Ventisette Azzurre dell’Italia femminile hanno preso possesso dei campi di Coverciano per una settimana intensa di allenamenti, con un obiettivo chiaro e ambizioso: preparare al meglio le prossime due sfide decisive per le qualificazioni ai Mondiali femminili. Martedì 14 aprile alle 18:15 l’Italia femminile affronterà la Serbia, mentre sabato 18 aprile alle 15 sarà impegnata in Danimarca. Solo la prima del girone accederà direttamente al Brasile, mentre le altre squadre dovranno passare dagli spareggi, rendendo ogni punto fondamentale.
Italia Femminile, una nuova Azzurra tra veterane e talenti emergenti
Tra le convocate dell’Italia Femminile c’è un volto nuovo per la Nazionale maggiore: Marika Massimino, difensore della Ternana Women. “È sicuramente bellissimo e per me è un motivo di orgoglio essere qui oggi” racconta con entusiasmo la 22enne, che da Coverciano è già transitata con tutte le selezioni giovanili.
Marika sottolinea il ruolo fondamentale del club nella sua crescita: “Al club devo tanto, perché mi è stata sempre vicino anche in un momento buio della mia carriera, quando ero infortunata, circostanza che mi ha tenuto lontano dai campi per circa un anno”.
Italia Femminile, un gruppo affiatato e determinato
L’esperienza internazionale di Marika si intreccia con quella delle compagne già note, molte delle quali erano presenti alla fase finale degli Europei femminili Under 19 nel 2022. “In questi giorni sto vivendo le compagne di Nazionale che fino a poco prima avevo visto nelle loro esperienze a Europeo e Mondiale: da ognuna di loro cerco di apprendere il più possibile, stando attenta a tutti i particolari. Hanno grande voglia e determinazione”, racconta Massimino, evidenziando il clima di lavoro intenso e motivante creato dal Ct Soncin.
Preparazione strategica verso Serbia e Danimarca
Il doppio impegno richiede concentrazione, tattica e resistenza mentale. Ogni seduta a Coverciano è studiata per affinare la fase difensiva e le soluzioni offensive, cercando di massimizzare le possibilità di punti nelle partite decisive. L’Italia Femminile punta a risalire la classifica del girone, con la consapevolezza che ogni dettaglio, ogni decisione in campo, potrà fare la differenza tra qualificazione diretta e spareggi.
Marika Massimino: talento e resilienza
Il percorso di Marika rappresenta un esempio di resilienza e passione per il calcio femminile. “Ho ritrovato in questo gruppo compagne che conoscevo dall’Under 19, e questo mi aiuta a crescere giorno dopo giorno. Il lavoro mentale è fondamentale, così come la determinazione. In campo non ci si accontenta mai”, conclude, incarnando lo spirito combattivo delle Azzurre.



