesa per la decisione finale
Il Giudice Sportivo ha deciso di prendersi tempo per valutare la situazione, rinviando l’omologazione del risultato. Una scelta che sottolinea la complessità del caso e l’importanza di una decisione ponderata.
Nei prossimi giorni, il Messina avrà tempo per formalizzare il ricorso, mentre la Gelbison continuerà a difendere la propria posizione. La decisione finale potrebbe arrivare a breve, ma l’attesa è già carica di tensione e aspettative.
Gelbison tra campo e tribunali
La vicenda tra Gelbison e Messina rappresenta uno degli episodi più delicati di questo finale di stagione in Serie D. Non si tratta solo di una partita, ma di un caso che potrebbe influenzare la classifica e il destino delle squadre coinvolte.
La Gelbison, forte del risultato ottenuto sul campo, attende con fiducia la decisione degli organi di giustizia sportiva. Il Messina, invece, spera in un ribaltamento che potrebbe cambiare il corso della sua stagione.
In attesa del verdetto, resta la consapevolezza che il calcio non si gioca solo sul terreno di gioco, ma anche nei regolamenti e nelle aule della giustizia sportiva. E in questo caso, la parola finale deve ancora essere scritta.



