La Coppa Italia Primavera Women continua a parlare bianconero. La formazione guidata da Bruzzano scrive un’altra pagina importante della propria storia recente, superando il Parma per 2-0 nella finale disputata allo stadio “Menti” di Vicenza. Un successo che vale il secondo titolo consecutivo e che conferma la crescita di un gruppo capace di trasformare ogni delusione in nuova energia.
Le reti di Volpini e Santarella, una per tempo, decidono una gara intensa, condizionata dal caldo e da momenti di grande equilibrio, prima dell’accelerazione decisiva della Juventus nella ripresa.
Coppa Italia Primavera Women: per la Juventus un altro trofeo in bacheca
La Coppa Italia Primavera Women si conferma terreno di conquista per le giovani bianconere. Dopo il successo ottenuto nella scorsa stagione a Tirrenia, la squadra Under 19 della Juventus bissa il titolo e si aggiudica la seconda edizione consecutiva della competizione.
Un trionfo che arriva al termine di un percorso solido, costruito su identità tattica, qualità individuale e una mentalità vincente che si riflette in ogni fase del gioco. Per il club si tratta del terzo titolo a livello giovanile, un risultato che consolida il lavoro del settore femminile.
Il primo tempo: Volpini sblocca la finale
La gara di Coppa Italia Primavera Women si apre con ritmi bassi, complice il primo caldo stagionale che rallenta le due squadre. La Juventus prova subito a prendere in mano il gioco, cercando varchi nella difesa del Parma.
Al 17’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia della partita: un errore in disimpegno del portiere gialloblù apre la strada a Volpini, che non perdona e firma il vantaggio bianconero. L’1-0 dà sicurezza alla Juventus, che da quel momento aumenta il pressing e chiude il Parma nella propria metà campo.
Nel finale di tempo le bianconere sfiorano il raddoppio con Krasniqi, protagonista di una splendida conclusione al volo che si stampa sulla traversa, lasciando il risultato invariato.
Ripresa combattuta e Parma più aggressivo
Nel secondo tempo il Parma rientra in campo con maggiore intensità, sfruttando la freschezza delle neoentrate Zatta e Ianelli. La Juventus, invece, abbassa il baricentro per contenere la pressione avversaria e proteggere il vantaggio.
La partita resta aperta e vive di fiammate. Al 53’ Krasniqi sfiora ancora il raddoppio con un tiro che termina di poco alto, mentre al 65’ Bianchi costringe il portiere Gradolone a un intervento decisivo su punizione.
Il momento più pericoloso per la Juventus arriva al 75’, quando un perfetto schema su calcio piazzato permette a Milani di presentarsi sola davanti a Mallardi. Il portiere bianconero è però decisiva: uscita perfetta e porta salva.
Santarella chiude la finale al 93’
Dopo aver resistito agli assalti del Parma, la Juventus trova il colpo del definitivo 2-0 nei minuti di recupero della Coppa Italia Primavera Women. Al 93’ Santarella raccoglie un pallone decisivo e con un destro preciso chiude la partita, dando il via alla festa bianconera.
Il gol finale certifica una vittoria meritata e libera tutta la gioia di una squadra che, nel giro di poche settimane, passa dalla delusione per la semifinale della Final Four alla conquista di un nuovo trofeo nazionale.
Coppa Italia Primavera Women: una vittoria che conferma la forza del progetto Juventus
La conquista della Coppa Italia Primavera Women non è solo un successo sportivo, ma anche la conferma della solidità del progetto giovanile bianconero. La capacità di competere ad alti livelli, la crescita delle singole giocatrici e la continuità nei risultati raccontano di un settore in piena evoluzione.
Il successo contro il Parma, arrivato con maturità e spirito di squadra, rappresenta un segnale importante anche in vista del futuro del calcio femminile italiano. Una nuova generazione bianconera è pronta a lasciare il segno, proprio come le protagoniste di questa finale di Vicenza.



